Consuntivo 2011, trema il Comune Sorbo: finale inglorioso per Cotugno

0
3

Bilancio consuntivo 2011, situazione in alto mare al Comune di Venafro. Il gruppo di lavoro nominato dal sindaco Cotugno, presieduto dal presidente del consiglio Nico Palumbo, dovrà sudare le proverbiali sette camicie per far quadrare i conti. Lo stato dell’arte delle casse comunali è veramente critico, secondo i ben informati e, come anticipato in esclusiva dal Quotidiano, nelle settimane scorse, ci sarebbero anche rilievi negativi del Ministero dell’economia perché il comune di Venafro avrebbe sforato il patto di stabilità. Ma su questo argomento ritorneremo con novizie di particolari nei prossimi giorni. Intanto il capogruppo di Città Nuova Antonio Sorbo lancia l’allarme sulla catastrofica condizione delle finanze del comune e attacca frontalmente la maggioranza Cotugno. “L’Amministrazione Cotugno scrive in una nota il cittanovista si avvia verso il suo inglorioso epilogo nel modo peggiore. Probabilmente nelle prossime ore potrebbe essere decretata la fine dell’avventura (disavventura per i venafrani) della lista “Venafro sarà” al governo della nostra città che, oltre ai disastri provocati in questi quattro anni, rischia di lasciare una pesantissima eredità al commissario e ai prossimi amministratori. La giunta Cotugno, nonostante il termine – seppur non perentorio – sia scaduto da oltre 20 giorni, è il alto mare nella predisposizione del bilancio consuntivo 2011 che doveva essere approvato entro il 30 aprile 2012. Da indiscrezioni raccolte sembra che i conti non tornino e che sia accertato ormai lo sforamento del patto di stabilità da parte dell’Ente, circostanza, questa, che se confermata avrebbe una serie di pesanti ripercussioni sull’attività amministrativa. Forse per questo motivo non si riesce a chiudere il bilancio e a portarlo all’approvazione del Consiglio comunale. Un fatto ancor più grave continua Sorbo se si considera che il risultato del rendiconto 2011 deve essere il primo dato inserito nel bilancio di previsione 2012 che va approvato entro il 30 giugno prossimo. Anche del bilancio di previsione, a poco più di un mese dalla scadenza del termine di approvazione, non si hanno notizie e l’Amministrazione brancola nel buio. Non vorremmo che l’Amministrazione voglia tornare ai vecchi metodi, già fortemente censurati dalla Corte dei Conti, quando, fino a qualche anno fa, venivano inseriti nel bilancio di previsione i dati del rendiconto non dell’anno precedente ma di due o tre anni prima. Sarebbe un modo per “falsificare” il bilancio. Per questo motivo conclude Antonio Sorbo martedì mattina protocollerò al Comune di Venafro una richiesta di informazioni al responsabile del settore finanziario dottor Roccolino, che immagino sia anche il responsabile del procedimento, e al revisore dei conti chiedendo contestualmente alla Prefettura di intervenire. Infine tale situazione sarà da me segnalata anche alla Corte dei Conti del Molise che, proprio su mia segnalazione, nel 2007 si pronunciò sulla mancata approvazione del rendiconto nei termini previsti stabilendo che, in tale caso, vanno attivati i poteri sostitutivi.” I poteri sostitutivi già sono stati attivati in passato per il comune di Venafro, caso unico in Italia che finì addirittura sul prestigioso quotidiano economico “Il sole 24 ore”. Questa mattina dunque Sorbo protocolla la sua lettera indirizzata a Roccolino per sapere cosa sta succedendo al settore finanziario. E questa sera conclave per la maggioranza e per il gruppo de “Il Patto”.