19 LUGLIO 1992 – 19 LUGLIO 2013 PER NON DIMENTICARE….

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Dopo la strage di Capaci le bare di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo furono esposte nell’atrio del palazzo di Giustizia. Un fiume di gente di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali sfilò dinanzi alle bare. Molti erano commossi e piangevano. Paolo, io e altri magistrati antimafia eravamo scoraggiati, alcuni pensavano di andar via. A un certo punto Paolo, vedendoci in quello stato d’animo, ci disse: “Ragazzi vi parlo come un padre, come un fratello maggiore, ho il dovere di dirvi che non possiamo farci illusioni, se restiamo, il futuro di alcuni di noi sarà quello!” Con una mano indicò le bare di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Poi aggiunse: “Io resto e resto solo per loro” e con una mano indicò la folla. Paolo disse: “Non posso lasciarli soli!”
-Roberto Scarpinato-

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1 COMMENTO

  1. Egli scriveva: ” Chi teme muore ogni giorno, chi non lo fa una sola volta”

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