Il Venafro conquista la finale provinciale femminile under 16 battendo 3-1 la Effe Sport

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Un tifo assordante e appassionato ha sostenuto le ragazze nella storica impresa
Centonove minuti di gioco tiratissimo per determinare la vincitrice

Risultato storico per il Venafro Volley, che batte di forza 3-1 la blasonata squadra dell’Effe Sport nella semifinale disputatasi il 16 aprile e approda così alla finale provinciale prevista mercoledì 18 aprile alle 19.30 presso l’ITIS di Isernia.
La partita è stata tiratissima dal primo all’ultimo istante. Lo testimoniano la durata, 109 minuti, e i parziali: 22-25, 25-10, 25-19, 28-26.
La gara è preceduta da una curiosità. Il Venafro, che aveva diritto ad ospitare l’evento per il miglior piazzamento nei gironi, non ha potuto giocare nel proprio campo, quello dell’ISISS, a causa di infiltrazioni di acqua dal soffitto che lo rendono impraticabile, e così aveva offerto alla società avversaria di giocare in casa loro, a Isernia. E’ arrivato un freddo rifiuto e così si è ripiegato sulla meno comoda palestra delle scuole medie di Venafro. Ciò ha permesso al tifo locale di riempire la palestra e fare da settimo giocatore. Le ragazze, sostenute dall’assordante entusiasmo hanno viaggiato a pieno ritmo senza cali di concentrazione e trovando sempre sostegno nei momenti di difficoltà.
La cronaca parla di una match inizialmente dominato dalle isernine, portatesi in un battibaleno 2-6. La troppa tensione ha frenato le iniziative delle ragazze di coach Ionata e così la squadra isernina capitanata da Barbara Di Nezza – migliore della Effe Sport, con una prestazione da incorniciare – ha capitalizzato lo sprint fino al successo 22-25.
Nel secondo parziale però le venafrane hanno sfoderato grinta, mostrato i muscoli, corso e saltato a perdifiato. In una performance corale hanno ribaltato la situazione ed addirittura annichilito le avversarie 25-10 trasformando il servizio in un’arma letale (Caccia e De luca su tutte) e approfittato dell’infortunio alle dita che ha costretto la palleggiatrice Falasca – che fino a quel momento si era esibita in una prova di bravura – ad uscire provvisoriamente.
Sulle ali dell’entusiasmo e con maggiore sicurezza, le padrone di casa hanno affrontato il terzo set. La palleggiatrice Caccia ha giocato la sua migliore gara e ha gestito al meglio le attaccanti. Tra tutte hanno spiccato Testa, De Luca e Carpentino, che sono passate con regolarità da posto quattro e non hanno lasciato cadere palloni in difesa. Ma hanno dato il loro contributo decisivo anche Duonnolo e la tredicenne Gianfrancesco. Il Venafro, sempre in vantaggio, ha chiuso senza tanti complimenti 25-19.
La lotta vista nel quarto set ha messo a dura prova le coronarie dei presenti. In una altalena di sorpassi, le squadre non si sono mai scollate l’una dall’altra. La sequenza finale di match-point annullati e riconquistati è stata da brividi, ma ancora una volta la determinazione dell venafrane ha fatto il risultato, un 28-26 liberatorio che è arrivato tra urla dei tifosi e pianti delle atlete.
Il Venafro Volley dunque incassa questo ennesimo successo – ancora più importante perchè per la prima volta in quattro anni viene sconfitta la società del presidente De Toma e comporta la prima finale provinciale e regionale per la società del presidente Nardolillo – in questa bella stagione 2011/2012. Ora il Venafro si appresta a giocare due finali in soli tre giorni. Una, appunto, è quella under 16 in previsione mercoledì 18 aprile presso l’ITIS di Isernia alle 19.30. Di fronte ci sarà un’altra società blasonata, il S.Agapito del presidente Santoro, contro cui il Venafro non ha mai ottenuto vittorie importanti. Sabato 21 aprile sarà la volta della squadra maggiore, che affronterà in casa (salvo rinvii per impratricabilità di campo) la vincente tra Nuova Pallavolo Campobasso e Ururi per gara uno della finale del campionato di prima divisione femminile.