Il sindaco Cotugno ‘snobba’ il Piano di regolatore generale

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Ricordate? Il 2011 doveva essere l’anno del nuovo Piano Regolatore Generale. Poi, il sindaco Cotugno nell’ultima conferenza stampa di fine anno, si scusò per la mancata promessa e assicurò che il 2012 sarebbe stata la volta buona per dare alla città, dopo 30 anni, il nuovo strumento urbanistico. Ricordate ancora la presa in giro del Piano casa? Anche in quella occasione l’Amministrazione comunale dimostrò tutti i suoi limiti, con una serie di provvedimenti pasticciati che, alla fine, non hanno prodotto alcunché. Ora si scopre che il Nuovo Piano Regolatore non interessa affatto al sindaco Cotugno tanto è vero che nel suo programma di fine mandato, non appare tra gli argomenti in agenda. La croce prima veniva buttata sulle spalle dell’ex Assessore all’urbanistica Marco Valvona. Ora non ci sono più alibi del genere. Ma l’amministrazione Cotugno continua a non interessarsi di questo problema. Sul capitolo urbanistica dunque chi governa la città non ha uno straccio di idea e di proposta per lo sviluppo del territorio urbano ed extraurbano. “Un pronunciamento affermano dalle opposizioni su questo argomento darebbe la possibilità all’Amministrazione comunale di dire finalmente qualcosa in materia urbanistica a distanza di ormai quasi quattro anni dal suo insediamento nei quali, su queste tematiche, abbiamo purtroppo registrato soltanto un assordante silenzio. Sarebbe l’occasione per capire se questa Amministrazione comunale ha uno straccio di idea e di proposta per lo sviluppo urbanistico della nostra Città.” Eppure sulla carta c’è un tecnico incaricato di redigere il PRG, l’architetto Coletta con il suo staff e che ha già intascato parte della sua parcella. Le casse comunali su questo capitolo hanno già sborsato oltre cento mila euro. Per produrre cosa? Nulla, nemmeno una bozza di piano da discutere nelle sedi decisionali. Il 2012 sarà l’anno del Nuovo Piano Regolatore? Macchè! Con buona pace di tutti.