Inquinamento, le mamme di Venafro alla Camera dei Deputati

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Significato attestato dell’impegno profuso negli anni a tutela della salute pubblica e del territorio molisani per “Le mamme per la salute e l’ambiente, onlus” di Venafro. L’associazione, assai attiva nel denunciare presunti casi d’inquinamento ambientale che si ripercuotono sullo stato fisico delle persone, in particolare dei minori che sono i soggetti maggiormente esposti, é infatti tra le protagoniste della Campagna Nazionale in Difesa del Latte Materno dai contaminanti ambientali ed il prossimo 19 marzo darà il proprio sostanziale contributo per la conferenza stampa di presentazione della campagna stessa in programma a partire dalle ore 16,00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma. Queste le altre associazioni impegnate : ISDE, Associazione Medici per l’Ambiente, IBFAN Italia, Movimento Allattamento Materno Italiano, Associazione Culturale Pediatri di Andria, Minerva onlus, PeaceLink e Gruppo Allattando di Faenza. Le motivazioni della Campagna nelle parole di Patrizia Gentilini e Paola Negri, medico oncologo e presidente dell’IBFAN Italia : “La nostra Campagna, che verrà presentata il prossimo 19 marzo alla Camera dei Deputati a Roma, è promossa da società scientifiche, medici e genitori. Ha lo scopo di proteggere l’infanzia dai danni derivanti dall’inquinamento ambientale, salvaguardando soprattutto il latte materno, un bene comune di inestimabile valore, che purtroppo è attaccato da contaminanti tossici ambientali come diossine, policlorobifenili, pesticidi, metalli pesanti ed altri agenti. Con l’inquinamento del latte materno, che è un indicatore altamente attendibile dell’inquinamento dell’ambiente, c’è la possibilità della trasmissione transgenerazionale dei danni, con conseguenze terribili. Basti pensare che nel 2003 per i nostri bambini la speranza di vita in salute era di 74 anni, mentre nel 2008 è risultata di soli 63 anni”. Cosa si chiede con la Campagna in Difesa del Latte Materno ? “Innanzitutto il monitoraggio proseguono le due esperte a campione del latte materno su scala nazionale, quindi la ratifica della Convenzione di S toccolma, non ancora attuata in Italia. E’ urgente superare le pratiche altamente inquinanti, quali l’incenerimento dei rifiuti, così come è necessario un più stringente controllo degli impianti inquinanti. Occorre poi fare dell’uso dei pesticidi e di altre pratiche penalizzanti per ambiente e salute sia delle generazioni presenti che di quelle future. Questo e tant’altro verrà detto nella conferenza stampa del prossimo 19 marzo alla sala stampa della Camera dei Deputati a Roma, nella speranza che le autorità preposte diano ascolto alle nostre denunce ed osservazioni”.