Scuole, il ‘ballo’ delle dirigenze

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Prima cancellate dalla conferenza dei sindaci, poi ridisposte dalla ProvinciaIl partito di Niki Vendola vuole vederci chiaro sul piano di dimensionamento scolastico, dopo le aspre polemiche dei giorni scorsi per l’approvazione del documento in sede di conferenza dei sindaci che aveva, di fatto, cancellato tutte le dirigenze scolastiche cittadine.
Un clamoroso errore che poi fu cancellato dalla giunta provinciale che con proprio atto aveva ridato a Venafro le due dirigenze. Ma il problema rimane perchè secondo molti la delibera di giunta provinciale non avrebbe valore perchè il piano dovrebbe essere modificato dalla conferenza dei sindaci. Rimane dunque il pastrocchio e le non poche critiche rivolte da più parti all’Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Tedeschi. E così il Sel ha organizzato per venerdì 30 marzo alle ore 18 un incontro pubblico cittadino.
“Dimensionamento scolastico, che succederà a Venafro?”: questo il titolo dell’incontro. I lavori verranno introdotti da Angela Angiolillo, coordinatrice del circolo Sel di Venafro. A relazione su questa intricata vicenda sarà Antonio Sorbo, capogruppo Sel alla provincia di Isernia, nonché vice presidente della commissione Pubblica Istruzione, Affari Generali e Personale dello stesso ente di via Berta. A seguire è previsto pure l’intervento di Pasquale Roccia per la Cgil Scuola Molise. Dopo gli interventi sarà data la possibilità a tutti di intervenire sull’argomento. Il piano di dimensionamento scolastico dovrà essere approvato, nelle sedi competenti, entro il 31 dicembre di quest’anno.
C’è dunque tempo per rimediare a una vera e propria stortura causata dal clamoroso provvedimento licenziato dalla conferenza dei sindaci che aveva cancellato tutte le presidenze a Venafro e Sesto Campano. Ci fu una durissima presa di posizione da parte di tutte le istituzioni cittadine, i partiti e le associazioni di categoria. Una vera e propria bufera si scatenò intorno all’Amministrazione provinciale di Isernia a tal punto che il presidente Luigi Mazzuto fu costretto a rimediare con atto giuntale.
Ma il problema rimane secondo quanto riferiscono gli addetti ai lavori. Occorre quanto prima riportare l’argomento in sede di conferenza dei sindaci per annullare il piano precedente e ricominciare tutto daccapo. Ma su questo punto si attende di conoscere la posizione di Antonio Sorbo che è stato quello che si è battuto più di tutti per denunciare lo scandalo delle dirigenze cancellate a Venafro con un colpo di spugna. Non resta che attendere i risultati della conferenza organizzata dal Sel per il prossimo venerdì.