Crisi al Comune, Filoteo Di Sandro: “Il Gruppo di Alleanza non vuole dividere”

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VENAFRO. La crisi interna alla maggioranza comunale di Palazzo Cimorelli sarebbe stata originata dallo stesso sindaco. Ovvero dalle sue dichiarazioni “improvvide” all’indomani delle elezioni per il rinnovo del consiglio regionale. Sarebbe stato proprio Nicandro Cotugno, alla luce del risultato personale poco soddisfacente raggiunto nel contesto della tornata, a dirsi deluso dalla sua squadra di governo, paventando di conseguenza azioni di rimpasto di giunta, se non di azzeramento. Ed ecco che il gruppo di “Alleanza” avrebbe semplicemente accontentato, o meglio agevolato, la realizzazione del Cotugno pensiero. Una presa di posizione dettata quindi non dall’intento di distruggere l’attuale amministrazione, ma di dare nuova linfa all’azione di governo. Perché se ci fosse stata l’idea di colpire il primo cittadino e quindi di mandarlo a casa, l’azione di forza del gruppo di Alleanza ci sarebbe anche prima. Parola di Filoteo Di Sandro. Sulla crisi al Comune di Venafro, su sollecitazione di questa testata, interviene proprio l’assessore regionale alla Sanità, cui fanno riferimento i cosiddetti dissidenti di Palazzo Cimorelli. Il noto esponente politico collese ci aiuta a fare chiarezza sulla nebulosa vicenda dei rapporti in essere nella maggioranza dell’ente municipale. E spiega come i membri del gruppo riconducibili alla sua persona siano spinti dal desiderio di “unire e non di dividestata anche prima. Parola di Filoteo Di Sandro. Sulla crisi al Comune di Venafro, su sollecitazione di questa testata, interviene proprio l’assessore regionale alla Sanità, cui fanno riferimento i cosiddetti dissidenti di Palazzo Cimorelli. Il noto esponente re”. Ma che pretendono soluzioni chiare all’empasse che ha travolto l’amministrazione Cotugno. Ed ecco che se “i disandriani” non si sono presentati all’ultima riunione dell’assise civica è perché non vi sarebbe proprio quella chiarezza tanto auspicata. Però l’assessore regionale conferma che sono in corso tentativi di dialogo. E che si sta lavorando alla ricerca di un accordo. “Al gruppo di Alleanza – spiega Di Sandro – non interessano le poltrone. Anzi, viene chiesta proprio la riduzione della giunta. E sono favorevoli a scendere anche ad una quota di assessori inferiore a cinque. L’importante è ridurre la spesa pubblica per poter convogliare risorse nella realizzazione di precisi obiettivi di fine legislatura. Il gruppo – continua l’assessore regionale – vuole una programmazione seria che affronti, in maniera prioritaria, tre punti: edilizia scolastica, inquinamento e realizzazione della Palazzina Liberty”. Insomma, Filoteo Di Sandro nega qualsiasi proposito da parte dei suoi sodali di mettere lo sgambetto a Nicandro Cotugno. “Ogni azione sarebbe legata a fare il bene della comunità venafrana”. Eppure un successo il gruppo dei disandriani lo ha ottenuto. Ovvero ha conquistato un nuovo elemento. Il dimissionario Benedetto Iannacone avrebbe aderito alla corrente degli ex An. E farà squadra con Santilli, Valvona, Petrecca e Viscione.
fonte : www.ilnuovomolise.it