Comunali, aperte le danze

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Sul centrodestra pesa l’esito elettorale delle Regionali. Il Terzo Polo converge su Di Vito
E’ partita a Venafro la lunga volata per le elezioni comunali del prossimo anno. Cominciano a prendere forma le prime ipotesi intorno ai partiti.
L’elenco dei papabili candidati alla carica di sindaco, comincia a infoltirsi. Per le forze del centrodestra, pesa come un macigno l’esito elettorale delle regionali dello scorso mese di ottobre. Il Pdl, come tutti sanno, è uscito con le ossa rotte dalla competizione elettorale appena archiviata.
E con il risultato fatto registrare, certo, oggi appare complicata la ricandidatura del sindaco in carica Nicandro Cotugno, in quota Pdl. Cotugno difficilmente troverà alleati da quelle parti, pronti a sostenerlo per il secondo mandato consecutivo.
Gli uomini del centrodestra alzeranno la voce e chiederanno, di certo, al primo cittadino di fare un passo indietro. Del resto in tanti lo stanno chiedendo negli ultimi tempi questo passo indietro, a cominciare da qualche esponente di primo piano della maggioranza che sostiene Nicandro Cotugno.
Indicazioni venute fuori dal responso elettorale? L’uomo forte del centrosinistra è sicuramente Massimilaino Scarabeo, EX consigliere regionale e il più votato in tutta la provincia di Isernia con il movimento Alternativ@ di Ruta, confluito di recente nel Partito Democratico.
E nel partito di Bersani, Scarabeo reciterà un ruolo di grande rilievo ed è nelle condizioni di tentare la scalata a Palazzo Cimorelli. E’ certo che in tanti dovranno fare i conti con Scarabeo che ha lavorato bene durante il suo mandato in regione e da sempre vicino alla gente con diversi luoghi di dibattito aperti a Venafro e in tutta la provincia. Intorno a Massimiliano Scarabeo si potrebbe costituire un unico cartello del centrosinistra, con un probabile accordo con il Sel e il suo uomo più forte su Venafro, Antonio Sorbo.
Unendo le forze si potrebbe sperare di bissare il successo delle regionali a danno del centrodestra che appare spaccato. Ma il Pdl non è solo Nicandro Cotugno. Il partito di Alfano può contare sull’Eurodeputato Aldo Patriciello.
Quest’ultimo potrebbe decidere di scendere in campo se le cose dovessero non prendere la piega sperata. Ma l’Eurodeputato secondo fonti attendibili lascerebbe campo libero all’ex sindaco Vincenzo Cotugno che meriterebbe di provare a diventare sindaco di Venafro, dopo la sfortunata esperienza breve del 2005.
Alla fine, la scelta del candidato unico per il cartello del centrodestra, così come insegna la storia, passerà ancora una volta per l’accordo che di certo firmeranno i due big indiscussi del Pdl in Molise, il Governatore Michele Iorio e l’Eurodeputato Aldo Patriciello, sempre più uniti e forti.
Il Terzo Polo, se correrà da solo punterà tutto su Massimiliano Di Vito, da poco approdato alla corte di Fini, Rutelli e Casini.
Insomma si comincia delineare lo scenario delle prossime, agguerrite, elezioni comunali di Venafro che serviranno a eleggere il successore del sindaco Nicandro Cotugno che potrebbe, addirittura, rimanere fuori dai giochi.
FONTE: QUOTIDIANOMOLISE VERSIONE CARTACEA    ..|.