Sciopero dipendenti, la Dr risponde: "I salari saranno pagati entro due settimane"

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MACCHIA D’ISERNIA, 13 Febbraio 2012 – L’azienda Dr Motor risponde allo sciopero indetto questa mattina dalla Fiom Molise a cui hanno aderito 7 degli oltre 150 dipendenti dello stabilimento molisano di Macchia d’Isernia, assicurando che i salari saranno pagati entro due settimane.“Prendiamo atto dello sciopero – si legge in una nota diramata dalla dirigenza -. Tuttavia, per quanto si tratti di un diritto sacrosanto, non ne comprendiamo l’utilità visto che il pagamento delle ultime retribuzioni arretrate è direttamente collegato alla produzione e consegna di un consistente lotto di auto che, a causa del blocco dei trasporti prima e del maltempo poi, ha subito notevoli ritardi rispetto alla tabella di marcia. Purtroppo l’iter per il rilevamento dello stabilimento di Termini Imerese  sta durando più di quello che avevamo ipotizzato inizialmente e quindi sta determinando una lunga fase di transizione, con conseguenti inefficienze produttive e commerciali. In particolar modo l’impossibilità di poter fare una programmazione di medio periodo dovuta al trasferimento di una parte della produzione presso lo stabilimento termitano, ha generato irregolarità nei flussi produttivi e quindi in quelli finanziari. Consapevoli di ciò abbiamo concordato con i dipendenti di non ricorrere alla cassa integrazione sebbene questo avesse potuto generare dei ritardi rispetto alle scadenze delle retribuzioni. Ritardi che comunque sono stati sempre regolarizzati nel corso dei mesi. Così sarà anche per le ultime mensilità. Dovremmo riuscirci nell’arco di un paio di settimane grazie alla ragionevolezza ed al buon senso di tutti gli altri operai ed impiegati che stanno continuando a lavorare senza lasciarsi abbindolare da chi non ha a cuore le sorti  dell’azienda ma che, speculando sulla pelle dei lavoratori, è alla ricerca esclusivamente di una propria visibilità personale. Ad ogni modo non appena la lunga procedura che ci vede impegnati da oltre un anno sarà terminata e concretamente inizierà la produzione presso il sito di Termini Imerese tutto tornerà alla normalità”.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere regionale Michele Petraroia, affermando che “la recente acquisizione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese (Pa) da parte della società Dr Motors, rende necessario attivare un confronto in sede istituzionale presso l’Assessorato Regionale all’Industria con le rappresentanze sindacali unitarie confederali e di categoria, i dirigenti aziendali ed eventualmente del Presidente della Commissione Consiliare competente per materia, per  conoscere i piani della Dr Motors riferiti allo stabilimento produttivo molisano. L’odierna manifestazione sindacale, tenutasi nonostante le notorie avversità atmosferiche, attesta il persistere di difficoltà riferite al mancato pagamento dei salari pregressi, alle modalità di utilizzo di eventuali ammortizzatori sociali e quindi al futuro della gestione degli impianti nel momento in cui la Dr Motors, dopo aver trasferito la sede legale a Roma, avvierà la produzione nello stabilimento siciliano di Termini Imerese (PA). La Regione Molise, nel pieno rispetto delle prerogative imprenditoriali e dell’autonomia contrattuale delle organizzazioni sindacali, non può omettere di accertare i fatti, comprendere l’evoluzione della vertenza e impegnarsi, per le proprie competenze, a salvaguardia dei posti di lavoro a rischio sul nostro territorio”.
Molise24.it