Crollo al Pilla, i cittadini chiedono più accortezza nella nomina dei tecnici

0
3

Cosa succederà ora con i nuovi appalti per le scuolecittadine? Chi saranno i nuovi tecnici di fiducia del Comune, dopo il crollo al Pilla che ha visto finire sotto processo anche il Direttore dei lavori? Quest’ultimo sarà sostituito, e da chi? E ancora: la ditta esecutrice presso l’Istituto comprensivo di via Colonia Giulia, sarà quella finita sotto processo per il crollo della controsoffittatura? Domande che in tanti si pongono in città e per il momento dall’altra parte, cioè dal Comune nessuno riesce a dare una risposta. In cassa ci sono oltre 3 milioni di euro, per il nuovo Camelot, per il recupero della scuola di Ceppagna e per il completamento della ristrutturata scuola di via Colonia Giulia. Incarichi milionari che fanno gola a tanti. Tecnici e imprese locali. Accerchiato a quanto pare l’Assessore alla pubblica Istruzione Benedetto Iannacone che, di recente, è finito sulla graticola per la vicenda relativa al concorso di idee lanciato all’indomani della chiusura del vecchio edificio della scuola media in via Maiella e di cui oggi si è perso ogni traccia. Fu Iannacone a ideare questa gara tra tecnici per studiare una soluzione per la vecchia scuola media. Spesi oltre 50 mila euro solo per far fare una dettagliata relazione all’Università degli Studi di Cassino. Relazione, a quanto pare, che non è servita a nulla. Con sperpero di denaro pubblico che ha portato qualcuno a fare ricorso al Tar oltre che al difensore civico regionale. Il professore Pietro De Angelis, difensore civico regionale in carica, come rivela il giornale on line “Molise 24”, investito del problema dai tecnici che hanno partecipato al concorso di idee, ha più volte chiesto lumi all’amministrazione comunale, senza ricevere riscontro alcuno. Una mancanza veramente grave da parte dell’Assessore al ramo che depone veramente male per l’immagine dell’intera amministrazione comunale.

 Fonte : www.quotidianomolise.it