Sesto Campano // IL Comitato civico di Roccapipirozzi : Comunicato

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Apprendiamo dagli organi di stampa, che il sindaco di Sesto Campano Renata Cicerone, unitamente alla sua Maggioranza ha dichiarato  di essere disponibile a cambiare sede alla comunità alloggio per minori “La casa di Tom”. Non possiamo che essere soddisfatti se alle parole seguiranno i fatti. Attendiamo gli atti amministrativi da parte del comune a revoca della delibera di Giunta con la quale la scuola della frazione già dal 27 febbraio scorso è stata locata alla cooperativa di Cassino. Nell’attesa però crediamo doveroso segnalare che il comportamento assunto dall’Amministrazione Comunale di Sesto Campano nei confronti del Comitato Civico risultano tutt’altro che collaborativi ed aperti al dialogo. Infatti il Sindaco di Sesto Campano ha cercato fino all’ultimo di boicottare il corteo pacifico organizzato dal comitato civico e tenutosi ieri pomeriggio per le Vie del paese. Prima ha invitato per iscritto gli organizzatori  a annullare la manifestazione e poi, viste le prescrizioni del Questore che autorizzava il corteo, non ha voluto che lo stesso si concludesse come programmato con una dibattito nella piazza di Sesto bassa,  avvertendo tramite interposte persone, della possibilità di denuncie per occupazione di suolo pubblico per i trasgressori.  Infatti, molte persone che volevano partecipare alla manifestazione, intimorite dalle possibili conseguenze, hanno preferito disertare il corteo. Nonostante ciò, la partecipazione è stata massiccia, e di certo il comitato civico ha dimostrato le proprie contrarietà alla dismissione della scuola di Rocca anche per le strade di Sesto. Tanta gente, fino ad ieri politicamente avversaria, si è unita per chiedere ad alta voce le proprie ragioni ed essere attrice del proprio futuro. Un vero successo impensabile fino ad alcuni giorni fa.
Non crediamo più tollerabile che i cittadini debbano sopportare intimidazioni e guerre psicologiche atte a disconoscere il diritto costituzionalmente riconosciuto alla pacifica dimostrazione. E’ assurdo subire questo trattamento proprio adesso che la gente è chiamata già a troppi sacrifici e privazioni economiche.  La politica è a favore dei cittadini e ha il dovere di ascoltarne i disagi e le preoccupazioni, non intimorirne le idee dettando le proprie condizioni.
Attendiamo gli sviluppi della situazione, ricordando al Sindaco,  che il suo tanto decantato invito al dialogo trasmesso al comitato non ha certo sapore distensivo. Infatti, dopo averci chiesto con urgenza gli estremi dei documenti di riconoscimento dei firmatari della petizione depositata, Lei Sindaco chiedeva  il nominativo di tre  rappresentanza per indire un tavolo tecnico con il Prefetto. Le servivano i tre nominativi per organizzare una riunione tesa al dialogo?  Gli estremi dei documenti dei firmatari della petizione erano utili per incoraggiare la partecipazione del Prefetto?  I lettori non hanno bisogno di altre spiegazioni  per capire come i cittadini contrari alla volontà dell’Amministrazione di sesto Campano  sono trattati da coloro che amministrano la città.
Non ci accusate di essere politicamente strumentalizzati , abbiate il coraggio di affrontare seriamente  un problema che sta creando troppo malumore nella nostra comunità, e che Lei Sindaco sta affrontando sicuramente nel modo sbagliato, il controllo Le sta sfuggendo di mano. Il comitato Civico non ha colore politico, ma vuole vederci chiaro ed avere nelle sedi dovute, le giuste spiegazioni anche sulle procedure con cui l’Amministrazione ha affittato, distraendola dalla sua naturale specificità, la scuola di Roccapipirozzi.
Fiducioso il Comitato Civico attende che anche le istituzioni provinciali e regionali possano interessarsi a quanto sta accadendo nel comune di sesto Campano, sempre sperando in un dialogo costruttivo che veda la gente finalmente protagonista e non vittima sacrificale delle decisione dei soliti ignoti.
Più uniti che mai resistiamo alle imposizioni.
 
IL Comitato civico di Roccapipirozzi