Grezza dei funzionari dell’ufficio comunale

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Emergenza neve e richieste di pagamento delle ditte che hanno lavorato per pulire le strade: arriva la precisazione del settore lavori pubblici e manutenzione che bacchetta chi in questi giorni ha parlato di spese pazze. Dietro il settore ci sono l’architetto Berardi e l’architetta Celino che come due brave “maestrine” cercano di sgonfiare il caso che è di dominio pubblico, anche perché l’elenco delle ditte e delle somme sono note a tutti. Bene ha fatto, secondo noi, nei giorni scorsi il consigliere di opposizione Angelamaria Tommasone a presentare una interrogazione al sindaco Cotugno per conoscere i criteri di affidamento dei lavori e la reale cifra richiesta dagli imprenditori che hanno prestato mezzi e uomini alla amministrazione comunale per eliminare i disagi causati dalla neve lungo le strade cittadine. “A seguito delle eccezionali avversità atmosferiche scrive in una nota il settore  che hanno colpito il territorio di Venafro è scaturita una polemica relativa alle spese affrontate dall’Amministrazione Comunale. È d’obbligo precisare che, contrariamente a quanto reiteratamente affermato su testate giornalistiche locali, alcun documento contabile fiscale è stato emesso dalle ditte interessate, essendosi queste ultime limitate a trasmettere una propria indicazione delle ore lavorative e dei mezzi utilizzati, nonché proposto un prezzo di mercato, motu proprio individuato, da applicare a seguito del servizio reso. Sono scaturite prosegue la nota del comune  somme di denaro che oscillano, per ogni singola ditta, da un massimo di euro 160.000,00, ad un minimo di circa euro 1.900,00. Tuttavia, già da tempo la Protezione Civile ha comunicato l’importo che verrà riconosciuto in favore di tutti coloro che hanno messo a disposizione dei singoli enti mezzi e uomini, importo di gran lunga inferiore – meno della metà – rispetto a quanto richiesto dalle ditte locali. Pertanto, impregiudicata diversa valutazione anche relativamente alle ore lavorative indicate e all’impiego dei mezzi utilizzati, si partecipa agli organi informativi in intestazione che alcun esborso economico verrà eseguito dal Comune di Venafro e, in ogni caso, l’importo che la Protezione Civile erogherà in favore dei singoli interessati sarà di gran lunga inferiore rispetto a quanto richiesto.” Un’altra occasione persa, secondo noi, dai nuovi due responsabili del settore lavori pubblici e manutenzione, per stare zitti. Ancora una volta i dirigenti del comune attaccano gli organi di informazione locali solo per una difesa d’ufficio del tutto fuori luogo. Il sindaco Cotugno, forse, dovrebbe rendersi conto che aver mandato a casa solo Tatti, non ha risolto il problema. A buon intenditor…
Quotidianomolise.it