Disandriani verso le dimissioni

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A ruota potrebbero seguirli i ‘Pattisti’. Cotugno traballaIn città sta succedendo veramente di tutto. Dalle lettere anonime fatte recapitare a tutti i tecnici di Venafro sui nuovi incarichi che il sindaco Cotugno si appresta a firmare per l’intervento alla palazzina Liberty, all’annunciata nomina dell’assessore esterno, dalla mancanza di soldi nelle casse comunali alle possibili dimissioni di ben undici consiglieri comunali.
Per il sindaco Cotugno i giorni sarebbero contati. Lunedì prossimo, subito dopo la proclamazione del nuovo sindaco di Isernia, le cose potrebbero precipitare al Comune di Venafro. Proprio così.
La riunione di maggioranza di ieri pomeriggio è stata di nuovo rimandata a data da stabilirsi per sopraggiunti impegni del capogruppo Michele Mascio. La notizia del giorno è quella delle possibili dimissioni di un numero sufficiente di consiglieri per far sciogliere il consiglio e spalancare le porte di palazzo Cimorelli a un Commissario che gestirebbe la città fino alla prossima primavera.
E’ questa l’ipotesi più accreditata che sta prendendo forma nelle ultime ore tra gli ambienti politici venafrani. Fonti attendibili riferiscono che i consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza, precisamente Raimondo Santilli, Marco Valvona, Sergio Petrecca, Luigi Viscione e Benedetto Iannacone sono a un passo dalle dimissioni. Una lettera dei cinque disandriani sarebbe stata recapitata anche ai consiglieri de “Il Patto”, pronti a seguire a ruota dal notaio i colleghi appena citati. E così la poltrona del sindaco Nicandro Cotugno traballa sempre di più. Ieri mattina colloquio tra i consiglieri Massimiliano Di Vito, Alfredo Ricci e Vincenzo Cotugno che avrebbero manifestato unità d’intenti sulla possibilità delle dimissioni di massa.
“Stanno succedendo troppe cose strane ci dichiara Di Vito, il sindaco non si cura di nessuno nemmeno del consiglio comunale che aveva dato indicazioni diverse per quanto attiene i lavori relativi alla piazza Castello. A questo punto occorre staccare la spina alla peggiore amministrazione che la città ha avuto negli ultimi decenni.” E così sembra tramontata anche l’ipotesi dell’assessore esterno, nomina che veniva data con certezza dall’entourage del primo cittadino ma all’ultimo momento tutto sarebbe saltato anche perché il consigliere pattista Vincenzo Cotugno avrebbe manifestato tutta la sua contrarietà a questa operazione, orchestrata non si sa da chi e oscure sarebbero rimaste anche le motivazioni. “Se i disandriani fanno sul serio, noi li seguiremo dal notaio senza perdere tempo”, è la battuta di Vincenzo Cotugno raccolta ieri mattina dal Quotidiano. La crisi al comune di Venafro potrebbe essere accelerata non poco dal pronunciamento del Tar Molise di domani sulla elezione a Governatore di Michele Iorio. I ben informati dicono qualsiasi sarà il risultato. Il quadro dunque è in continua evoluzione e potrebbe cambiare da un momento all’altro. C’è di mezzo come detto il Tar Molise in merito all’esito delle regionali dello scorso anno, e c’è di mezzo anche la tornata elettorale di Isernia. Le sorti future del sindaco di Venafro legate a questi eventi. La partita dunque si gioca tra Isernia e Campobasso. Una p artita comunque dagli esiti incerti. E tutto dipenderà da quanto decideranno i due leader indiscussi del Pdl molisano, Michele Iorio e Aldo Patriciello.