Riqualificazione villa comunale I lavori alla fontana e i mal di pancia

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Segnalazione alla Soprintendenza riguardo al materiale usatoMentre va avanti con celerità il progetto di riqualificazione della villa comunale da parte dell’azienda che fa capo al gruppo Scarabeo, a qualcuno è venuta la “brillante” idea di segnalare alla Soprintendenza il rifacimento di una fontana, in marmo, perché, secondo il ricorrente non sarebbe consona al contesto. Un’opera realizzata tra l’altro da noti artigiani del posto, perché il gruppo Scarabeo sta sfruttando al massimo le risorse umane e professionali venafrane.
La villa comunale fino a poco tempo fa era una vera e propria discarica a cielo aperto, con erbacce, rifiuti di ogni genere e tanta, tantissima polvere per un contesto veramente da terzo mondo. C’è ora una ditta privata, che con proprie risorse senza far cacciare un soldo alle casse comunali, sta portando avanti un’opera meritoria di alto valore sociale, tutto questo a qualcuno dà fastidio.
La solita politica del bastone tra le ruote. Continui ricorsi a chi sta gestendo la villa. Una villa che ora è illuminata e presenta già spazi fruibili per la cittadinanza. Sarebbe più utile che chi sta indirizzando ricorsi alla Soprintendenza per gli interventi in corso d’opera alla villa Santa Maria, si facesse un giro per la città e segnalasse ben altri abusi e brutture che depongono veramente male per l’immagine della città. Prima quella fontana , pomo della discordia, era in condizioni penose.
Ora è in marmo bianco. Deturpa ora l’ambiente? A questo punto, sarebbe auspicabile un intervento del sindaco della città, Nicandro Cotugno per scoraggiare chi continua a ostacolare, con ogni mezzo, il recupero della villa comunale.
M.F.