Casa famiglia, avanti con il progetto

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Il sindaco Renata Cicerone: le polemiche sono solo frutto di strumentalizzazioneCasa per minori a Roccapipirozzi, il sindaco di Sesto Campano Renata Cicerone concede in esclusiva al Quotidiano un’intervista a tutto campo.
Sulla realizzazione nel Comune di Sesto Campano di una casa alloggio per bambini orfani si è scatenato ormai da giorni un vero e proprio bailamme di notizie che di certo ledono la buona immagine del Comune e della sua cittadinanza.
“L’Amministrazione comunale esordisce il sindaco Cicerone ha ricevuto il Comitato; ha ascoltato le sue ragioni; ha spiegato le proprie; ha fornito tutte le rassicurazioni del caso circa la temporaneità dell’iniziativa e la provvisorietà della sistemazione ad oggi individuata, qualora la scelta fatta dovesse dimostrarsi poco felice. Ma la sacrosanta libertà di esprimere le proprie opinioni e di manifestarle non può di certo degenerare in una gratuita e deliberata aggressione alle persone  alla loro reputazione ed al loro onore  e di certo non può giungere sino a paralizzare di fatto l’attuazione di determinazioni legittimamente prese da una Pubblica Amministrazione.”Il Comportamento dell’Amministrazione pare ineccepibile. L’iniziativa è legittima e lodevole. Ma allora perché la popolazione di Roccapipirozzi la osteggia? Forse per timore del “diverso”? Per razzisimo addirittura?“Ci rifiutiamo di crederlo. Conosciamo bene i nostri concittadini. Sono per la gran parte alacri lavoratori, persone solidali, aperte e generose. Riteniamo che il clamore della vicenda sia imputabile alla studiata strumentalizzazione attuata da un gruppuscolo politicizzato e ben organizzato che sta approfittando della piena buona fede di altri, colpevoli soltanto di aver dato troppo credito alle voci messe in giro ad arte per creare malcontento tra la popolazione.”A quali voci vi riferite?“alle voci secondo le quali per ospitare i ragazzi extracomunitari il Comune avrebbe imposto la chiusura dell’Ufficio postale allocato presso la medesima struttura. Nulla di più falso. L’Ufficio postale resterà dov’è. I locali concessi in locazione alla Cooperativa sono altri.”Per l’ambulatorio medico però dovrà trovarsi una diversa sistemazione?“Il medico che lo ha occupato gratuitamente per anni – sì, senza versare al Comune neppure un picciolo  e senza neppure un contratto – e tutto questo grazie alla vecchia amministrazione – il giorno dopo l’approvazione della delibera di giunta del 23.2.2012 è stato invitato a trovare una nuova sistemazione: a pagamento e della quale disporre in forza di un regolare contratto. Si spera per i nostri concittadini che lo abbia già fatto.