Pisu: una cascata di soldi per la città

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Pisu: in arrivo una cascata di soldi anche per la città di Venafro. Lo sblocco dei fondi Fas con l’assegnazione per la regione Molise di ben 1 miliardo e 300 milioni di euro, porterà a diverse città, benefici enormi in fatto di investimenti per opere pubbliche strategiche. I piani integrati di sviluppo urbano, presto saranno realtà. A Palazzo Moffa stanno lavorando su questo capitolo accelerando l’iter. A seguire i lavori del tavolo tecnico, l’Assessore al bilancio Vitagliano. Quest’ultimo crede molto a questi strumenti innovativi di concertazione dal basso, molto utili per coniugare sviluppo e gestione oculata delle risorse pubbliche. Alla quarta città del Molise, è toccato avere un Pisu che, come si ricorderà, venne fuori dopo mesi e mesi di lavoro, polemiche, incontri, progetti a destra e a manca. Alla fine, l’ Amministrazione comunale di Venafro riuscì a fare sintesi tra le innumerevoli istanze che giunsero dagli altri comuni inseriti dalla regione nel Pisu Vernafro (Sesto Campano, Pozzilli e Conca Casale) e dalle associazioni e enti esterni che operano nel vasto territorio venafrano. Secondo fonti autorevoli, il Pisu di Venafro dovrebbe essere il primo a ricevere risorse per interventi strategici. Il pacco progetti presentato a suo tempo, sembra aver ricevuto il massimo dei punteggi dalla commissione preposta a valutare i quattro Pisu regionali messi in piedi da diverse amministrazioni locali. Il Piano urbano integrato di sviluppo urbano di Venafro, è stato costruito per così dire ad incastro. Si è seguita cioè una precisa metodologia. quella di valorizzare al massimo tutto quello che il territorio offre in fatto di attrattiva turistica. Il fiore all’occhiello di tutta la progettazione esecutiva la cittadella dello sport. Una infrastruttura che farà fare non solo a Venafro ma a tutta l’area del comprensorio, un decisivo salto di qualità per l’impiantistica sportiva. Un complesso polivalente dove si coniuga alla perfezione lo sport con l’ambiente, in una sorta di scrigno della natura che arriva fino alle sorgenti del san Bartolomeo. Merito di tutto questo vaall’Assessore al ramo del Comune di Venafro, Benedetto Iannacone che ha fortemente sponsorizzato quest’opera per farla inserire nel Pisu. Tra i moduli presentati sarà di certo scartato quello che riguarda il recupero della palazzina Liberty che, come si sa, ha ricevuto un finanziamento regionale ad hoc di 1 milione e 200 mila euro.. Una seconda fase prevede l’assegnazione da parte della giunta regionale, di altre risorse in base anche alle premialità assegnate a ogni singolo Pisu già dalla prima fase operativa. Secondo fonti attendibili, a Venafro, alla fine, potrebbero giungere svariati milioni di euro. Con una forbice che oscilla dai 9 ai 15 milioni di euro.
Fonte : www.quotidianomolise.it