Parentopoli, la Provincia trema

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ISERNIA – Pacchia finita. La procura di Isernia ha ufficialmente aperto un’inchiesta sui numerosi casi di presunta parentopoli alla Provincia d’Isernia. La goccia che fa traboccare il vaso, secondo indiscrezioni, sarebbe stata una recente stabilizzazione messa a segno in via Berta. Quella di un avvocato assunto a tempo indeterminato che risulta essere figlia di un dirigente in servizio proprio presso l’ente provinciale. Ma non solo. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero anche altri contratti sospetti. Aventi come beneficiari personaggi dai nomi ampiamente conosciuti negli uffici della Provincia. Operazioni che non potevano passare inosservate all’occhio attento del procuratore capo Paolo Albano. Non ultime quelle del recente passato, con assessori che avrebbero assunto a tempo determinato anche quattro tra parenti diretti o acquisiti. Questioni sulle quali a tuonare, in più occasioni, è stato il solo consigliere della Destra Giovancarmine Mancini. Unico a predicare nel deserto. Ma ora qualcosa si muove anche dal secondo piano del palazzo di giustizia. E in Provincia, da qual che si dice, più di qualcuno avrebbe seri motivi per cui preoccuparsi.
fonte : www.ilnuovomolise.it