Alberi sradicati e rallentatori saltati

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La neve dei giorni scorsi ha procurato un sacco di problemi, lasciando anche tantissimi danni e difficoltà un po’ dappertutto. Le ruspe, i trattori e i mezzi cingolati entrati in azione per fronteggiare l’emergenza e rimuovere i cumuli di neve dalle strade, dalle piazze, dalle traverse e dai marciapiedi hanno infatti divelto e portato via molti dei rallentatori che il Comune aveva installato sulle arterie di maggior transito per frenare le corse pazze, impossibili e pericolose di auto e soprattutto motorini,scooter e moto di grossa cilindrata. Per fare presto ed in fretta, tali mezzi pesanti non hanno badato tanto per il sottile ed oggi tanti rallentatori sono del tutto scomparsi o rimasti solo parzialmente sulle strade. Questo, oltre a favorire chi ama correre in pieno centro abitato, sta procurando altri problemi decisamente seri : come detto, parte dei rallentatori sono infatti saltati e spariti, ma sono rimasti in mezzo alle strade scoperti viti ed altri fermi di ferro che tenevano i rallentatori e che oggi invece bucano gli pneumatici dei mezzi in transito. Un inconveniente di non poco conto, che va affrontato e risolto quanto prima. Passiamo a “Villa Maria”, i giardini pubblici del Comune su corso Lucenteforte : causa i tanti alberi al suo interno “spallati” e a terra per l’abbondante nevicata, la struttura è impraticabile e pericolosa per cui vanno rimossi alberi e rami pericolanti o a terra. Sperando infatti nel ripristino del bel tempo e quindi nel ritorno del sole, è bene rimettere in sesto “Villa Maria” perché anziani, mamme, bambini e giovani possano tornare a praticarla in tutta tranquillità e sicurezza. Chiudiamo con talune segnalazioni dei danni più rilevanti sempre causa neve a strutture pubbliche, sociali o private. E’ venuta giù la copertura di tela del campo di bocce della parrocchia dei SS. Martino e Nicola che conseguentemente risulta impraticabile ; ne sono contrariati e dispiaciuti soprattutto gli anziani e gli appassionati di bocce che frequentavano l’impianto. Abbattute dall’abbondante nevicata anche diverse coperture dinanzi ad attività commerciali private come bar, negozi e tant’altri con danni per migliaia di euro. Danni ingenti infine all’agricoltura ed agli allevamenti, dovuti alla neve che ancora ricopre tanta parte della pianura venafrana rendendo impossibili lavori, semina ed altro ancora. Difficoltà parallele per il settore zootecnico, con problemi per i rifornimenti degli alimenti agli animali. Si spera che col miglioramento delle condizioni climatiche tanti problemi possano avviarsi a soluzione. T.A.