Castello Pandone , regna il caos

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Piazza Castello Pandone di Venafro? Tutto un insieme di precarietà, che indispone tantissimo ed indispettisce un sacco, oggi più che mai visto che all’interno dello storico complesso è stato appena inaugurato ed aperto l’importante Museo Nazionale di Castello Pandone, una ricchissima pinacoteca e non solo! Premesso che l’articolo seguente mira a rendere un servizio alla collettività affinché ciò che non va venga finalmente risolto, diciamo che ai piedi di Castello Pandone, da fine 2012  come scritto  elevato a rango di Museo Nazionale, oggi regna sovrano il caos più totale! Polvere, pietre, fossi, buche, disordine diffuso, asfalto sparito, transenne, scavi, svuotamenti ect. sono il rosario delle difficoltà che quotidianamente devono affrontare gli abitanti del Colle, il rione ai piedi del maniero medievale, nonché coloro che intendono accedere e visitare il Pan dose. “Avevamo la nostra vita tranquilla ed ordinata affermano contradatissimi quanti vivono attorno al maniero che fu del Principe Enrico Paridene  i nostri ritmi scanditi dal tempo, in una parola godevamo della vitrasecolare serenità del Colle quando anni addietro tutto questo scomparve, cancellato da opere ed interventi che temiamo dureranno anni, data la loro consistenza e la conseguente necessità di cospicui finanziamenti pubblici, oggi più che mai difficili da ottenere alla luce della persistente congiuntura economica”. Gli abitanti del Colle, che soffrono più degli altri per tutto quanto sta avvenendo attorno al Castello e quindi nel loro rione, spiegano “S’iniziò con scavi e lavori sulla piazza mai terminati dicono ai quali si aggiunse dall’oggi al domani lo svuotamento di tutta la zona pedemontana alla base del Pandone per rifare fossato del maniero ed ampiezza della piazza stessa. La conseguenza è che dopo anni di lavori, scavi, svuotamenti, opere incompiute e sempre in itinere ci ritroviamo in un caos indescrivibile, con una precarietà oltre ogni ragionevole limite e con difficoltà enormi e quotidiane per noi che viviamo al Colle e per tutti coloro che bussano al Pandone per ammirarne struttura, cavalli a rilievo affrescati sulle pareti e Museo Nazionale. Museo che è stato a ppe. na inaugurato, ma con una incredibile serie di barriere architettoniche all’ingresso stanti scavi, mezzi meccanici e lavori. A testimonianza, ricordiamo le proteste dei diversamente abili”. Perciò le nostre esplicite domande, che reclamano risposte immediate e chiare “Quando termineranno finalmente i lavori ai piedi di Castello Pandone e sulla piazza? Quando spariranno una volta per tutte operai e mezzi meccanici? Quando ci verranno restituite la tranquillità, la serenità e la sicurezza che avevamo al Colle e che ci sono state tolte arbitrariamente? Pensiamo di avere diritto a risposte precise!”.

fonte quotidianozimbawe.it

There are 12 comments

  1. Franco Valente |

    Tonino Atella ha cominciato la sua campagna elettorale per Filoteo Di Sandro che è candidato al senato dove sono candidato anche io per Sinistra Ecologia e Libertà.
    Con questi articoli pensa di portare acqua al suo molino.

  2. Sarà anche vero che Tonino Atella ha cominciato la sua personale campagna elettorale (SULLA QUALE STENDIAMO UN VELO PIETOSO), però non ha detto bugie…. Sull’attuale situazione di piazza castello regna sovrano il silenzio, nessuno ha colpe, ma la situazione è quella che è. Ora non voglio lanciare accuse, ma forse qualcuno qualche “piccolo” errore l’ha commesso. In 2 anni si alzano grattacieli di oltre 20 piani e a Venafro in più di 5 anni non siete stati capaci di fare una piazza…. e tra comune, regione, funzionari, rup nessuno ha sbagliato?!? Magari la colpa è dei residenti della zona…. Un mea culpa sarebbe la minima delle pene….

  3. Grattacieli in 2 anni in Italia?! mi sa che qui ci confondiamo con Dubai. In Italia (dati alla mano) un opera pubblica impiega 10 anni, senza calcolare quelle che non vengono finite.
    Andrea probabilmente è abituato a fare le costruzioni con i lego.

  4. Franco Valente |

    Ma se la Regione Molise, che è amministrata dagli amici di Tonino Atella, impiega 12 mesi per pagare uno stato di avanzamento, come si può immaginare di fare tranquillamente i lavori?

    E lasciamo perdere i tempi per l’approvazione di una perizia.

    Senza dire di questi coglioni che vengono a protestare da Isernia.

    A volte mi viene la voglia di abbandonare tutto e di lasciare questa impresa che trova sulle pagine dei giornali una quantità di detrattori ai quali evidentemente piace solo criticare.

    Tonino Atella è uno di questi.

    Mettetela come volete, ma qualunque sia l’esito dei lavori, vi pare che la situazione di degrado e di schifo era accettabile per una città che ha una storia di tutto rispetto.

    A Venafro c’è uno spreco di acqua di oltre 30 litri di acqua al secondo.

    Si spendono 450 mila euro all’anno di energia elettrica per sollevare l’acqua e buttarla nelle fogne e nessuno dice nulla.

    C’e’ un serbatoio che è costato due miliardi di lire e non può essere utilizzato a nessuno scrive un rigo.

    La Regione ha distrutto l’ospedale di Venafro e Atella non dice una sola volta i nomi degli assessori regionali che sono responsabili di questo sfascio.

    C’è un centro storico che è dagradato come la periferia di Beirut e Tonino Atella sta a rompere le palle con i “si dice”… “Qualcuno pensa”… “un abitante protesta…”.

    Ma mi faccia il piacere!

    E’ facile aprire bocca e soffiarci dentro. I giornalisti veri quando fanno le inchieste chiedono i documenti e li pubblicano. Il giornalismo non si fa con i “si dice….”

  5. DrakunoW

    ma perchè franco tony tiella secondo te è un giornalista imparziale? i suoi articoli sono spudoratamente di parte, è vergognoso l’utilizzo di un giornale in questo modo

  6. Infatti non ho scritto “in Italia si alzano grattacieli di 20 piani”….ma vedo che hai ben inteso dove

  7. Vabbè Franco, tony tiella (per dirla alla Ciro), sta al giornalismo come Cicciolina sta alle monache di clausura…. Lui scrive per indorare il c…. del suo amato, beatificato, idolatrato politico di riferimento, per cercare di sistemare l’allegra famigliolola. Ma nemmeno quello è capace di fare… Non te la prendere, non ne vale la pena

  8. di conseguenza mi spieghi cosa c’entra dubai con venafro?
    probabilmente sei abituato a vedere la vita dallo schermo del tuo computer e confondi nazioni con stati e paesi con città.

  9. Franco Valente |

    Gentile Marcoandrea,
    rispetto tutte le critiche e ne prendo atto, ma bisogna spiegare quale era la situazione precedente e le difficoltà che si sono superate e si stanno incontrando.
    Non solo. Quando si scrivono articoli ci si documenta prima e si cerca di dare una spiegazione del perché di certe situazioni. Poi si può dire tutto quello che si vuole e anche criticare pesantemente.
    E comunque si deve dire tutto, non solo quello che fa comodo per demolire chi non è dalla propria parte.
    Sono abituato ad assumermi tutte le responsabilità che mi spettano e non mi sono mai sottratto al confronto.
    E ti assicuro che, a parte qualche personaggio notoriamente strano, al Colle sono felici del lavoro che si sta facendo perché sanno che alla fine (che prima o poi arriverà) avranno una piazza tra le più belle del Molise.

  10. Caro Franco continua per la tua strada e non curarti delle persone che vogliono in tutti i modi metterti in cattiva luce… Anzi prepara il carro e fallo bello grande che alla fine tante persone vorranno salire.
    I cipollari sono invidiosi e fanno di tutto per rompere il c…o e tentare di rallentare i lavori. Gli abitanti della colle sono con te

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