Riceviamo e pubblichiamo:Il progetto della bretella è illegittimo..per tracciato… sovrapposizione di un'autostrada…violazione di procedure… sperpero di denaro pubblico"- la lettera del prof. Sivestri..

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Venafro 10.03.2012

  • Spett. le Sig. Sindaco del Comune di Venafro – Sede
  • Spett. li Capigruppo Consiliari – Sede
  • Spett. le Responsabile Settore LL.PP. – Sede
  • Spett. le Responsabile Settore Urbanistica – Sede
  • Spett. le ANAS – Compartimento della viabilità per il Molise – Via Genova 54 – Campobasso
  • Spett. le ANAS – Direzione Generale Lavori – Via Mozambano 10 – Roma
  • Spett. le Direzione Centrale Finanza di progetto e concessioni autostradali – Ufficio del Responsabile del procedimento Termoli S. Vittore – Via Mozambano 10 – Roma
  • Spett. le Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Direzione Generale per le infrastrutture stradali. Piazza della Croce Rossa 2 – Roma
  • Spett. gli Ente Parco dell’Ulivo di Venafro Via De Utris – Venafro
  • Spett. le Corpo Forestale dello Stato. Comando Regione Molise. Via V. Tiberio 106 – Campobasso
  • Spett. le Autorità di Bacino dei Fiumi Liri, Garigliano e Volturno. Segretario Generale . Viale Abramo Lincoln – Caserta
  • Spett. le Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro. SS Casilina 2 – Venafro
  • Spett.le Regione Molise . Assessorato all’Urbanistica, Assetto del Territorio e trasporti. Viale Regina Elena 1 – Campobasso
  • Spett. le Regione Molise. Assessorato Agricoltura e Foreste . Via Nazario Sauro – Campobasso
  • Spett. le Provincia di Isernia. Assessorato all’Urbanistica. Via Berta – Isernia
  • Spett. le Soprintendenza per I beni Archeologici del Molise. Via A. Chiarizia 14 – Campobasso
  • Spett. le Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Molise. Palazzo Iapoce. Salita San Bartolomeo 10 – Campobasso
  • Spett. le Soprintendenza per I beni storici, artistici, ed etnoantropologici del Molise. Palazzo Iapoce . Salita San Bartolomeo – Campobasso

 
 

  • E p. c.  Spett. le Procura Generale della Corte dei Conti . Via F. Ciccaglione 22 – Campobasso

 
 
 
Oggetto: Bretella VARIANTE di VENAFRO – NUNZIATA LUNGA. VALUTAZIONI
 
Esattamente un anno fa, il Compartimento ANAS della viabilità di Campobasso chiedeva la sospensione della Conferenza di Servizi sulla progettazione della Bretella Variante Venafro -Nunziata Lunga, già indetta dal Comune di Venafro per la data del 9 marzo  2011, al fine di inserire aggiustamenti tecnici, ritenuti essenziali.
Si pensava che si volesse apportare variazioni al tracciato che comportassero maggiore funzionalità di percorrenza e di collegamento in modo da renderlo effettivamente alternativo al percorso che attualmente passa per la città ed anche per evitare l’attraversamento del Parco dell’Ulivo di Venafro la cui legge istitutiva, espressamente, vieta, nell’ambito del suo perimetro territoriale, la realizzazione di nuove strade.
Conseguentemente, si riteneva che si volesse tornare alla soluzione progettuale dell’ing. Vincenzo Ricci, regolarmente approvata su conformi indicazioni dell’ANAS e mai revocata, perché oggettivamente più funzionale, meno onerosa di oltre 10 milioni di euro e per nulla invasiva rispetto al Parco dell’Ulivo di Venafro.
Diversamente da tali attese, invece, Il progetto riproposto dall’ANAS, Compartimento della viabilità di Campobasso, ora all’esame della Conferenza di Servizi del 20.03 p.v., lascia immutato l’attraversamento del Parco dell’Ulivo e riproduce lo stesso tracciato tra il Cimitero di Venafro ed il cementificio Colacem per gran parte, come il precedente, modificandolo solo nella parte finale con una variazione di raccordo alla SS 85 Venafrana, alquanto discutibile.
Il percorso che si andrebbe a realizzare, quindi, risulterebbe, come il precedente, più lungo di circa nove chilometri rispetto all’attuale attraversamento della città di Venafro per cui non raggiungerebbe assolutamente lo scopo di eliminare il traffico di transito dalla città nella direzione Campobasso – Isernia – Cassino – Roma e viceversa.
L’utente della strada, infatti, che arriverebbe al cimitero di Venafro in direzione di Isernia o di Roccaraso, valuterebbe più conveniente, inevitabilmente, in termini di tempo e di denaro, il percorso attuale che attraversa la città, perché oggettivamente più breve, più lineare e, quindi, più facilmente percorribile rispetto a quello che viene proposto, oggi.
Risulta, poi,  anche irrisolta la questione concernente l’attraversamento del Parco dell’Ulivo che, come già prospettato, determina l’illegittimità dell’intero procedimento per la realizzazione dell’opera.
E’ noto, infatti, che con Legge Regionale 4 novembre 2008, n. 30 la Regione Molise ha istituito il “Parco storico regionale agricolo dell’Ulivo di Venafro”, al fine precipuo, tra gli altri, di “salvaguardare il patrimonio genetico dell’Ulivo di Venafro “. Tale legge si inserisce nel più ampio contesto della legge Regionale 20 ottobre 2004 n. 23 – a sua volta attuativa della Legge quadro nazionale n.394/1991 – con la quale la Regione Molise ha, in sostanza, esercitato la potestà legislativa concorrente in materia di “valorizzazione dei beni culturali ed ambientali e …..”, di cui all’art 117, comma 3, della Costituzione. La Legge Regionale, conseguentemente, assurge a pieno titolo al rango di norma primaria del nostro ordinamento e come tale non può essere modificata o abrogata se non da una norma successiva di pari rango. E’, pertanto, evidente che le funzioni amministrative dei Comuni, anche sotto il profilo urbanistico, come di altri Enti, non possono in nessun caso essere esercitate in contrasto con una legge primaria a pena di annullabilità del relativo provvedimento.
Nel caso del Parco dell’Ulivo di Venafro è assolutamente inequivoco il disposto dell’art. 5, lett. F, laddove si vieta categoricamente e senza lasciare margini interpretativi, “l’alterazione del territorio mediante…..apertura di nuove cave e strade …[…].
Pertanto, la realizzazione della Bretella, nella sua attuale impostazione progettuale, rappresenterebbe un atto illegittimo per violazione di legge.
Ma c’ è, ora, anche di più:

E’ di qualche giorno fa la notizia secondo cui la Società Autostrade del Molise avrebbe trasferito al Ministero competente il parere tecnico definitivo, propedeutico all’avvio della gara d’appalto della Termoli – San Vittore che dovrebbe avvenire nel termine di qualche mese.

La realizzazione di quest’opera, quindi, ritenuta strategica nella viabilità nazionale perché finalizzata a congiungere l’A1 con l’A14 nella parte centrale della penisola, assorbirà interamente , anche il traffico di transito della direttrice Campobasso –Isernia – Cassino – Roma e viceversa. Conseguentemente, la predetta Bretella, ipotizzata e programmata alcuni anni fa per eliminare il traffico di transito della stessa direttrice dall’abitato di Venafro, risulta oggi, a prescindere da qualsivoglia soluzione progettuale , del tutto inutile per mancanza assoluta di presupposti che ne giustifichino l’interesse pubblico e la pubblica utilità.

 Infatti, nel contesto delle caratteristiche fisiche, orografiche,  demografiche e produttive del territorio raccordato, la Bretella non avrebbe alcuna  prospettiva di essere utilizzata per l’assenza assoluta  di utenti, neppure potenziali e, quindi, qualora fosse effettivamente realizzata, dopo avere sventrato una vasta area della  piana venafrana e sperperato una somma ingentissima di denaro pubblico, sarebbe destinata, ineluttabilmente, ad essere solo un  deprecabile relitto con buona pace del buon andamento e della imparzialità della Pubblica Amministrazione .

 
prof. Nicandro Silvestri
 
Nicandro Silvestri
Via M.T. Cicerone 4
86079 – Venafro  (IS)
0865900720 ; 3388993373