" Tavolo per il bilancio…summit ogni giorno con l'arch. Berardi…svolta politica"- i tre punti della rivoluzione secondo Cotugno ( con intervista…)

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VENAFRO. 12 maggio 2012. In Municipio. Aula della presidenza, due mattine fa ( poco dopo mezzogiorno) Il sindaco Nicandro Cotugno è a colloquio col responsabile dei Lavori Pubblici ( oltre che dell’Urbanistica)Michele Berardi.
Ci chiama da dentro ad alta voce. Poi di getto fa:< Non guardo in faccia nessuno. Non mi interessano le sue appartenenze politiche, ma le sue professionalità e competenze. Questa è una scelta che porto avanti da tempo. Vedi gli incarichi su piazza Castello oppure l’affidamento della villetta>. La premessa porta ad altro:< Ogni santo giorno a quest’ora mi vedo con l’arch. Berardi, proprio per fare il punto della situazione. Esaminare lo stato dell’opera ( meglio sarebbe scrivere delle opere ndr.).  Proprio in queste ore ho sbloccato i fondi di piazza Castello. Siamo in contato continuo e diretto con la Regione>. Sindaco, una data per l’inaugurazione della piazza. Finalmente certa…<Mi auguro per la Madonna del Carmine ( 16 luglio). Ma credo che non andremo oltre l’estate. Questa volta ci siamo per davvero> C’è altro? <Per fine anno appalteremo la palazzina Liberty ( un milione e 200mila euro). Salvo opposizioni varie che a Venafro purtroppo sono la regola>.  Ed è a questo punto che il primo cittadino parla della sua svolta. Scandendo le parole:<Ho iniziato una rivoluzione fondata su tre punti. Primo, ho istituito un tavolo tecnico per la ragioneria ed il bilancio presieduto da Nico Palumbo. Secondo mi relaziono tutti i giorni con l’Ufficio Opere Pubbliche. Terzo c’è una rivoluzione politica in  atto che non ti anticipo ( la nomina di Giulianelli ad assessore?)>Vabbé, lasciamo perdere le chiacchiere e miriamo ai fatti…Abbiamo ottenuto l’ultimo parere positivo per la scuola di via Colonia Giulia ( 300mila euro dalla Regione per il completamento del recupero ndr.). Da qui a fine maggio parte l’appalto. Contiamo di finire tutto intorno all’inizio del nuovo anno scolastico ( ottobre-novembre)>. Che fine ha fatto la delibera consiliare ( approvata all’unanimità) per trasferire da Camelot almeno 2 milioni e 500mila euro sull’area delle vecchie Medie Pilla di via Maiella? < Sta tutto a posto. Qui ho preso l’impegno con la città di decidere ogni passaggio nell’assise comunale. Con scelte bipartisan sulla scuola>Andiamo oltre…<Abbiamo 40mila euro per cambiare gli infissi alla biblioteca comunale. Inoltre sono in appalto i lavori della fogna di Ceppagna per 123mila euro. Eppoi illumineremo sia via Capanna ( strada della piscina) sino al Lungorava e sia via Sesto Giulio Frontino ( una traversa di via Campania) che non ha mai avuto l’illuminazione oltre  i marciapiedi. Queste- lo ripeto sino all’infinito- sono tutte opere cantierabili. Ah dimenticavo, rifaremo anche tutti i marciapiedi di fronte alle Poste, con panchine e nuovi arredi. Il merito, per quest’intervento, va attribuito soprattutto al mio assessore Alfonso Cantone>. Il sindaco Cotugno continua a sciorinare un lungo elenco di opere. Tanto che viene spontanea la battuta: ma perché vi siete ricordato tutto, solo ora? Candida la sua risposta ( quasi a sottintendere altro): lasciamo perdere. <Abbiamo in progetto (già finanziata per 40mila euro) la passeggiata lungo le sorgenti del San Bartolomeo– dichiara ancora- Con pochi arredi, tutti ecologici.  Inoltre il cimitero sta cambiando aspetto. Anche perché, dopo aver rifatto il piazzale, stiamo in questo momento ristrutturando la cappella comunale. Ma anche altri lavori di ampliamento sono in progetto. Devo anche sottolineare che da quando c’è l’arch. Berardi ( ai lavori Pubblici) tutte le porte sono aperte a chiunque>. Poi il sindaco va oltre la materia in discussione e tocca settori contigui:<Stiamo dando impulso ai lavori post terremoto, anche perché se non spendiamo finanziamenti residui non possiamo chiederne altri. Stanno partendo altri comparti d’intervento nel centro storico. Eppoi devo complimentarmi con l’Ufficio Manutenzione ( retto dall’arch. Ornella Celino) che intervine in poco tempo su ogni richiesta d’emergenza. A fine giugno termineranno anche i Contratti di Quartiere ( area Strepparo delle Case Popolari). Unirò sempre di più i due settori Urbanistica e Lavori Pubblici>  E l’ing. Tatti non tornerà col ricorso al Tar?< Da quello che so io, il ricorso gli servirà per ragioni personali. Per il curriculum. In tutti i casi vedremo…>.
fonte molise24.it di Mario Lepore