“Strade del centro storico impresentabili” Piazza Vittorio Veneto nell’occhio del ciclone

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I lettori segnalano problemi e disfunzioni in materia di manutenzione di strade e piazze nel centro storico cittadino. “Talune piazze del nostro pur bellissimo centro antico amano puntualizzare in tanti sono assolutamente impresentabili. Si prenda, per tutte, piazza Vittorio Veneto, centralissima e su cui si affacciano la Torre Medievale, il Monumento ai Caduti, il Palazzo di Città e lo storico stabile dell’ex taverna che ospita oggi buona parte degli uffici municipali. Stiamo parlando di un sito frequentatissimo ogni giorno da diverse centinaia di venafrani, oltre che da impiegati ed amministratori municipali. Nonostante ciò Piazza Vittorio Veneto è in uno stato di indecente abbandono ed incuria, con buche e fossi dappertutto, soprattutto dinanzi alla storica ex taverna. E dire che lì quotidianamente gravitano i nostri amministratori comunali ; evidentemente sono distratti da altre cose …”. L’analisi prosegue : “Dopo aver detto di una piazza/simbolo, esemplificativa di altre situazioni analoghe, soffermiamoci su talune strade : via Roma, che da Corso Molise porta al Mercato, via Del Carmine, che porta al Liceo Classico “Giordano”, e la continuazione di via G.B. della Valle che sbuca su Via Mura Ciclopiche. Tale continuazione è tutto un pietrisco ! Non c’è ombra di asfalto o altra manutenzione ; fondo sconnesso, pietre dappertutto e precarietà assoluta. Via Roma, importantissima essendo la strada principale d’accesso al centro storico, è tutta “un calvario” e i sampietrini che la ricoprono presentano larghe fessure in cui donne ed anziani puntualmente incappano, restandovi incastrati. Infatti non sono pochi coloro che denunciano distorsioni, cadute e quant’altro. Chiudiamo con Via Del Carmine, storica arteria che porta al “Giordano”, alla chiesa omonima ed alla Cattedrale : lì addirittura la pavimentazione in taluni punti è del tutto sparita e al posto dei sampietrini ci sono buche e fossi pericolosissimi per l’incolumità delle persone, ivi compresi gli stessi studenti liceali”. La conclusione della testimonianza dei lettori : “Possibile mai non riuscire a programmare il monitoraggio completo della viabilità urbana per pianificarne interventi e migliorare l’intera situazione ? Oltre che dell’arredo urbano, ne va di mezzo l’incolumità delle persone, aspetto nient’affatto secondario”. T.A.