Inquinamento Venafro. Discariche a cielo aperto in città

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VENAFRO. Aree cittadine come discariche a cielo aperto e situazioni di pericolosità non opportunamente arginate. Il gruppo di Città Nuova denuncia le condizioni di degrado e porta l’argomento in discussione del consiglio comunale previsto per il pomeriggio di oggi, alle 17, a Palazzo Cimorelli.
Attraverso una mozione Antonio Sorbo e Carlo Potena evidenziano due particolari criticità. “In occasione delle recenti tradizionali celebrazioni della festività di San Giuseppe diversi consiglieri comunali hanno avuto modo di constatare una situazione di degrado nell’area delle cosiddette Manganelle – scrivono gli esponenti cittanovisti – che presenta almeno due emergenze: un enorme cumulo di rifiuti, tra cui una consistente quantità di materiale di risulta, a ridosso dei resti dell’antica chiesetta e un muro, alla confluenza con via Mura Ciclopiche che, all’altezza di un arco, evidentemente pericolante perchè sorretto da una precaria impalcatura, rappresenta oggettivamente un pericolo per l’incolumità delle persone che quotidianamente transitano nei pressi di tale muro”. Ma una sorta di discarica a cielo aperto si troverebbe anche nei pressi del sito di via Majella. “Nell’area della scuola media Leopoldo Pilla – aggiungono Sorbo e Potena – è stata segnalata la presenza di cumuli di rifiuti abbandonati da tempo che costituiscono un potenziale pericolo per le persone che, nonostante l’ordinanza che ha disposto la chiusura all’attività didattica dell’edificio scolastico per inagibilità, continuano a frequentare, per vari motivi, la suddetta area. Considerato che la presenza persistente di vendo ogni pericolo per l’incolumità pubblica e garantendo il rispetto della legge”.
Ma il consiglio comunale venafrano discuterà anche di altri argomenti di stringente attualità. Dal contenzioso tra l’ente municipale e l’azienda Ici, che avanza da Palazzo Cimorelli circa 700mila euro per opere eseguite e mai pagate; al progetto di monitoraggio delle patologie causate dagli agenti inquinanti. Dalla verifica del Piano Sanitario nel capitolo inerente alla sussistenza del Pronto Soccorso del Santissimo Rosario, all’opportunità per il Comune di Venafro di continuare a far parte del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Isernia-Venafro. Si parlerà poi di sicurezza stradale e di attività agroalimentari, per poi affrontare la vicenda relativa ad una assunzione al Settore municipale dei Lavori Pubblici. E i rumors circa l’esistenza di una mozione di sfiducia nei confronti dell’architetto Valente pare trovino fondamento.
fonte : www.ilnuovomolise.it