Inquinamento , la ricetta dei Grillini

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Allarme inquinamento, industrie inquinanti, raccolta differenziatail leader venafrano del Movimento 5 Stelle l’ingegnere Antonio Zullo scrive ancora una volta alla Commissaria Ferri, ai sindaci di Sesto Campano, Pozzilli, all’Arpa Molise e alla Asrem per sollecitare tutti, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire e a seguire una seria programmazione.

“Aspetto di conoscere scrive tra l’altro Zullo nella sua lettera inviata alle varie Istituzioni aspetto di conoscere l’effettivo avvio del progetto di monitoraggio, integrativo a quello dell’ARPA. Esso dovrebbe prevedere l’installazione di centraline mobili in posizioni utili a valutare quanto dell’inquinamento, registrato dalle centraline fisse in via Campania e su via Colonia Giulia, sia addebitabile al traffico e quanto ad altra fonte di inquinamento. Voglio sperare che i “responsabili del progetto” provvedano ad ubicarne almeno una verso Roccapipirozzi Bassa, in posizione distante sia dalla SS85 che dalla diramazione 6 Casilina, in modo da essere limitatamente influenzata dal traf
fico veicolare su tali arterie e fornire indicazioni utili anche per gli abitati Anche se tale posizionamento avrebbe potuto farlo da tempo l’ARPA ed avere già adesso i dati necessari al confronto.

” Zullo si riferisce al progetto finanziato dall’Amministrazione provinciale di Isernia per una spesa di circa 50 mila euro, con il coinvolgimento dell’associazione dei medici di Campobasso e di studiosi di fame internazionale che ne curano la parte scientifica. Zullo poi consiglia alla Ferri ” misure di emergenza prontamente avviabi li, come inibire il traffico pesante su Venafro almeno nelle ore notturne, cioè quelle in cui si sono registrati, nelle medie orarie, valori più che doppi rispetto alle altre ore.

Se tali picchi dovessero ripetersi nella stessa entità, potrebbe voler dire che il fenomeno non è da attribuire unicamente al traffico.” Intanto per la raccolta differenziata, Zullo ritorna a consigliare la raccolta differenziata dell’umido a cui abbinare il compostaggio aerobico di prossimità, ma non ho ancora ricevuto segnali di recepirnento.

I benefici del compostaggio aerobica influenzano in modo diffuso tutta la comunità e si estendono all’economia agricola. Esso é da preferire al compostaggio anaerobico che produce inquinamento connesso a trasporto su grande distanza perché richiede impianti centralizzati di notevoli dimensioni. §
E, producendo un compost di ridotta qualità, non rende possibile l’avvio di una produzione orticola di nicchia.”

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