Ore contate per Cotugno Consiglieri pronti a mollare

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In dodici potrebbero rassegnare le dimissioniSi aspetta la giornata di oggi, poi ben dodici consiglieri comunali staccheranno la spina alla maggioranza risicata di “Venafro Sarà”. Proprio così. Si aspetta di conoscere l’esito del ballottaggio tra Rosetta Iorio e Ugo De Vivo e poi si scriverà la parola fine al governo cittadino.
La nomina dell’Assessore esterno nella persona di Ludovico Giulianelli, non ha sortito gli effetti sperati, quelli del sindaco Cotugno di ricompattare tutto il centrodestra agganciando i consiglieri de “Il Patto” che domani si riuniranno per decidere in da farsi, E’ concreta l’ipotesi di vedere quest’anno in processione non il primo cittadino ma un commissario che, per l’occasione, sarà affiancato dal sindaco del consiglio comunale dei ragazzi con tanto di fascia tricolore.
Ma c’è anche chi sostiene che Cotugno non muoverà un dito e tirerà dritto assicurandosi almeno la possibilità di essere in processione con la fascia tricolore al petto e nelle sue piene funzioni istituzionali in occasione della consegna delle chiavi della città al Vescovo della Diocesi di IserniaVenafro monsignor Salvatore Visco.
Certo, se dovesse cadere prima delle festività di san Nicandro, beh per Cotugno sarebbe un’altra sconfitta, quella più pesante e dai significati profondi. Dicevamo, in apertura, dodici consiglieri comunali.
Perché dodici? E’ presto detto. Perché la maggioranza nelle prossime ore potrebbe perdere qualche altro pezzo. Le criticità dell’ultima ora, del resto, le ha fatte intuire in un suo recente intervento il capogruppo di maggioranza Michele Mascio.
Cotugno oramai è in un vicolo cieco. Non ci sono uscite di sicurezza. Un ex amministratore di Venafro si sente di dare un consiglio al sindaco:” Il sindaco Cotugno deve fare una sola cosa: dimettersi.
Se si dimettesse, il suo gesto sarebbe apprezzato da tutti e la sua figura verrebbe rivalutata in termini storici. Se invece si convincesse di andare avanti nonostante tutto, beh sarebbe il suo un gesto Viale Vittorio Emanuele, regna il totale degrado che pochi riuscirebbero a capire.
Il suo ciclo oramai è finito subito dopo la cocente sconfitte delle regionali. Le sue dimissioni dovevano arrivare subito dopo il suo clamoroso flop elettorale. Non si può tirare a campare, non si può governare una città come Venafro senza maggioranza. Si rischia di aggravare la situazione finanziaria dell’Ente”.
Per ovvie ragioni l’ex amministratore vuole mantenere l’anonimato. Intanto, secondo i ben informati, le sorti del sindaco Cotugno sarebbero nelle mani del presidente Michele Iorio, dell’Eurodeputato Aldo Patriciello e dell’Assessore regionale alla Sanità Filoteo Di Sandro che, come si ricorderà, ha messo tenda in consiglio comunale con il suo gruppo di ben cinque dissidenti.
La vicenda di Venafro si incastona tra la sentenza del Tar Molise che ha annullato le elezioni regionali e le elezioni comunali di Isernia. Tanta carne a cuocere.
I leader indiscussi del Pdl molisano dovranno, per forza di cose, trovare una soluzione al caso Venafro.
Come andrà a finire? Beh, per saperlo occorrerà attendere le prossime 24 ore.