Debito con Molise Acque ‘Da saldare quanto prima’

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iIl sindaco Cotugno: “Non chiederemo soldi ai cittadini” Polemico con Città Nuova per l’annullamento della rateizzazione
Il sindaco di Venafro Nicandro Cotugno, alla vigilia del consiglio comunale sul riequilibrio di bilancio, attacca Città Nuova sulla decisione presa dalla Corte dei Conti di annullare la rateizzazione ventennale del debito da 4 milioni di euro del Comune nei confronti di Molise Acqua. Il debito deve essere saldato al massimo in tre esercizi finanziari.
Lo hanno sancito i giudici contabili di Campobasso che h anno a c co l to l a t e s i d e l gruppo di opposizione Città Nuova. Si teme l’aumento sconsiderato delle tasse e la ricaduta drammatica sulle spalle dei cittadini di un debito causato dalla cattiva amministrazione e dalla gestione fallimentare della ex Neptun.
A tutto questo risponde il primo cittadino che rigetta al mittente le critiche ricevute in questi giorni dai consiglieri di opposizione cittanovisti Antonio Sorbo e Carlo Potena. “ Ribadisco ancora una volta che fino a quando sarò sindaco di Venafro, non metterò mai le mani nelle tasche dei cittadini. Nessun aumento di tasse quindi nonostante paghiamo l’opposizione di Città Nuova, tutt’altro che costruttiva. Non sappiamo perchè Sorbo e Potena si sono opposti alla rateizzazione ventennale presentando ricorso alla Corte dei Conti. Posso assicurare a questi consiglieri, che i conti sono a posto e andremo avanti senza problemi. “ Sindaco, ma come farete a pagare in soli tre anni circa 4 milioni di euro a Molise Acque? “Lo ha già spiegato con un comunicato stampa il presidente del Consiglio. Abbiamo deciso di vendere la Coopconserve, l’ex mattatoio comunale e i beni assegnati al comune per le vicende legate alla sanatoria urbanistica. Con queste vendite avremo la relativa copertura finanziaria per saldare il debito con Molise Acque. “ S i n d a c o , o g g i p a s s e r à pure il riequilibrio di bilancio, la maggioranza sembra compatta e non dovrebbero esserci sorprese.
Non è così? “Proprio così. La maggioranza c’è ed è coesa. Nessun problema. Guardiamo avanti, pronti a portare a termine importanti progetti che, una volta realizzati, faranno fare un decisivo salto di qualità in ogni settore alla nostra città” Da qui al 2013, quali le priorità dell’Amministrazione Cotugno? “Le priorità sono le scuole e la Palazzina Liberty. Da desso fino alla fine del mio mandato, giorno dopo giorno, lavorerò intorno a queste problematiche. Abbiamo finanziamenti certi, imporrò agli uffici comunali, tempi ristetti, con una rigorosa tabella di marcia. Non possiamo più perdere tempo. Per le scuole ci sono 2 milioni e 450 mila euro per la nuova scuola in via Machiavelli, circa 500 mila euro per il recupero del plesso di Ceppagna, in via di perfezionamento anche gli appalti per la definitiva ristrutturazione della scuola di via Colonia Giulia. Poi, Palazzina Liberty, sarà la ciliegina sulla torta di questa amministrazione. “ Si ferma qui il sindaco Cotugno. Ma i tagli del governo centrale metteranno, di certo, in difficoltà le casse comunali. Il ragioniere capo Roccolino avrebbe scritto agli assessori per il contenimento delle spese. I tempi sono veramente duri e bisogna sfruttare al meglio le poche risorse che giungono al comune da Roma. Si prevedono tagli alla spesa sociale, agli assessorati turismo e cultura, sport. C’è anche chi comincia a denunciare il fatto che la gestione degli impianti sportivi cittadini, pesano e non poco sulle finanze del comune . Bisognerà forse rivedere le convenzioni con le società sportive che gestiscono le strutture sportive della città. La gestione ai privati, deve significare zero spese per il comune. A Venafro, non è così. Con buona pace di tutti.