Sorbo e l’idea della casa dei giovani

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Mentre in molti, cittadini
comuni e amministratori locali, si chiedono se esiste
l’assessore alle politiche giovanili al comune di Venafro,
il capogruppo di Città Nuova Antonio Sorbo rilancia
una proposta concreta già
agli atti del consiglio comunale. Si tratta della “casa dei
giovani”. “Un piccolo segnale di attenzione per i giovani di Venafro- ci dichiara
Antonio Sorbo esponente di
Città Nuova-, dopo gli ultimi episodi di vandalismo che
denotano una sorta di sofferenza dei giovani che non
hanno spazi per poter passare il proprio tempo libero”.
E’ lo stesso grido di dolore
lanciato nei giorni scorsi dal
dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Pilla” preso di mira da
a l cuni ba lordi con danni
enormi all’archivio storico
dell’istituto in via Maiella.
Sorbo poi bacchetta ancora
una volta l’Amministrazione comunale che appare sorda a ogni sorta di sollecitazione del mondo giovanile,
scolastico, sociale e politico
di Venafro. Pomo della discordia ancora una volta le
scelte fatte e da fare dal governo cittadino sul capitolo
edilizia scolastica. Sorbo ha
investito del problema direttamente il Governatore del
Molise Michele Iorio, in un
recente incontro presso la
sede regionale di Campobasso, e la disponibilità dimostrata dal numero di Palazzo
Mo ff a è s t a t a ve r ament e
ampia. “ La Regione Molise è disponibile- ha scritto
ancor a Sorbo- , s e condo
quanto riferito dal presidente Iorio nel recente incontro
istituzionale che abbiamo
tenuto a Campobasso, non
solo a modificare la destinazione del finanziamento ma
anche a verificare la eventuale disponibilità di ulteriori
fondi per un intervento che
servirebbe ad archiviare definitivamente l’emergenza
dell’edilizia scolastica a Venafro. L’Amministrazione, a
nostro parere, a questo punto deve chiedere alla Regione di rimodulare il finanziam e n t o d e s t i n a n d o l o a l l a
scuola di via Majella chiedendo ulteriori somme per il
completamento ed affidando
all’Ufficio tecnico comunale l’incarico di redigere il
progetto preliminare.” Il cittanovista, poi, denuncia il
fatto che a Venafro sono
chiuse diverse scuole o plessi da anni senza soluzione di
continuità e su questo punto
sprona l’amministrazione
Cotugno a fare di più. “ Se
ad un intervento del genere
si aggiungesse- scrive ancora Sorbo-, come abbiamo
proposto, l’avvio dell’iter
per la ristrutturazione o la
ricostruzione dell’edificio di
via Acquedotto, che potrebbe ospitare una decina di
classi della scuola materna,
l ’ em e rg en z a d e l l ’ ed i l i z i a
scolastica a Venafro sarebbe
risolta una volta per tutte.
Tra l’altro la stessa Amministrazione comunale, nel
suo piano triennale delle
opere pubbliche 2011-2013,
aveva indicato (scheda 1
pag. 1) la disponibilità di
610.327,00 euro per l’intervento su via Acquedotto (per
il quale ci risulta esista un
progetto definitivo depositato presso il Comune) da realizzare nel 2011 individuando oltre 161 mila euro come
“somme a disposizione dell’Amministrazione” (scheda
7 pag. 11). Si tratta di reperire la parte mancante. Non
dovrebbe essere difficile, per
un’Amministrazione che ha
trovato quasi un milione di
euro per realizzare una piazza (piazza Castello) e che ha
annunciato l’arrivo di un
milione e 200 mila euro per
la ristrutturazione della Palazzina Liberty, trovare 500
mi l a e u r o p e r r i f a r e u n a
scuola materna per i bambini venafrani! Servono, a questo punto, scelte
chiare e un atto
di coraggio e di
buon senso da
parte dell’Amm i n i s t r a z i o n e
comunale a cui
chiediamo, nello spirito di collaborazione che
ci è stato riconosciuto pubblicamente anche dal
presidente Iorio,
di guardare un
po’ più lontano,
n e l l ’ i n t e r e s s e
d e i r a g a z z i d i
Venafro di oggi
e d i d oma n i .
“Parole sante quelle di Antonio Sorbo. La speranza di
tutti è che il sindaco Cotugno e l’assessore al ramo Benedetto Iannacone, su questi temi di grande attualità, battano un colpo a strettogiro di posta.
Il quotidiano del molise