D’Andrea abbandona l’incarico

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“No comment” risponde il tecnico alle richieste di spiegazioniLavori al Castello, si dimette il braccio destro dell’architetto Franco Valente il geometra Massimo D’Andrea. Dimissioni che giungono come un fulmine a ciel sereno e di cui nessuno riesce a capirne le ragioni. Parliamo dell’appalto da 500 mila euro per la sistemazione della piazza Castello di cui è responsabile unico del procedimento, progettista e direttore dei lavori lo studioso venafrano Valente. “Non comment”, è quanto ci ha dichiarato D’Andrea che non ha voluto spiegare le ragioni del suo gesto.
Una vicenda dunque che si tinge di giallo e avvolta nel mistero. Perché le dimissioni del geometra D’Andrea giungono proprio in questo momento, in una fase di definizione dell’iter burocratico, con l’assenso della Soprintendenza? Cosa ha spinto D’Andrea a lasciare Valente? Domande che in città tutti si pongono e che per il momento rimangono inesorabilmente senza risposte. Massimo D’Andrea è considerato da tutti un professionista serio, tant’è che ha collaborato anche nella stesura di un libro a tiratura nazionale offrendo la sua prestazione professionale per ricacci catastali.
Da sempre vicino all’architetto Valente, anche politicamente. Nessuno, proprio nessuno, riesce a credere a un possibile “divorzio” tra i due tecnici che si sono messi in gioco proprio accettando la sfida lanciata dal sindaco Cotugno sull’appalto dei lavori al Castello Pandone.
Il primo cittadino è cascato dalle nuvole quando gli abbiamo riferito delle dimissioni. “Lo sto sapendo da voi, non so nulla. Approfondirò la questione” Insomma il cantiere del Castello ancora una volta finisce agli onori della cronaca regionale. Una storia veramente tormentata. Si rischia così che anche quest’anno la piazza non sarà riconsegnata ai cittadini, con buona pace di tutti.
Si spera che il gesto di D’Andrea non abbia a che fare direttamente con i lavori e le procedure adottate dal comune dietro indicazioni del rup Valente che, come è noto, ora collabora con l’Amministrazione comunale come esterno per undici ore settimanali presso il settore lavori pubblici.