Esclusi dal percorso della sicurezza

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L’assessore alla Viabilità Nicandro Boggia finisce sul ‘banco degli imputati’Ancora una clamorosa esclusione del Comune di Venafro. Proprio così. Da diversi giorni occupa decisamente la cronaca regionale e nazionale (citato anche dal Sole 24 ore) il progetto denominato “Percorso sulla sicurezza” che vede insieme provincia di Isernia, Regione Molise e i comuni di Sesto Campano (Ente capofila) Macchia d’Isernia, Pettoranello del Molise e San Pietro Infine. Di questa iniziativa se ne è occupata anche la Camera dei Deputati nei giorni scorsi perché si tratta di un’azione unica nel suo genere che presto avrà ricadute su tutto il territorio nazionale. Lazio, Veneto, Campania stanno per unirsi al Molise. Le statali interessate al progetto sono la Statale 85 Venafrana e la Casilina. Guarda caso arterie interregionali che attraversano la città di Venafro. E il comune di Venafro cosa fa? Nulla. Nessuna risposta ricevuta dai promotori dell’idea progetto che così hanno “accoppato” la città di Venafro per il disinteresse manifestato dall’Amministrazione comunale. E in tutto questo cosa ha fatto l’assessore al ramo Nicandro Boggia? Nulla. L’esempio viene dal vicino comune di Sesto Campano dove l’Assessore Orelmo Iannarelli ha messo in piedi l’iniziativa facendo inserire il suo comune Sesto Campano addirittura come ente promotore e capofila di un progetto che ora avrà ricadute anche occupazionali. Eppure l’iniziativa tende a mettere in sicurezza tutte le strade del circondario. A rendere più facili e sicuri i percorsi per gli automobilisti. A cominciare dalla SS. 85 Venafrana e SS 6 Casilina. Con un mezzo che gira per fare i rilievi sull’inquinamento e con una reta wireless che serve anche per il telesoccorso. Eppoi con futuri tabelloni elettronici che avvisano gli automobilisti in tempo reale sul traffico, le condizioni climatiche, eventuali code o incidenti. Un po’ come succede in autostrada. Di tutto questo avrebbe bisogno proprio il Comune di Venafro da sempre alle prese con problemi di traffico e inquinamento atmosferico. Si pensava che con la riduzione del numero di assessori le cose potevano cambiare in meglio per Venafro. Con assessori motivati e pronti a lavorare per il bene della città. Ma tutto questo è rimasto sulla carta. Se vogliamo soffermarci sulla viabilità occorre dire che le cose sono peggiorate con l’amministrazione Cotugno. Non c’è un piano traffico, e l’Assessore al ramo ha fatto poco o nulla su questo argomento. Cosa aggiungere ancora?