" Sorbo vieni a vivere qui e scordati le mie dimissioni… piuttosto renditi conto che sono stato eletto dal popolo…". il sindaco contrattacca il cittanovista Sorbo.

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VENAFRO. 26 gennaio 2012. Botta e risposta. Il sindaco Nicandro Cotugno risponde a muso duro alla richiesta di sue dimissioni del cittanovista Antonio Sorbo. Andando anche oltre. Scrive il primo cittadino in una mail alla stampa:

< Il consigliere Antonio Sorbo ancora una volta ha perso l’occasione per restare in silenzio, rendendosi ridicolo con le proprie dichiarazioni. Invoca le mie dimissioni per l’ennesima volta quando egli stesso pur dichiarandosi sempre pronto a dimettersi non ha mai attuato questo proposito e, il primo dei non eletti sta aspettando invano che ciò avvenga. È troppo facile comportarsi alla maniera di Sorbo: se avesse voluto davvero dimettersi lo avrebbe fatto senza aspettare che lo facessero altri prima di lui accodandosi. Questo significa agire solo per tornaconti politici. Io sono stato eletto dai cittadini di Venafro ed ho un mandato che sarebbe da sciagurati e vigliacchi lasciare adesso facendo subentrare un commissario per pochi mesi. Sarei io quello che deve ritirarsi dalla scena politica avendo raggiunto alcuni traguardi importanti o il consigliere Sorbo che ha collezionato sonore sconfitte? Io almeno da qualche parte sono arrivato, lui deve ancora iniziare. Il consigliere Sorbo ha di che parlare del sottoscritto dall’alto delle sue sconfitte politiche, è capace solo di giudicare. Ha avuto l’occasione di diventare sindaco di Venafro sfidando il sottoscritto e sappiamo com’è andata; si è candidato alla presidenza della Provincia è ha collezionato un’altra batosta; alle ultime elezioni regionali non ha avuto nemmeno il coraggio di candidarsi o forse non l’ha candidato il suo partito, tanto più che non si capisce bene nemmeno la sua appartenenza. Sorbo farebbe bene a pensare alle vicende di casa propria, prima di dire che il sottoscritto è stato scaricato dal partito che peraltro ho al mio fianco anche in queste ultime vicende politico-amministrative. Infine, una volta per sempre, smetta di parlare standosene comodamente a Campobasso. Se ama Venafro come dice, venga a vivere qui, a toccare con mano le problematiche della Città e non per sentito dire tramite telefono o computer. È impensabile che un candidato sindaco viva in un luogo diverso da quello in cui pretende di fare politica. Nella posizione in cui si trova Sorbo può fare solo l’opinionista. Si faccia capace che sono stato eletto sindaco e si scordi le mie dimissioni>.
fonte : www.molise24.it