Palmina Giannini a Telethon Una donna di cui andare orgogliosi

0
3

Dove c’è Telethon, dove c’è la sofferenza, c’è la mamma coraggio del Molise, Palmina Giannini con la sua associazione “Paolo Balestrazzi”. Una cristiana tutta d’un pezzo la Giannini che assiste il marito malato di Sla, con tanta cura e forza d’animo. “Siamo in periodo natalizio e invito tutti i buon cristiani- dice Palmina Giannini- a partecipare a quest’importante evento di solidarietà. Tutti sanno quanto di buono ha fatto la fondazione Telethon per il progresso della ricerca scientifica nel campo delle malattie rare, per cui è necessario che anche Venafro, il suo hinterland e il Molise possano dare il proprio contributo. Ringrazio Don Salvatore Rinaldi che è stato ben felice di essere parte attiva nell’organizzazione della manifestazione, così come mi corre l’obbligo di fare un forte plauso a tutti i docenti dell’istituto comprensivo Pilla, alla preside, ai ragazzi e alla loro famiglie, che hanno accolto con favore questa iniziativa. Un pensiero particolare a Luigia Altopiedi, che mi è amica da sempre e che condivide le mie battaglie, come ringrazio il ‘Pilla in Coro e Orchestra’, Laura Verrecchia, Remo Passarelli, Claudio Di Lorenzo e Nicandro Passarelli che con piacere si sono messi a disposizione per poter far si che la serata possa essere anche un momento piacevole per tutti quelli che vorranno intervenire e contribuire al progresso civile e scientifico del nostro Paese. Sono certa che Venafro- conclude Palmina- , ma anche i centri limitrofi e lo stesso capoluogo di provincia, sapranno rispondere con spirito cristiano a questa iniziativa, per dare il contributo del Molise alla fondazione Telethon, fonte di speranza e conforto per migliaia e migliaia di famiglie italiane”. La città, di certo, non farà mancare tutto il suo apporto per la buona riuscita di questa iniziativa che vale più di ogni regalo di Natale. A partire dunque dalla 18.30 di domani nella chiesa San Luigi Orione, localizzata nei pressi dell’ospedale di Venafro, la serata sarà allietata dalle melodie classiche del soprano Laura Verrecchia e del “Pilla in Coro e Orchestra”, nonché da quelle della tradizione folcloristica italiana, magistralmente interpretate da Remo Passarelli, Claudio Di Lorenzo e Nicandro Passarelli.