Oliva:recuperiamo la palazzina Liberty Evitiamo di darla ai giovani

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L’intervento ha suscitato più di una perplessità nei cittadini
Alcune considerazioni a margine del consiglio comunale per informare i cittadini che non vanno ad assistere alle sedute consiliari (per fortuna!) su quanto viene detto in aula a sproposito. “Recuperiamo la palazzina Liberty e non diamola ai giovani, altrimenti succede come al macello comunale”: questo intervento del consigliere di maggioranza Roberto Oliva ha suscitato non poche perplessità tra i pochi cittadini presenti l’altra sera al consiglio comunale. Come sei i giovani di Venafro avessero in dotazione chissà quante strutture pubbliche.
Una caduta di stile del consigliere Oliva che farebbe bene a chiedere scusa a tutti i giovani di Venafro che ancora oggi non hanno un cinema, un teatro, un luogo dove poter esprimere liberamente le proprie idee. Il mattatoio comunale? Ma di cosa parla Oliva? Di un buco cieco, di uno spazio morto? Incredibile.
Le tante denunce del movimento “ragazzi di Venafro, in rete, stanno lì a dimostrare che la città è continuamente mortificata anche da parte di chi, in consiglio comunale, offende non solo la propria intelligenza, ma anche quella di tutti i venafrani e i giovani in particolare. L’ultima dell’Amministrazione la raccontiamo noi del Quotidiano. Ieri i giovani studenti del “Giordano”, previa autorizzazione del comune di Venafro, si sono presentati al palazzetto dello sport per il Memorial “Per non dimenticare”, un evento che ricorda ragazzi e professori scomparsi prematuramebnte e hanno trovato le porte chiuse. Il custode dell’impianto, giunto in ritardo non ha manco voluto dare i palloni per il torneo. Questa, carissimo consigliere Roberto Oliva, è l’Amministrazione comunale che ha a cuore le sorti future dei giovani venafrani? Un’Amministrazione che non una politica giovanile è un’amministrazione destinata al fallimento. Un fallimento che registriamo giorno dopo giorno anche grazie a chi dice “Recuperiamo la palazzina Liberty ma non diamola ai giovani”….. M.F.