Parentopoli, pizzinie veleni in Provincia

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Consegnata alla Procura della Repubblica una lettera con nomi e cognomi
“Occorre revocare subito il bando di concorso per l’assunzione di un istruttore direttivo di categoria D1 nei servizi di Staff che sarà addetto alla segreteria della Presidenza del Consiglio della Provincia di Isernia”.§
Lo ha dichiarato ieri il consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà Antonio Sorbo, che nel corso di una conferenza stampa avente ad oggetto la presunta ‘parentopoli’, ha annunciato di aver presentato una mozione che verrà discussa nel corso del prossimo Consiglio provinciale, con la quale si chiede al Presidente Mazzuto di fare un passo indietro su questa assunzione che, a suo avviso “presenta numerose incongruenze”.
Sorbo ha ripercorso tutta la cronistoria che ha portato a bandire questo concorso. Il consigliere ha spiegato che inizialmente l’assunzione di questa figura era stata prevista, con una decisione della Giunta adottata a settembre 2013. “
Poi, improvvisamente, – ha spiegato Sorbo – il 29 dicembre dello scorso anno la Giunta ha deciso di anticipare questa assunzione nel 2011. Dopo appena 24 ore, ossia il 30 dicembre il dirigente del settore amministrativo ha attivato la procedura per la mobilità obbligatoria alla quale non ha risposto, però, nessuno.
Successivamente, quindi, è stato bandito il concorso. Nulla da dire – ha sottolineato Sorbo  sulle procedure adottate. Ma le anomalie sono tante. Ad esempio, la Giunta non aveva specificato il tipo di laurea richiesta. Il dirigente ha deciso, quindi di stabilire il requisito della laurea in giurisprudenza o equipollente.
Ed è stata proprio l’inserimento della parola ‘equipollente’ che ha permesso di escludere la possibilità di attingere per questa posizione dalle graduatorie già esistenti per i laureati in giurisprudenza (ne esistono due). Non si è mai visto poi in Italia – ha aggiunto Sorbo – che per i servizi di Staff siano previste assunzioni a tempo indeterminato visto che si tratta di incarichi fiduciari collegati alla durata del mandato del presidente. Inoltre, non si capisce che cosa c’entri l’assunzione di una figura dello Staff con la Presidenza del Consiglio visto che rappresentano due cose completamente distinte e separate (una rappresenta l’esecutivo, l’altra il Consiglio). È, poi, quantomeno strano che viene prevista un’assunzione alla segreteria del Presidente del Consiglio quando, con la recente riforma delle Province quest’ultima figura è destinata a scomparire del tutto”. Fin qui le anomalie. Ma Sorbo non si è limitato a questo. Infatti, ha reso noto alla stampa che nei giorni scorsi è stato recapitato a lui e ai consiglieri Marcello Cuzzone, Placido Cacciavillani e Giovancarmine Mancini una circostanziata lettera firmata dal contenuto a dir poco ‘esplosivo’. “Si tratta di una lettera molto circostanziata che – ha detto Sorbo – parla di un’assunzione fatta in passato e nella quale si fa il nome della persona che vincerà uno dei concorsi. Di più non vi posso dire perché la lettera, visto il contenuto, è stata trasmessa dai Presidenti Mazzuto e Cicchino alla Procura della Repubblica per gli accertamenti del caso”. Le ombre che si addensano sulle vecchie e nuove assunzioni alla Provincia non accennano, dunque, minimamente a diradarsi.
Fonte: quotidianomolise.it