Bretella, l’Anas conferma: si farà

0
4

Bretella di Ceppagna, lo stato dell’arte dice l’Anas ha presentato il progetto esecutivo al comune di Venafro, con relative modifiche progettuali che saranno oggetto di discussione nella conferenza di servizi che si terrà entro il prossimo mese di febbraio. L’Assessore regionale Chieffo ha ricevuto il progetto e ha provveduto a far deliberare dalla giunta l’impegno di 350 mila euro per la progettazione. Lo stesso Chieffo, ha avuto conferma del finanziamento dai vertici Anas già all’atto del taglio del nastro della superstrada IserniaCastel di Sangro. Ci sono tutte le condizioni per procedere speditamente verso la pubblicazione del bando di gara. A tutto questo, poi, va aggiunto quanto fatto da Antonio Sorbo del gruppo di opposizione Città Nuova che ha espressamente chiesto ai vertici nazionali dell’Anas una nota ufficiale perché si chiarisse una volta per tutte la vicenda relativa ai finanziamenti assegnati a questo intervento, considerato dagli addetti ai lavori, strategico per i collegamenti del Molise con il resto del Paese.
Alla domanda di Sorbo ha risposto l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico dell’Anas circa la realizzazione della Bretella. A darne notizia è Antonio Sorbo, esponente di primo piano in Molise del partito di Niki Vendola.
” Nella risposta scrive in una nota Antonio Sorbo i responsabili dell’Azienda scrivono che per tale opera, “già inserita nel Piano Quinquennale Anas 2007/2011, si conferma l’impegno di questa Società alla sua realizzazione”. Infatti l’Anas la considera “tuttora tra gli interventi prioritari per il territorio regionale”. “A tal proposito e a conferma di ciò – continua il documento , si comunica che in data 20/12/2011 sono stati inviati al Comune di Venafro gli elaborati riguardanti la progettazione stradale dell’intervento, aggiornati dal Compartimento del Molise in seguito all’adozione della nuova soluzione tecnica finale in corrispondenza dello svincolo con la SS. 85 var (variante di Venafro), già apert a al traffico, in conformità della convenzione sottoscritta in data 14/09/ 2009. Gli stessi dovranno essere integrati con i restanti elaborati riguardanti le opere idrauliche, strutturali, ambientali, ecc.., di competenza del Comune di Venafro, al fine di poter presentare il progetto definitivo all’esame degli Enti deputati ad esprimersi”. I firmatari della nota inviata all’Anas, nel prendere atto delle rassicurazioni e delle informazioni contenute nella risposta, per la verità già anticipate dall’assessore Boggia in Consiglio comunale e successivamente dallo stesso confermate pubblicamente, intendono ringraziare i responsabili dell’Anas Compartimento di Campobasso per la celerità e la chiarezza della risposta. Al contempo invitano la stessa Società e l’Amministrazione comunale a procedere speditamente nell’iter amministrativo che, ormai, è arrivato alla fase conclusiva, senza curarsi dei tentativi conclude Sorbodi chi tenta di ostacolare ad ogni costo la realizzazione di quest’opera (che, al momento, rappresenta l’unica concreta e ravvicinata soluzione al problema dell’inquinamento provocato dal traffico veicolare e alla drammatica emergenza da esso determinata) cercando probabilmente soltanto di difendere piccoli interessi personali, talvolta meramente economici, giocando sulla pelle e con la salute dei venafrani. Ribadisco ancora una voltaconclude Sorbo questa posizione guardando alle carte e nona interessi di parte come fa qualcuno che si arrampica sugli specchi per tentare di dimostrare, senza riuscirvi, l’inutilità dell’opera. All’intel-ligenza dei cittadini di Venafro la risposta a questi tentati-vi maldestri di chi cerca di di-fendere il proprio orticello “