Consiglio comunale straordinario
per l’ospedale Santissimo
Rosario di Venafro
due giorni prima dell’annunciata
manifestazione di protesta
organizzata dal comitato
cittadino per sabato 11
settembre? Il presidente dell’assise
civica Nicandro Palumbo
starebbe optando per
questa data ma attende la risposta
del direttore generale
della Asrem Percopo. Quest’ultimo
sarebbe stato invitato
direttamente dal sindaco
di Venafro Nicandro Cotugno,
per parare i colpi di
una popolazione stanca delle
solite chiacchiere e delle
promesse mai mantenute. Si
tenterà dunque di scongiurare
la manifestazione dell’ 11
settembre, cercando di far
passare ad unanimità un documento
in pieno consiglio
comunale che garantisca tutti,
soprattutto i cittadini. “Si
fa o non si fa il consiglio
comunale a noi poco importa-
ci dichiarano i venafrani-.
Non vogliamo andare a
perdere tempo al municipio,
noi vogliamo scendere in
piazza e protestare per come
stanno distruggendo il nostro
ospedale giorno dopo giorno,
provvedimento dopo
provvedimento. Ora i nostri
bravi amministratori sono
rientrati dalle ferie, e vogliono
darsi da fare. Le loro lavate
go†E’ tanta dunque la rabbia
dei cittadini che tutti i
giorni sono costretti a convivere
con una serie infinita
di emergenze presso il nosocomio
venafrano, trasformato
in un centro smistamento
malati. E alcuni giovani di
Venafro vorrebbero confrontarsi
proprio con Percopo per
avere chiarimenti sul bando
prima pubblicato e poi sospeso
per l’assunzione a
tempo determinato di cinque
portantini.†Sarebbe importante-
ci dichiara uno dei tanti
giovani che si erano apprestati
a rispondere al bando
per trovare un posto di lavoro
in città - avere in consiglio
comunale il direttore Generale
della Asrem, perché a lui
vorrei rivolgere una domanda
sul giallo del bando prima
pubblicato e poi sospeso
per l’assunzione di cinque
operatori sanitari. Una storia
che sa dell’incredibile e
che è passata come se nulla
fosse accaduto.†Come riportato
in esclusiva dal Quotidiano,
la nota della Asrem
datata 12 agosto è stata affissa
all’albo pretorio di tutti
i comuni interessati, per informare
sulla sospensione
delle procedure concorsuali
per cinque posti di portantino
presso l’Ospedale Santissimo
Rosario di Venafro. Il
motivo del ripensamento? Il
piano di rientro del sub
consente
nuove assunzioni né a
tempo determinato né a tempo
indeterminato. La città di
Venafro dunque si appresta
bre veramente caldissimo su
tutti i fronti: sanità , lavoro,
scuola. Per il sindaco Cotugno
e la sua maggioranza,
tante emergenze da affrontare.
Con non pochi rischi per
la tenuta sociale. Avanza la
povertà , aumentano i disoccupati,
i giovani sempre più
in fuga. Venafro rischia il
tracollo. Non solo le aziende
chiudono in tutta l’area
del venafrano, ma ogni giorno
nel cuore dell’economia
cittadina, si abbassa una saracinesca,
cessa cioè un’attivitÃ
commerciale. Locali
sfitti ovunque, operatori del
commercio senza futuro.
Quotidiano del molise