Crisi in Comune, Cotugno è pronto a presentare il conto

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Il sindaco Nicandro Cotugno è pronto per la riunione di maggioranza che si terrà questa sera presso la casa municipale intorno alle 18,30. L’azzeramento della giunta chiesta a gran voce dal gruppo che fa capo all’assessore regionale Filoteo Di Sandro, non è, di certo, di natura politica ma di inefficienza dell’attuale giunta.
Almeno così intendono in molti la richiesta sottoscritta da Raimondo Santilli, Sergio Petrecca, Luigi Viscione e Marco Valvona.
Ma cosa accadrà in concreto questa sera? Il Quotidiano è in grado di fare qualche anticipazione in tal senso.
Intanto, i ben informati riferiscono che il sindaco Cotugno oramai da quindici giorni sta lavorando su una proposta che, con ogni probabilità, presenterà in conclave questa sera per arginare ogni ostacolo e, soprattutto, per rispondere a quella domanda di cambiamento che è giunta da più parti e non soltanto dal gruppo Di Sandro.
Un vero e proprio pacchetto che interesserà singolarmente i sette assessori in carica. Questo vuol dire che non ci saranno nuovi assessori in sostituzione degli attuali che sono: Chiara Capobianco (vice sindaco e delega alla cultura), Benedetto Iannacone (bilancio, sport e Istruzione), Claudio Petrecca (lavori pubblici), Marco Valvona (urbanistica e politiche giovanili), Adriano Iannacone (turismo e frazioni), Alfonso Cantone (arredo urbano e polizia municipale), Nicandro Boggia (viabilità).
Ma cambia qualcosa come metodo di lavoro. Infatti il primo cittadino, d’intesa con il Direttore Generale Anna Cascardi, avrebbe confezionato sette “decretiobiettivo” per i sette assessori, con argomenti, date precise per raggiungere i risultati e assegnazione di budget e personale competente.
Un carico maggiore di lavoro per ogni singolo assessore che il sindaco vuole a tempo pieno dedicati alla cosa pubblica. Chi non può garantire la presenza giornaliera sul comune, sarà sostituito senza batter ciglio.
Ricordiamo che sei assessori su sette prendono l’indennità mensile senza decurtazione, la prendono cioè al 100%. L’unico ad averla dimezzata del 50% Boggia perché è dipendente pubblico.
Questa dunque la ricetta di Cotugno per rilanciare l’azione amministrativa di fine mandato. Manca un anno alla scadenza elettorale. In cassa, almeno potenzialmente, ci sono circa 10 milioni di euro per opere pubbliche di grande rilevanza per la comunità venafrana.
La riunione di maggioranza, invece, riserverà un attenzione particolare sul capitolo dirigenti. Proprio così. Fonti attendibili dall’entourage del sindaco riferiscono che nessuno dei dirigenti sarà buttato giù dalla torre ma a tutti verrà messo mano al portafoglio. Come? E’ presto detto.
Il sindaco Cotugno avanzerebbe una proposta, quella di azzerare tutte le funzioni apicali per i dirigenti Carlo Tatti (lavori pubblici), Michele Berardi (urbanistica), Mauro Cappellari (settore finanza), Nicolò Roccolino (responsabile settore amministrativo e contabile).
Se dovesse passare l’idea del primo cittadino, beh le casse comunali risparmierebbero un bel po’ di soldi perché gli stipendi dei dirigenti in questione si alleggerirebbero del 50 per cento.

Strano che in questa tornata di scure non verrebbe citata il segretario Direttore Generale Anna Cascardi che per il suo doppio incarico “apicale” costa al comune oltre 120 mila euro all’anno solo di stipendio.

Insomma tanta carne a cuocere questa sera sul tavolo della giunta municipale al Palazzo della città. Ci sarà la fumata bianca? Beh, ci sarà di certo il rafforzamento del gruppo che sostiene a spada tratta il sindaco Nicandro Cotugno.
FONTE:QUOTIDIANOMOLISE.IT CARTACEO