Città Nuova: che fine ha fatto la bretella Anas a Venafro?

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Il sindaco di Venafro e la sua amministrazione continuano a ripetere che intendono andare fino in fondo nella lotta al grave fenomeno dell’inquinamento atmosferico che, come più volte abbiamo denunciato, è presente già da tempo nella nostra città. Nella primavera del 2008 segnalammo che l’unica centralina allora funzionante in via Colonia Giulia, fino al mese di marzo, aveva registrato sforamenti quotidiani dei valori di NOx e 15 sforamenti nel primo trimestre dell’anno per le polveri sottili (PM10). Poi la centralina fu incendiata ed è rimasta a lungo inutilizzata senza poter monitorare e certificare quello che era già chiaro all’epoca. Purtroppo quel segnale d’allarme non fu colto da un’Amministrazione quantomeno distratta. Resta, naturalmente, da capire se effettivamente i dati dell’inquinamento derivano soltanto dal traffico automobilistico o se vi sono altre cause. Oggi, a dimostrazione di questa presunta volontà di risolvere il problema, il sindaco e la sua Amministrazione portano come argomento l’ordinanza, emessa qualche settimana fa e poi subito revocata, per la chiusura al traffico dei mezzi pesanti delle strade cittadine. Una ordinanza che, come sa anche chi mastica poco di queste cose e come è stato chiarito dalla Prefettura, era inapplicabile, inefficace ed illegittima sia perché riguarda strade che non sono di competenza comunale sia perché il Comune non è in grado di indicare un percorso alternativo. La verità è che se questa Amministrazione avesse voluto impegnarsi fino in fondo nella lotta all’inquinamento avrebbe potuto adottare ben altri provvedimenti ed oggi il problema, se non completamente ma almeno parzialmente, sarebbe risolto. Ci riferiamo alla bretella Anas il cui iter è partito nell’ormai lontano 2005 e ad oggi, a distanza di oltre sei anni, è ancora in alto mare. Anzi, l’inerzia e l’incapacità di questa Amministrazione, che ha perso tempo prezioso, rischiano di far perdere un finanziamento di oltre 20 milioni di euro e la possibilità di realizzare una infrastruttura che rappresenta oggi l’unica soluzione definitiva al problema del traffico nel centro cittadino. Soprattutto ora che da Roma arrivano notizie che non danno alcuna certezza sulla possibilità che venga effettivamente costruito il primo inutile tratto della cosiddetta “Autostrada del Molise” tra San Vittore e Campobasso. Tra pochi giorni arriveremo alla fine del 2011 senza che, come era stato promesso, si sia proceduto all’appalto dell’opera (che doveva avvenire addirittura entro il 31 dicembre 2008). Anzi ancora non si riesce a concludere l’iter amministrativo visto che ancora non viene inviato il progetto definitivo al Comune da parte dell’Anas e, di conseguenza, ancora non viene convocata da  parte del Comune la conferenza dei servizi finale per dare il via libera al progetto esecutivo. Sollecitiamo, pertanto, gli enti e le istituzioni competenti a fare davvero l’impossibile per evitare che questo finanziamento si perda. L’Amministrazione comunale esca dal suo letargo e si dia da fare sul serio. Per quanto riguarda l’immediato è indispensabile concordare con la Prefettura e l’Anas gli eventuali provvedimenti da adottare, nel rispetto della legge, a tutela della salute pubblica evitando “sceneggiate” e brutte figure che hanno il solo obiettivo di gettare fumo negli occhi dei cittadini. Se l’Amministrazione sceglierà questa strada abbandonando quella dei proclami vuoti e dell’inconcludenza, ci troverà al suo fianco. Intanto abbiamo sollecitato l’Anas chiedendo anche informazioni sulla situazione attuale. Speriamo in una rapida risposta.
Antonio Sorbo – Carlo Potena
Consiglieri comunali di “Città Nuova”
Dario Ottaviano
Presidente di “Città Nuova”
Di seguito riportiamo la lettera inviata all’Anas
Spett.le Capo Compartimento Anas del Molise
Oggetto: bretella “Variante Venafro-Nunziata Lunga”
I sottoscritti, ognuno per la qualifica ricoperta, con la presente,
–    premesso che i sottoscritti, personalmente e attraverso i gruppi politici e l’associazione di appartenenza, da anni sono impegnati, nell’ambito delle proprie competenze, affinché venga realizzata l’opera di cui all’oggetto, divenuta ancora più indispensabile alla luce dei recenti risultati del monitoraggio delle centraline dell’Arpa Molise circa l’inquinamento causato dalla circolazione autoveicolare nel centro cittadino che ha determinato circa 60 sforamenti finora nell’anno solare dei limiti di presenza di PM10 (limite massimo 35);
–    premesso che l’opera di cui all’oggetto è inserita nel Programma di Investimenti ANAS 2007-2011 e che è ormai imminente la scadenza del 31 dicembre 2011;
–    considerato che, ad oggi, l’iter amministrativo per l’approvazione del progetto non risulta ancora concluso in quanto non è stata ancora approvata la progettazione e non è stata convocata la conferenza di servizi;
–    considerato che, anche di recente, da parte dell’Amministrazione comunale di Venafro, anche in sede di Consiglio comunale, si è addotta quale giustificazione per il mancato perfezionamento del procedimento nei tempi stabiliti, il ritardo da parte dell’ANAS – Compartimento del Molise nella predisposizione e nella trasmissione degli atti di competenza;
–    considerato altresì che da più parti, in particolare da parte di alcuni organi di informazione locale, è stata ipotizzata una latente mancanza di volontà da parte dell’ANAS di realizzare effettivamente tale opera;
–    considerato che il mancato perfezionamento dell’iter autorizzativo non consente di procedere alla gara d’appalto e, di conseguenza, rischia di far perdere il finanziamento e di non consentire al territorio e alla comunità di poter disporre di una infrastruttura essenziale anche ai fini della tutela della salute pubblica;
–    considerato che la eventuale perdita del finanziamento potrebbe configurare ipotesi di danno erariale a carico dei responsabili per negligenza o dolo;
chiedono di sapere:
–    se l’ANAS – Compartimento del Molise ha completato gli atti di sua competenza ai sensi della convenzione stipulata con il Comune di Venafro;
–    perché ad oggi tali atti non sono stati ancora trasmessi al Comune per gli adempimenti necessari;
–    se esiste ad oggi il rischio concreto della perdita del finanziamento e, quindi, della mancata realizzazione dell’opera;
–    se effettivamente da parte dell’ANAS – Compartimento del Molise vi è una mancanza di volontà di realizzare l’opera;
–    chi è il responsabile del procedimento indicato dall’Anas.
Si allega scheda riepilogativa delle più significative vicende dell’iter relativo alla “Bretella”.
In attesa di un pronto riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Antonio Sorbo – Consigliere provinciale di Isernia di SEL, consigliere comunale di Venafro di “Città Nuova”
Marcello Cuzzone – Consigliere provinciale di Isernia di SEL
Carlo Potena – Consigliere comunale di Venafro di “Città Nuova”
Dario Ottaviano – Presidente Associazione “Città Nuova”
fonte : www.informamolise.com