Emergenza neve Cotugno riapre i plessi scolastici

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“Per quello che mi riguarda possono riprendere le lezioni in tutte le scuole della città. Abbiamo provveduto ad effettuare tutti i controlli così come richiesto dai vertici regionali della Protezione Civile. Le verifiche sono state fatte plesso per plesso, da Venafro alle frazioni. Sentito l’Assessore all’Istruzione Benedetto Iannacone ho deciso di riaprire le scuole. “Se la notte porta bene le scuole questa mattina dovrebbero riaprire. Fino alla serata di ieri su Venafro scendeva la neve. Presagio di un altro stop forzato? A quanto pare non dovrebbe esserci questo pericolo, ma le previsioni meteo non promettono nulla di buono. Vedremo questa mattina se la campanella ritornerà a suonare per gli studenti venafrani. Il sindaco Cotugno è soddisfatto per tutto quello che è stato fatto in questa emergenza neve. Il piano predisposto dall’Amministrazione comunale ha funzionato a dovere e le lamentele dei cittadini sono state veramente poche. Anche ieri gli uomini della Protezione Civile, coordinati da Elvio Santamaria, sono arrivati in un punto critico nella parte alta della città, tra gli olivi secolari per portare vivere a una persona in difficoltà. Occorre dire che Elvio Santamaria per la città di Venafro, è una risorsa insostituibile per quanto riguarda ogni iniziativa a scopo sociale e in casi di emergenza. E’ un punto di riferimento per l’amministrazione comunale e per la cittadinanza. Chiusa la parentesi emergenza neve, ora il sindaco deve affrontare un’altra bufera ed è quella causata dalla dura presa di posizione del gruppo riconducibile all’Assessore regionale Filoteo Di Sandro. Gruppo composto da Raimondo Santilli, Sergio Petrecca, Marco Valvona e Luigi Viscione : questi quattro consiglieri di maggioranza( tre consiglieri e un assessore Valvona) insistono per l’azzeramento della giunta e la riduzione degli assessori, da sette a cinque. Il primo cittadino è molto contrariato da questa iniziativa che sarebbe tutta locale. Forse qualcuno dimentica che il sindaco di Venafro fa parte dei vertici regionali del PDL e da quelle parti tutto vogliano, tranne aprire altre crisi proprio ora che il partito è in una fase di riorganizzazione a livello regionale e nazionale. I vertici attuali del PDL sarebbero un po’ urtati da questa pressante richiesta dei disandriani che addirittura auspicano, come estrema ratio, le dimissioni anche delle opposizioni per far cadere Cotugno e andare alle votazioni in primavera. Insomma questa sortita dei consiglieri di Venafro non è andata proprio giù a chi in Molise ha le chiavi del partito di Alfano. Cotugno non vuole azzerare la giunta, né tantomeno portare l’esecutivo da sette a cinque assessori. Questa è la posizione ufficiale del gruppo che si è stretto intorno al primo cittadino e che attualmente si compone di dieci consiglieri.
quotidianomolise.it