Rava, gli abitanti denunciano: acque gialle e ‘ricche’ di sporcizia

0
3

Torniamo ad interessarci del Rava di Venafro, il torrente che chiude a sud l’abitato cittadino e che da qualche anno è stato trasformato in fiume data la continuativa immissione 24 mesi l’anno delle acque fluviali del Volturno, su segnalazione di quanti abitano, vivono e lavorano lungo tale corso d’acqua e di coloro che amano passeggiare o correre in prossimità dei suoi argini, ossia di tantissima gente. “Le acque del Rava asseriscono molti sono costantemente giallastre, oleose ed emanano puzze insopportabili, che in molti casi arrecano fastidi alla respirazione ed allergie. E’ chiaro che vi si immettono acque o sostanze inquinanti, che producono i risultati che sono sotto gli occhi di tutti e i problemi per la salute. Torniamo perciò a chiedere puntuali controlli e verifiche di quanto scorre nel Rava per rassicurare noi tutti che vi abitiamo a pochi metri di distanza”. Altro, e questa volta nuovo problema del Rava : la presenza sulla sua superficie di tantissimi contenitori di plastica di varia dimensione. “Provengono da un deposito di materie plastiche situato nelle vicinanze del Rava asseriscono coloro che amano passeggiare e correre lungo gli argini dell’ex torrente che sono volate in aria sotto la spinta del vento, affluendo nel Rava attraverso un canale laterale che porta nel torrente tantissima acqua. Nessuno ha provveduto a rimuovere per tempo tali contenitori di plastica, per cui oggi si vedono galleggiare in numero abbondante sul Rava. Ne chiediamo perciò l’immediata rimozione, attraverso un’accorta bonifica”. Povero Rava ! Tra acque e sostanze inquinanti che vi continuano ad affluire, e adesso la plastica che vi galleggia in superficie, è proprio un corso d’acqua derelitto ed abbandonato ! Che sfortuna viverci, lavorare o passeggiarvi nei pressi ! T.A.
caro giornalista , noi non siamo giornalisti tu si, quindi smettila di copiarci pari pari le news , grazie.