LOCAZIONE LOCALI SCOLASTICI DELLA FRAZIONE DI ROCCAPIPIROZZI CHE OSPITERANNO UNA COOPERATIVA PER L’ACCOGLIENZA DI MINORI NON ACCOMPAGNATI .

  • Vista la deliberazione del Consiglio Comunale di Sesto Campano n° 2 del 23/02/2012 nella quale il Sindaco rendeva noto al Consiglio Comunale della volontà dell’Ente di adibire parte dell’edificio, ex plesso scolastico della frazione di Roccapipirozzi, all’insediamento di una struttura residenziale per minori, recependo un progetto presentato da una Società Cooperativaâ€la Casa di Tom†di Cassino (FR);

  • Sentite le parole del Sindaco relativamente all’elevato indotto economico prodotto dall’attivazione del progetto nell’immobile di Roccapipirozzi per tutto il comune di Sesto Campano;

  • Ascoltata la presentazione tenutasi nello stesso Consiglio del progetto dalla società “La Casa di Tomâ€, consegnato all’Ente in data 20/02/2012, per la costituzione di una “Comunità Alloggio di seconda accoglienza per minori “;

  • Preso atto dell’intervento in Consiglio di alcuni cittadini, i quali rappresentavano le loro perplessità circa l’insediamento della Comunità Alloggio proprio nell’unico edificio Pubblico presente nella frazione di Roccapipirozzi, utile oggi ad altre finalità più vicine alla popolazione residente;

  • Sentite le parole rassicuranti del Sindaco in Consiglio, con le quali garantiva che la Giunta comunale nell’autorizzare il progetto della Comunità Alloggio avrebbe tenuto presente le problematiche e le perplessità rappresentate dagli interventi dei cittadini in Consiglio;

  • Vista la Deliberazione della Giunta n°2 del 23/02/2012 nella quale veniva concessa in locazione la struttura ex scuola di Roccapipirozzi alla Soc. Coop La Casa di Tom di Cassino per un Canone annuo di Euro 10.000 già a partire dal 27/02/2012;

  • Ravvisato che la Giunta Comunale, seppur riportato nelle premesse della delibera, non ha tenuto conto né, delle perplessità esposte da un consigliere e da alcuni cittadini intervenuti, né delle rassicurazioni promesse dal Sindaco;

  • Considerato anche il fatto che una decisione così importante per il tessuto sociale della frazione Roccapipirozzi e per la stessa Sesto Campano è stata proposta, discussa e deliberata con troppa rapidità senza condivisione alcuna, infatti il 20/02/2012 la Soc. Coop La Casa di Tom di Cassino presenta il progetto al Comune ,il 23/02/2012 alle ore 18,30 si riunisce il Consiglio Comunale Monotematico (convocazione ad hoc) per comunicare il contenuto del progetto, e immediatamente dopo alle ore 19,30 la giunta delibera di locare l’immobile di Roccapipirozzi alla Soc.Coop La Casa Di Tom. Gia dal 27/02/2012 il contratto di locazione ha avuto inizio e la scuola non era più nelle disponibilità comunali.

Al fine di avere maggiori delucidazioni e spiegazioni, e partecipare il malumore e lo stupore riscontrato nella comunità di Roccapipirozzi per la locazione dell’unico immobile pubblico disponibile, un gruppo di cittadini , appositamente riuniti in “comitato civicoâ€, ha invitato il Sindaco e l’Amministrazione Comunale a partecipare ad un’Assemblea Pubblica programmata per il giorno giovedì 1° marzo alle ore 19,00 presso l’edificio scolastico di Roccapipirozzi.

Oltre all’incredulità ed allo stupore per una decisione così affrettata e incurante per i bisogni reali della comunità, proprio in un momento così difficili da un punto di vista sociale ed economico, il comitato civico di Roccapipirozzi, nuove all’operato dell’Amministrazione alcune considerazioni e quesiti per i quali spera di avere esaustive risposte e rassicurazioni.

Nello specifico:

:

  • Sono stati utilizzati dei locali pubblici senza consultare i cittadini con decisione unilaterale e arbitraria del Sindaco e dell’Amministrazione comunale nonostante il dissenso dei nostri rappresentanti locali. Perché la giunta non ha individuato altre possibili ubicazioni prima di deliberare?

  • L’edificio in oggetto era già stata ristrutturato dalla precedente amministrazione e sarebbe potuto essere messo a disposizione della comunità locale, soprattutto dei ragazzi residenti, dal momento che nella frazione non esistono altre strutture recettive idonee al ritrovo dei giovani, al fine di spronarne l’attività educativa e culturale. Dove potranno quindi riunirsi i nostri ragazzi?

  • Il Comune percepirebbe come da contratto di locazione sottoscritto un fitto irrisorio viste le dimensioni, pari €. 10.000,00 annue, che non porteranno alcun beneficio finanziario alle casse comunali per il primo anno, poiché l’importo verrà decurtato della cifra indicata di €. 11.313,59 necessari alla Soc.Coop La Casa di Tom per adeguare lo stabile alle proprie esigenze. Quali allora i benefici economici?

  • Attualmente l’edificio ospita l’ufficio postale, l’ufficio anagrafe e l’ambulatorio medico,servizi oggi utili ed essenziali per la comunità della frazione. Dove verranno dislocati?

  • Perché nonostante siano state presentate altre offerte per locare lo stesso stabile e destinarlo ad attività commerciale con potenziali benefici economici per la cittadinanza, l’Amministrazione non ne ha tenuto nessun conto?.

  • Perché, nonostante lo stabile sarebbe stato idoneo ad accogliere le sezioni della scuola dell’Infanzia del Comune, le stesse sono state frettolosamente concentrate in altra frazione in locali sovraffollati?

  • Perchè affidare la realizzazione di un progetto di utilità sociale così significativa ad una cooperativa proveniente dal Lazio e non fruttare le risorse del territorio ed identificare l’utilizzo e la specializzazione di persone e ragazzi del luogo?..

  • La frazione non potrà offrire agli ospiti della cooperativa nessuna garanzia di integrazione considerata la dislocazione del paese: Roccapipirozzi si estende per 5 Km lungo la Pedemontana con una assoluta assenza di strutture culturali, ricreative, recettive e sportive. L’edificio poteva essere idoneo a sviluppare suddette attività per i giovani e gli anziani del luogo?

  • Migliore ubicazione avrebbe trovato invece la cooperativa di Cassino in qualche edificio del centro storico di Sesto Campano. Perché non concedere gratuitamente alla Soc. Coop La Casa di Tom un edificio fatiscente del centro storico, lasciando loro il solo onere della ristrutturazione?

Attendiamo risposte concrete, che vengono incontro alle reali esigenze della popolazione locale e non ai soliti interessi di parte, che nulla hanno a che fare con la crescita economica e culturale della nostra comunità.

Auspichiamo che l’Assemblea Pubblica possa essere un luogo di incontro e di costruttiva discussione, in cui l’Amministrazione possa insieme ai suoi concittadini meglio disporre e definire degli obiettivi di crescita e di bene comune.

Il Comitato Civico

Ci sono (240) commenti

  • RISVEGLIO

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    Plauso ai cittadini di Roccapipirozzi che finalmente si svegliano dal lungo letargo.Forse ora si comincerà anche a essere più attenti alla salute, forse si comincerà a capire che il mostro voluto dall’amministrazione di Sesto Campano disttugge per prima l’aria di Roccapipirozzi. Da decenni si opera non tutelando i citadini di Roccapipirozzi, illudendoli con false promesse, il lavoro in cambio della salute così come ora si toglie l’unico bene pubblico ad area che non molto ha avuto dall’industria che tanto ha danneggiato il territorio.Perchè l’amministrazione di sesto se tanto aveva necessità dei diecimila euro non li ha chiesti alla Colacem che svariati milioni guadagna bruciando immondizia che poi gli abitanti di Roccapipirozzi in primis respirano? Se tanta ricchezza questo mostro porta perchè la necessità di fittare la ex scuola?

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    • Cesare Peluso

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      Ripartiamo da ieri sera, in maniera corretta!
      Dalla riunione assembleare che si è tenuta nell’aula consiliare del Comune è emerso che gli abitanti della Frazione non approvano la decisione dell’Amministrazione, perchè vogliono che l’ex edificio scolastico venga utilizzato diversamente. Pertanto, hanno chiesto pubblicamente la revoca della delibera di giunta ed hanno consigliato che “la casa di Tom” venga ospitata in altre strutture pubbliche disponibili (oppure in strutture private idonee allo scopo prefissato… perchè no!).
      p.s. Le opinioni espresse da persone che si celano dietro l’anonimato hanno un grande limite, in quanto potrebbero essere considerate inattendibili, poco serie o non veritiere.

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      • cosa fanno i politici

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        Mi piacerebbe conoscere l’opinione espressa dai Consiglieri Provinciali della zona durante l’Assemblea che si è tenuta ieri sera. Qualcuno potrebbe informarci meglio? I rappresentanti della Frazione erano veramente daccordo con le richieste del Comitato civico?

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      • Gino

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        Ma che cosa vai scrivendo?
        Cerchiamo di essere meno razzisti, e mi rivolgo specialmente a chi fa tanto il filosofo.
        ************************** parte censurata perchè off topic (non attinente all’argomento trattato ), leggi il regolamento **************************

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    • cesare

      |

      Seliaso Io
      ‎”Alla Colacem di Galatina (LE) si vieta l’uso del CDR (notizia di ieri 22 luglio 2011)
      mentre alla Colacem di Sesto Campano (IS) lo si brucia alla grande.” (mamme per la salute). Ecco un buon motivo per indignarsi…
      Coincenerimento cdr alla Colacem di Galatina: inquinamento od opportunità?
      http://www.youtube.com
      La delibera, approvata all’unanimità in Commissione Ambiente e presentata in consiglio provinciale dai consiglieri Marra e Polimeno sulla questione Colacem d…
      Condividi · 5 ore fa

      A Peluso Andrea, Capaldi Alessandra e altri 5 piace questo elemento.
      Emilia Di Lena la Colacem da da mangiare ai vostri concittadini!!!!in ogni caso informatevi prima di sparare c….te da casalinghe disperate…
      5 ore fa · 1
      Seliaso Io Allora invece di insultare potresti informare…Ti ascolto…
      5 ore fa
      Emilia Di Lena prima di tutto non ho il piacere di conoscere il mio /la mia interlocutore/trice, in ogni caso non capisco francamente cosa c’entri Colacem in questo gruppo, nato per un nobile alto scopo….da fonti certe posso dire che le mamme per l’ambiente sono state invitate più volte a prendere visione della documentazione sulla regolarità delle immissioni, ma vanamente. In ogni caso quello che non comprendo è quest’accanimento contro una società che da lavoro a migliaia di persone in una regione che non mi sembra offra molte altenative. cmq nel rispetto di chi ha fondato il gruppo, che come detto ha un altro scopo, non intendo dilungarmi oltre. Se vuoi ci sentiamo in un’altra sede sperando di poter rispondere a tutti i tuoi dubbi.
      5 ore fa
      Seliaso Io Prima di tutto neanche io ti conosco e dietro il tuo nome ci può essere anche un dinosauro. Secondo: se leggi bene il post capisci perché è stato postato in questo gruppo. Terzo: le tue fonti non sono sicuramente più legittime delle mie. Quarto: che c’entra il lavoro? Si sta parlando se la Colacem debba o no bruciare CDR. Infine non ho nessun interesse a parlare in privato con una persona offensiva e così poco informata.
      4 ore fa · 1
      Emilia Di Lena ‎……………….. o semplicemente non hai argomentazioni valide da offrire…la specie è tirannosauro REX..il più temuto e terribile….sulla legittimità ho i miei dubbi…..p.s. io perlomeno mi presento con nome e cognome …saluti
      4 ore fa
      Seliaso Io Che paura… Comunque quella informatissima dovevi essere tu… Stammi bene…”L’estinzione dei dinosauri terrestri mesozoici è uno degli enigmi più intriganti della paleontologia. Sebbene non sia possibile determinare la velocità di tal processo dai soli reperti fossili, gli ultimi modelli suggeriscono che avvenne in maniera relativamente rapida.”
      4 ore fa · 4
      Emilia Di Lena complimenti per la lezione questo passaggio mi mancava….. e meno male che ero io ad essere una persona offensiva….
      4 ore fa
      Seliaso Io pane al pane
      4 ore fa · 2
      Tommaso Bruno Carissima Emilia, mi sembra di dedurre dalle tue parole che l’unica persona ad essere disinformata quella sia tu (mi spiace dirlo anche perche’ non ti conosco). Sta di fatto che, dar da “mangiare ai cittadini”, stuprando un intero territorio ed esponendo a rischio gli abitanti, che magari tra qualche anno cominceranno a sentirsi (perche’ sara’ cosi’, è inutile girarci attorno…e se si prova a farlo vuol dire che è indice di scarsa conoscenza dei fatti) non giustifica la tua affermazione. Mi verrebbe da dire che la storia insegna. Si sta mettendo in discussioine il futuro di un’intera zona…non credo che mille euro al mese (che siano piu’ o meno, non ne sono a conoscenza) possano risarcire il danno che si sta creando…
      3 ore fa · 6
      Valentina Silvestri Ragazzi posso capire l’indignazione per le “decisioni prese dall’alto” ma effettivamente in questo gruppo a mio avviso non c’entra questa discussione, potrebbe farsi in altra sede o in altro gruppo..io non sono informata a tale proposito, quindi non posso commentare..mi sto informando molto di più sulla questione relativa al gruppo stesso e su quello porterò le mie discussioni..
      3 ore fa · 1
      Emilia Di Lena ‎Tommaso Bruno, grazie per il carissima, come dice la nostra Valentina Silvestri, questo gruppo nasce per un altro scopo quindi non vorrei dilungarmi. Non ci conosciamo tu non sai io chi sono e quindi non capisco come possa darmi della disinformata. Le tue ragioni, come quelle di tanti tuoi concittadini, sono valide e meritano tutta la considerazione, ma ho l’impressione che quello che scrivi sia un tantino esagerato. Che ci siano controlli è giusto, soprattutto nell’interesse dei piccini, e non corrisponde al vero che tali controlli no vengano effettuati sullo stabilimento Colacem di Sesto Campano. ti invito comunque davvero a riflettere cosa potrebbe essere Sesto Campano senza la Colacem….saluti
      2 ore fa
      Seliaso Io Mi dispiace ma per me i problemi non sono separati. Il fatto che a rocca non ci sia mai stata una forte indignazione e una forte richiesta di informazioni sul fatto che la Colacem diventasse un inceneritore fa il pari con una visione egoistica e campanilistica di ciò che si intende per pubblico e sociale. Da un lato si fa i deboli con i forti dall’altro si vuole fare i forti con i deboli. Quando l’indignazione può farci perdere qualcosa allora non si scatena, quando invece si tratta di sparare a zero contro un centro di accoglienza e contro gli immigrati diventano tutti dei Robespierre.
      2 ore fa · 3
      Seliaso Io Poi qualcuno mi deve spiegare chi ci guadagna dal fatto che la Colacem sia anche un inceneritore. E non c’entrano i posti di lavoro: un cementificio può essere tale senza bruciare Cdr.
      circa un’ora fa · 1
      Valentina Silvestri Ale ho capito l’esempio portato dal tuo punto di vista e l’attinenza..nessuno si è mai indignato o ha cercato di informarsi.prima su molte altre cose, è vero! Il mio appunto sul gruppo e sulla monotematicità era x dargli uno stile più concreto e non mettere troppa carne al fuoco..ma siamo tanti ad amministrarlo..parliamone :)
      circa un’ora fa tramite cellulare
      Alessandro Bruno ‎Emilia Di Lena secondo te c’era accanimento a Casale Monferrato, a Broni, a Cavagnolo nei confronti della Eternit? non credo… dava da “mangiare” a tutta la comunità… peccato che le malattie che quell’industria provocava hanno un periodo di incubazione che raggiunge i 30 anni…. peccato che non si ammalano solo le persone che lavoravano all’interno della fabbrica, si ammalano anche coloro che semplicemente vivevano e vivono nelle zone limitrofe… di certo non si sapeva all’epoca quali sarebbero state le conseguenze, come oggi non si sa fino in fondo cosa si rischia nel respirare ciò che la colacem brucia…io non so chi sei, quanti anni hai, dove vivi e se hai dei figli… ma prova ad immaginare…hai 30 anni… vivi nella zona compresa tra Sesto Campano, Capriati, Roccaravindola, Ceppagna… hai dei figli piccoli… tra 30 anni si scopre che gli effetti sul corpo umano di ciò che hai respirato per un periodo così lungo sono devastanti… ti ammali e si ammalano i tuoi figli… tu avrai circa 60 anni, i tuoi figli l’età che tu hai oggi… le tue cellule si riprodurranno molto più lentamente di quelle dei tuoi figli, lasciandoti tutto il tempo di patire per la loro agonia… scenario apocalittico..certo… ma saresti disposta a rischiare?
      56 minuti fa · 3
      Seliaso Io Grazie Alessandro! non sarei riuscito a spiegarlo così bene.
      11 minuti fa
      Tommaso Bruno
      Carissima Emilia, quando dici che non ti conosco e non capisci come possa darti della disinformata, non mi trovi daccordo. Per il semplice fatto che nell’esprimere il mio disaccordo verso le tue opinioni mi sembra di aver mantenuto un comportamento composto e rispettoso. Leggere che chi la pensa come quel ragazzo che ha pubblicato il link dovrebbe informarsi prima di sparare cazzate (concedetemi di risparmiare i puntini) da casalinghe disperate…bhe, questo mi sembra offensivo e mi sono sentito in dovere di esprimere il mio punto di vista. Concedetemi un altro pensiero…Carissima Valentina, non penso che questo sia un discorso poco attinente al “gruppo”…penso che ci sia un comune denominatore che porta in parallelo queste due vicende, ossia “l’inadeguatezza ventennale” (a mia memoria) dei nostri amministratori. “Inadeguatezza” intesa come mancanza di informazione da parte dell’amministrazione verso la comunita’…della serie facciamolo, ma facciamolo in fretta e in silenzio, cosi’ che nessuno abbia tempo e modo di replicare. Ed è quello che è successo anche in questa occasione. Io a trent’anni penso di avere visto e vissuto situazioni, al di fuori della comunita’, che mi hanno consentito di aprire un po’ la mente, penso inoltre di essere pronto, senza indugi, ad accogliere una iniziativa di questo genere. Non credo che a rocca siano tutti pronti…e credo che molti non lo vogliano a prescindere, ma molti avrebbero potuto capire con una preventiva ed adeguata informazione. Con questo mio pensiero concludo, sperando di non avere offeso nessuno…
      3 minuti fa
      Peluso Andrea
      Alessandro spero che le tue parole tocchino la mente e il cuore di tutti i lettori , che aiutino a riflettere sul caro prezzo da pagare. Ricordo quando IL MOSTRO COLACEM non aveva ancora occupato interamente la scena della nostra piana , ricordo i colori della natura e l’alternarsi delle stagioni , il fiume, i campi coltivati , gli alberi ecc.., ritornano alla mente il cinguettii dei milioni di uccelli , meno piacevoli rumori di trattori a lavoro di qualche automobile o tir di passaggio… insomma una sinfonia rispetto al costante , assordante, odioso, meccanico, violento rumore che

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      • cesare

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        Grazie giovani, per questa bellissima conversazione! Per come si è svolta, sembra un capolavoro artistico che lascia estasiati ed ammutoliti.Mi scuso per averla copiata dal vostro blog.

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  • Anonimo

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    L’affare lo ha fatto l’affittuario. Un intera scuola a 10.000 euro all’anno. E pensare che io per 200 mq tra magazzino ed esposizione devo pagare quasi 2200 euro mese!!!!! Ma a Roccapipirozzi ci sono i saldi? E ditelo allora…..

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  • Stanco di pagare

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    L’affare lo ha fatto l’affittuario. Un intera scuola a 10.000 euro all’anno. E pensare che io per 200 mq tra magazzino ed esposizione devo pagare quasi 2200 euro mese!!!!! Ma a Roccapipirozzi ci sono i saldi? E ditelo allora…..

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  • Ma dalla parte di chi?????????????

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    Si parla tanto di voler aiutare questi minori, di agire SOLO ed ESCLUSIVAMENTE nel loro interesse e per il loro bene. A seguito di tale constatazione, mi viene spontaneo porre un quesito alla società cooperativa (la casa di Tom) stessa e, a seguire, al Sindaco di Sesto Campano: CREDETE DAVVERO CHE, VISTO L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE,QUESTI MINORI POSSANO TROVARE UN AMBIENTE A LORO FAVOREVOLE? CHE ORMAI POSSANO LI RIUSCIRE AD INTEGRARSI? Mi pare ovvia la risposta. E dunque, ripeto, se veramente si ha a cuore la sorte di questi minori, perchè non far decadere subito questo progetto? Sindaco e vice-sindaco e cooperativa annessa, questo riuscite a farlo? Dimostrate a noi cittadini e, soprattutto, ai minori in questione, di non voler speculare su di loro e cambiate la sede.

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  • Pingo

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    Forse noi sestolesi, piano piano siamo per scoprire la maschera dell’attuale amministrazione comunale:maschera “avanti Anna Maria; dietro De felice/genero”Perchè? il tempo sta per scoprire le tombe.Questo lavoro ben fatto in soli tre giorni: sestolesi avete capito che questa cooperativa viene da Cassino perchè conosciuta da tatitto? Sestolesi in soli tre giorni nel comune su sesto campano si è proceduto all’affidamento della ristrutturazione del vecchio edificio scolastico alla ditta De Felice Renato, non perchè ha fatto la migliore offerta economica ma perchè ha prtesentato la migliore relazione sulla sicurezza sui lavori, questo secondo giudizio dell’amministrazione comunale e dei tecnici del comune.Non solo ma sapete, anche, che il progetto architettonico per la ristrutturazione del suddetto edificio e stato svolto dal progettista Di Cristinzi di Venafro dove lavora la figlia di Renato De felice, che è anche moglie di Tatitto e cognata di Anna Maria? Ecco, cittadini perchè sotto Rocca tutto è stato fatto in fretta e senza che nessuno ne sapesse nulla: Siamo solo all’inizio: questo Sindaco si sta facendo drenare, come già in passato, la terra sotto i piedi.

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  • Delusa

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    Come come….. e io che pensavo avessero fatto tutto in soli tre giorni SOLO per aiutare questi poveri ragazzi bisognosi. Ho dato del razzista alle persone che stavano manifestando contro il progetto dell’amministrazione e poi scopro che il tutto è stato fatto per interessi privati. Che delusione…. e’ tutto ….. o dobbiamo aspettarci qualche altra soepresa.

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  • E bravi

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    Sono delusa anche io …. E non poco…. E brava Anna Maria…. Non avrei mai immaginato si arrivasse a questo…. Mi fa meraviglia il Sindaco che si fa portare a passeggio da un personaggio del genere…. Renata chiedi al tuo vice a chi ha votato alle ultime regionali…..

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    • E bravi

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      Sono delusa anche io …. E non poco…. E brava Anna Maria…. Non avrei mai immaginato si arrivasse a questo…. Mi fa meraviglia il Sindaco che si fa portare a passeggio da un personaggio del genere…. Renata chiedi al tuo vice a chi ha votato alle ultime regionali…..

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      • difensore

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        questa è la prova che un progetto sociale da sviluppare in un Comune si trasformi in un dibattito politico, magari scatenato da chi spesso è perdente.

        Rispondi al commento

        • Paciere

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          I dibattiti sono sempre positivi….. Anche perché portano prima al confronto e poi alla verità …. Quindi chiedo ancora ma in modo diverso…. Per chi a votato il vice sindaco alle regionali? A me non interessa ma al sindaco penso che importi…..

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        • Paciere

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          I dibattiti sono sempre positivi….. Anche perché portano prima al confronto e poi alla verità …. Quindi chiedo ancora ma in modo diverso…. Per chi ha votato il vice sindaco alle regionali? A me non interessa ma al sindaco penso che importi…..

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  • GLI INDIGNADOS DI SESTO CAMPANO!

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    I CITTADINI INDIGNATI DI SESTO CAMPANO, ringraziano il portale per aver dato voce al proprio dissenso. In questo periodo, purtroppo, di grave crisi economica che l’intera area venafrana sta attraversando, l’Amministrazione comunale di Sesto Campano, si sta distinguendo per tutta una serie di provvedimenti che mirano a perseguire l’interesse personale di pochi e non quello della collettività, crando un danno enorme in un territorio fragile e depresso.
    Portiamo all’attenzione di tutti quanto sta accadendo:
    Nel giro di meno di TRE mesi il 90% del patrimonio pubblico del comune è stato svenduto, attraverso operazioni che non hanno visto il coinvolgimento dei cittadini, principali attori e fruitori di tali iniziative.
    Ma andiamo per ordine:
    - Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 194 del 5/12/2011 veniva approvato il prog. Esecutivo per i lavori di Roccapipirozzi Alta per un’importo complessivo di € 400.000 affidando la progettazione e la direz. Lavori all’ing. Di Cristinzi, stimato professionista di Venafro, peccato però che in paese tutti sanno chi lavora o collabora in quello studio…
    - Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 198 del 12.12.2011 venivano indetti due bandi di gara per l’affidamento di lavori dei due plessi scolastici in questione, entrambi i bandi presentavano enormi criteri discrezionali nella scelta dell’aggiudicazione dei lavori, oltre ad irregolarità e inesattezze segnalate da numerosi operatori economici invitati, che saranno vagliati dagli organi competenti, peccato che le due ditte aggiudicatarie dei lavori si conoscono in paese da tempo e sono due imprenditori che hanno appoggiato l’attuale amministrazione.

    - Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 21/09/2011 veniva approvata la Riqualificazione ambientale ed urbanistica dell’area “Michelucci†da destinare attività produttiva, successivamente veniva pubblicato un Avviso pubblico per la concessione, in diritto di superficie, a tempo determinato, per la durata massima di anni trenta, dell’immobile di proprietà comunale denominato“Michelucci†sito in Sesto Campano alla via Taverna e via Giardino – VISTE LE CONDIZIONI IMPOSTE DAL BANDO CI VOLEVA CORAGGIO PER INVESTIRE, INFATTI IL BANDO E’ ANDATO DESERTO, EPPURE DUE IMPRENDITORI DEL PAESE AVEVANO OFFFERTO LA DISPONIBILITA’ A RIQUALIFICARE L’AREA, ALLE CONDIZIONI IMPOSTE DAL BANDO, PECCATO CHE I DUE NON ERANO RICONDUCIBILI ALLA MAGGIORANZA ATTUALE E LA LORO PROPOSTA E’ STATA RIFIUTATA, PREFERENDO LASCIARE L’AREA NEL TOTALE ABBANDONO E DEGRADO, ANZICHE’ SFRUTTARLA PER FINALITA’ ED INTERESSE PUBBLICO. ECCO A CHE LIVELLI STIAMO, INTANDO A SESTO LA GENTE EMIGRA PERCHE’ IL LAVORO MANCA E LO SVILUPPO VIENE SOFFOCATO DALLE CLIENTELE E DALLA GESTIONE PRIVATISTICA DELLA “RES PUBBLICAâ€, SISTEMATICAMENTE ATTUATA DAI NOSTRI CARI AMMINISTRATORI. PECCATO CHE IL TUTTO UN GIORNO SI RITORCERA’ ANCHE CONTRO DI LORO, QUANDO A SESTO CAMPANO NON CI SARA’ RIMASTO PIU’ NESSUNO NEMMENO PER VOTARLI…E ALLORA ANCHE I LORO FIGLI DOVRANNO ANDAR VIA…

    - con deliberazione di Consiglio Comunale n. 11 del 29.03.2011, veniva stabilito di procedere alla formazione del nuovo Regolamento Edilizio Comunale (REC) e conseguente Piano Regolatore Generale,(PRG), costituendo, a tal fine,apposito Uffcio di Piano, ( MAI ATTUATO) ed affidando,l’incarico ,previa delibera di Giunta Comunale, al Centro Interdipartimentale L.U.P.T, dell’Università. Federico II di Napoli,,ed infine, approvando la previsione di spesa in Euro 176.000,00, di cui euro 120.000,00 per il Centro LUPT, Professionisti ed indagini geologiche,geognostice ed agronomiche –vegetazionali, ed il resto per l’Ufficio di Piano,spesa,questa, ripartita in tre annualità di cui Euro 50.000,00 per l’anno 2011; TUTTO QUESTO IN TOTALE SPREGIO DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE E DI TUTTE LE SENTENZE DI TAR E CONSIGLI DI STATO CHE VIETANO LA PROGETTAZIONE ALL’UNIVERSITA’ E SOPRATTUTTO VIETANO ALLE UNIVERSITA’ DI FARSI PAGARE COME OPERATORI ECONOMICI PRIVATI, POICHE’ TRATTANDOSI DI PRESTAZIONI TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, IL COMPENSO DOVREBBE ESSERE RICOMPRESO NELL’INCENTIVO PREVISTO ALLE P.A.
    QUESTO E’ STATO FATTO CON I NOSTRI SOLDI E PER QUESTO SIAMO INDIGNATI . NON SIAMO STATI MAI CONSULTATI PER NESSUNA SCELTA, NOI, CHE IL TERRITORIO LO VIVIAMO E LO ARRICCHIAMO CON IL NOSTRO SUDORE E IL NOSTRO SACRIFICIO. COMUNQUE NON AVALLEREMO MAI NESSUNA SCELTA SENZA IL NOSTRO COINVOLGIMENTO ED IL NOSTRO CONSENSO.

    - Con delibera di giunta comunale n. 9 del 23/02/2012 veniva affittato in locazione alla cooperativa sociale “la Casa di Tom†di Cassino la scuola elementare di Roccapipirozzi Bassa per adibirla a comunità alloggio. Il tutto è avvenuto in gran fretta, attraverso un’affidamento diretto, senza uno straccio di avviso pubblico o bando ma semplicemente previa una consultazione “farsa†in consiglio comunale, che ha sollevato il nostro stupore e la nostra indignazione, in cui un’operatore economico privato è stato chiamato a presentare un progetto come se gli immobili pubblici del paese fossero di proprietà del privato o dell’amministrazione, la quale chiama i loro amici a gestire la cosa pubblica a Sesto. Ci dispiace ma queste cose, non avvengono nemmeno nella Russia di Putin o nella Siria di Assad! Non ci è piaciuto il modo con cui ci hanno (im)posto il problema, pensando che siamo sudditi e non cittadini e che quindi dobbiamo solo assecondare le scelte privatistiche del Raìs di turno. Non è una questione contro il progetto proposto, valido e nobile, ma contro il metodo imposto!

    - Con Decreto sindacale n. 21/2010 veniva stipulato un contratto di collaborazione e alta consulenza tecnica al Geom. Franco Martone di Roccapipirozzi, in barba a tutte le regole e le leggi in materia di consulenza e collaborazioni ex- art. 110 del T.U.E.L. che prevedono la laurea per incarichi di alta consulenza, soprattutto quando nel comune sono già presenti professionalità analoghe come geometri e mancano invece altre figure più specializzate! Pensate che lo stesso Martone si era eretto a campione di legalità contro la precedente amministrazione, ma dopo appena una settimana dalle elezioni comunali già era in comune per preparare “l’Assalto alla diligenzaâ€, con la pretesa di gestire il nostro comune. Intanto ogni anno, proprio per queste logiche di clientela e accaparramento del potere, tanti giovani laureati e preparati, vanno via da un posto dove il massimo che puoi fare è bere una birra al bar.

    Cari concittadini quelle riportate sono solo una parte delle iniziative messe in campo, in meno di un anno e mezzo da un’amministrazione che ha vinto le elezioni portando avanti il vessillo della legalità, della trasparenza e del lavoro per tutti, pensando di illudere i cittadini di un piccolo paese come se fossero dei “paesanotti ingenui†incapaci di giudicarli. Hanno illuso le speranze di quei pochi ragazzi coraggiosi che ancora sono rimasti in paese dando vita e speranza ad una comunità in via d’estinzione, facendo un concorso per ausiliari del traffico e facendoli lavorare per quattro denari come se Sesto Campano fosse una Metropoli con enormi flussi di traffico da gestire. Bastava che gli stessi giovani chiamati, spesso laureati ed istruiti, venissero usati a supporto dell’Amministrazione Comunale per intercettare fondi e finanziamenti comunitari o per approntare progetti di sviluppo, che quei soldi non sarebbero stati buttati in inutili clientele e avrebbero fruttato, nell’arco degli anni, in termini di valorizzazione sociale, territoriale ed economica. Oggi si vogliono fare alloggi popolari in un paese dove centinaia di case sono vuote perché la gente è andata via e dove la tensione abitativa è pari a zero. Ecco perché ci ribelliamo e siamo indignati. L’Amministrazione deve ascoltare la gente e soprattutto i giovani che stanno vivendo un dramma senza fine! Il problema non sono le case, ce ne sono fin troppe a disposizione di giovani e famiglie disagiate a Sesto Campano, il problema e’ il lavoro.
    Pensate che a Sesto Campano l’unica azienda che dà lavoro è un cementificio che produce solo morte per quanto inquina e per i rifiuti che, grazie ad una legge dello Stato, può bruciare!
    Noi invece vorremmo una biblioteca, un cine-teatro che Venafro, Presenzano, Caianello, non hanno e quindi attirerebbe gente dall’interland, vorremmo valorizzare la nostra posizione geografica come Porta del Molise da e verso il sud dell’Italia, vorremmo portare avanti progetti turistici che mirano alla valorizzazione del centro storico tramite l’albergo diffuso,sfruttando la vicinanza a grandi città come Napoli o Roma, vorremmo tante iniziative culturali che portano giovani nel nostro Paese..
    non vogliamo solo logiche clientelari e privatistiche di gestione della cosa pubblica!

    GLI INDIGNADOS DI SESTO CAMPANO!
    GIOVANI, ISTRUITI E CHE SANNO LEGGERE LE CARTE!

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    • difensore

      |

      Cari giovani istruiti,
      tutto ciò che avete scritto nelle ultime cinque righe è giusto, solo che avete citato le delibere che vi facevano comodo. Ci sono progetti in corso che riguardano tutto ciò che voi avete citato, tralasciando solo il cine-teatro. Per le delibere citate vi ricordo che sono progetti avviati dalla vecchia amministrazione e portati a compimento, per rispetto dei tempi burocratici, dell’attuale amministrazione. Comunque continuo a sottolineare come un progetto accolto nel sociale possa far venire a galla dissapori e scontri politici.

      Rispondi al commento

  • Alfredo

    |

    Hanno fatto un corso accelerato per leggere?
    Prima non sapevano leggere?
    Dove erano precedentemente?
    Forse a fare passatelle e alle macchinette.
    Poveri indignatos !!!!

    Rispondi al commento

    • Anonimo

      |

      Non so dove fossero gli indignatos …. Ma sono certo che tu caro Alfredo necessiti di un corso per imparare a scrivere. Comunque consiglio a te ed a tutti una sana dose di umiltà ed obiettività . E’ ora che la gente partecipi fattivamente….. Rispedendo al mittente le imposizioni e le furbate travestite da missioni socialmente utili.

      Rispondi al commento

    • Per Alfredo

      |

      Non so dove fossero gli indignatos …. Ma sono certo che tu caro Alfredo necessiti di un corso per imparare a scrivere. Comunque consiglio a te ed a tutti una sana dose di umiltà ed obiettività . E’ ora che la gente partecipi fattivamente….. Rispedendo al mittente le imposizioni e le furbate travestite da missioni socialmente utili.

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    • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

      |

      Caro Alfredo ognuno di noi puo’ esporre la propria opinione, gli indignatos hanno fatto bene,anzi benissimo a fare le proprie osservazioni e sappi che anche l’associazione vuole che la nostra frazione insieme al Comune di Sesto Campano resti pulita,tranquilla e sicura.

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      • Cementificio

        |

        Bè tanto pulita con il cementificio INCENERITORE CHE BRUCIA L’IMMONDIZIA NAPOLETANA E OSPEDALIERA la nostra frazione tanto pulita non mi sembra, a voi cari indignatos non vi interessa il problema dell’avvelenamento, non vedete tutte le patologie che aumentano sotto Rocca e dintorni?

        Rispondi al commento

        • Chè

          |

          innanzi tutto non si chiama cementificio, bensì cementeria

          Rispondi al commento

          • Anonimo

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            non e il nome che, che fa la differenza della cementeria ,ma la paura di che esce dalle canne si deve vivere cosi per colpa di chi non a rispetto per il popolo sono amareggiata da questo peccato che le conseguenze di salute le paga chi non ha colpa

            Rispondi al commento

        • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

          |

          Siamo pienamente d’accordo con te ed e’ per questo, che bisogna svegliarsi e capire i problemi e danni che si apportano nella nostra frazione e nel nostro territorio del Comune.

          Rispondi al commento

  • savonarola

    |

    A Sesto Campano abbiamo una Giunta talmente tempestiva e veloce che non si ferma davanti a a nulla per perseguire propri scopi e favorire
    sponsor “politici”. Basta vedere che cosa è successo nel Cimitero di Sesto Campano. Una signora si era opposta nel 2003 all’ampliamento di una Cappella Cimiteriale in quanto nel suolo interessato dall’ampliamento erano sepolti i propri cari. La pratica fu sospesa.Il giorno 17 maggio 2010 la signora venne a mancare. Il giorno 18 maggio si riunisce la Giunta (MENTRE ERA IN CORSO O APPENA FINITO IL FUNERALE DELLA SIGNORA)ed autorizza subito l’ampliamento essendo venuta a mancare l’unica persona che si poteva opporre .Per ragioni etiche, morali o di semplice rispetto si poteva aspettare qualche giorno .Nella delibera e nella relazione del funzionario veniva asserito l’assenza di cadaveri.Viene scavata l’area , smontata la tomba, buttati via i cadaveri. I Carabinieri in seguito ad esposto constatano che effettivamente Vi era un colombario con i resti di una signora e della figlia ritrovando anche le ossa. Una Giunta che non rispetta i morti come volete che possa rispettare la gente di Rocca. Non ci sono parole.Non mi meraviglia ciò che è successo per la scuola di Rocca.

    Rispondi al commento

    • Alfredo

      |

      Carissimo anonimo, gia’ chi non ha il coraggio di identificarsi e’un codardo e nullo, in quanto alla lingua italiana devi ancora studiare e tanto? In quanto solo gli spagnoli sono indignados tu sei solo un indignatos !!!!!
      Purtroppo non sono un frequentatore di bar perche’ il bar nobilita gli ignoranti.
      Auguri

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      • X Alfredo!

        |

        La parola è indignados, in italiano non esiste, esiste indignato! se dici indignatos allora stai fuori come un balcone perchè vuoi tradurre male una parola spagnola!

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        • DrakunoW

          |

          si dai s’e’ capit :D non stiamo qui a mangiare il brodo con la forchetta ………… andiamo avanti

          Rispondi al commento

    • Savonarola

      |

      Errata corrige: Le date precise sono 9 maggio 2011 (dove si dichiara l’assenza di cadavere) e 18 maggio 2011 dove si cede il suolo (giorno dei funerali della signora).

      Rispondi al commento

  • ... Alfredo che parla a "schiov"!!!

    |

    Hanno fatto un corso accelerato per leggere?
    RISP: E TU CHE HAI LETTO SEI RIMASTO MUTO?

    Prima non sapevano leggere?
    RISP: E TU CHE SICURAMENTE HAI LETTO PRIMA… SEI UN CODARDO!!!

    Dove erano precedentemente?
    RISP: E TU?

    Forse a fare passatelle e alle macchinette.
    RISP: SICURAMENTE TI CAPITA SPESSO ANDARE AL BAR AD OSSERVARE CHI GIOCA A PASSATELLA…COME LORO

    Poveri indignatos !!!!
    RISP:POVERO COGLIONS (ALFREDO)

    Rispondi al commento

    • Per Alfredo

      |

      Non sfociamo nella sterile discussione infantile…. Il Ping pong di insulti non credo si possa più tollerale, e poi non torna utile a nessuno. E’ arrivata l’ora di fare chiarezza su tanti accadimenti e credo lo si debba fare con moderazione e senza offendere nessuno. Basta con la maleducazione …. E’ ora di comportarsi e pretendere correttezza e rispetto per il prossimo … Sperando che questo mio invito trovi riscontro soprattutto in chi ci amministra!

      Rispondi al commento

    • E tu parli senza sapere....

      |

      1) forse mentre tu eri nel passeggino, lui lottava per difendere il vecchio plesso ” masserie di Rocca”

      2) forse alcuni con le pecore non si immischiano

      3) forse era a lavorare fuori città lontano dal suo paese e dalla sua famiglia per portare il pane a casa, al contrario tu che (forse) fai il mantenuto e il cocco di
      mamma

      4) forse non capita visto che quando Alfredo torna a casa e felice di rimanere a casa con la sua famiglia, parlare con loro. Non come te che forse hai passato tutti i tuoi anni in bar a fare passatele e giocare con i video poker

      5) forse il povero coglions sei tu, vai a lavorare… Che il coglions il pane a casa lo porta

      Rispondi al commento

    • Alfredo

      |

      Quello che ho risposto a anonimo vale anche per te
      Auguri

      Rispondi al commento

    • E tu parli senza sapere

      |

      1) forse mentre tu eri nel passeggino, lui lottava per difendere il vecchio plesso ” masserie di Rocca”

      2) forse alcuni con le pecore non si immischiano

      3) forse era a lavorare fuori città lontano dal suo paese e dalla sua famiglia per portare il pane a casa, al contrario tuo che (forse) fai il mantenuto e il cocco di
      mamma

      4) forse non capita visto che quando Alfredo torna a casa e felice di rimanere a casa con la sua famiglia, parlare con loro. Non come te che forse hai passato tutti i tuoi anni in bar a fare passatele e giocare con i video poker

      5) forse il povero coglions sei tu, vai a lavorare… Che il coglions il pane a casa lo porta

      Rispondi al commento

  • Ma che vado a pensare!!!!!!!!!!!

    |

    Ma non sarà che la psicologa si batte così tanto perchè le è stato promesso un posticino lì dentro????????????????????

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  • cesare

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    Ieri sera mi sono reato all’assemblea organizzata sotto Rocca: si diceva che si sarebbe tenuta alle ore 19,00, nei locali della scuola in disuso, ma non è andata così. Le persone non erano poche, ho visto giovani e anziani, tante donne (cosa inusuale nella nostra frazione!)e tanti uomini, intere famiglie. La maggior parte di loro, così come me, erano increduli: non riuscivano a capire, volevano sapere, aspettavano di conoscere cosa fosse accaduto. Aspettavano prima di tutto che qualcuno aprisse quella dannata porta, aspettavano di vedere l’arrivo del SINDACO, che sicuramente avrebbe spiegato i motivi che avevano indotto l’amministrazione a prendere quella decisione così importante, cioè quella di fittare l’uso della scuola ad una comunità forestiera di seconda accoglienza. Abbiamo aspettato invano: il Sindaco non si è presentato, le porte della scuola sono rimaste chiuse, noi siamo rimasti al freddo sul marciapiede di fronte alla scuola. Al di là delle poche cose che sono state dette in pubblico, che mal si sentivano per assenza di microfoni e che non hanno chiarito i molteplici dubbi che continuano ad assillare le menti dei roccolani, restano tante polemiche, tante riserve, che ciascun cittadino ha inteso esprimere – pro o contro la possibilità di accoglienza della comunità forestiera. Da ieri sera, dopo aver assistito a quella assemblea popolare, le perplessità riguardo all’operato degli amministratori sono aumentate notevolmente. In particolare, le modalità ed i motivi che hanno spinto la amministrazione a decidere con urgenza su un fatto così importante – che investe la futura vita sociale di tutti i roccolani – sembra avvolto nel mistero. A questo punto, per non divulgarmi troppo , si spera che la decisione presa dall’Amministrazione Comunale possa essere revocata, qualora non fosse condivisa dai cittadini di Roccapipirozzi. In attesa di chiarimenti, credo sia giusto ritenere che qualsiasi dubbio, qualsiasi riserva, qualsiasi opinione venga espressa su tale argomento – senza conoscere i fatti realmente accaduti – venga considerata “in buona fede”. Su tali basi, credo anche che possa essere considerato strumentale “ad altre verità sconosciute” pronunciare accuse di razzismo verso persone che cercano di esprimere solamente la loro paura dell’ignoto.

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    • Seliaso

      |

      Innanzitutto spero che la descrizione “idilliaco-pastorale” dell’assemblea corriponda a verità, perché altre voci hanno raccontato un’atmosfera ben diversa. In ogni caso, paura dell’ignoto=xeno-fobia, cioè paura di ciò che è diverso e non si conosce. Perché non fare un incontro pubblico tra questa casa di Tom e la comunità di Rocca per cercare di dissipare ogni dubbio e ogni paura? A mio avviso è un vero peccato che l’amministrazione comunale non abbia colto l’occasione per creare un dibattito costruttivo su questo argomento ma abbia preso questa decisione in fretta e scavalcando la comunità roccolana. Capisco che questo abbia potuto creare diffidenza. Ma tutto ciò ha anche fatto venir fuori una resistenza campanilistica al prestare una struttura della comunità all’accoglienza di “forestieri”, come se questa dovesse essere destinata solo ad attività “per noi”(ma mi domando: prima che si parlasse di questo progetto, qualcuno aveva presentato un progetto alternativo per utilizzare la scuola? Oppure questa sarebbe stata abbandonata, come è già successo con altre strutture?). Tutto ciò come se destinarla all’accoglienza di altre persone, per di più in difficoltà, non possa essere un’occasione non solo di mostrare l’altruismo e l’apertura della nostra comunità, ma anche di arricchirla attraverso il confronto con la diversità.

      Rispondi al commento

      • per seliano

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        ho apprezzato molto il tuo commento, nel quale si denotano buone idee. Volevo solo informarti che sono certo dell’esistenza di un’altra offerta per la scuola . Il comune, avendo avuto a disposizione una struttura del genere(la cui disponibilitàdi era ignota a molti) avrebbe potuto essere di sprono per la costituzione a Sesto di una cooperativa (e non prenderne una preconfezionata da cassino)o utilizzarne una già esistente sul territorio. Potevano essere coinvolti persone e giovani del paese attualmente disoccupati ed avviare nella struttura una attività di valenza sociale sia per forestieri e sia per abitanti del luogo. Esempi ci sono ovunque… Quante persone nella nostra comunità hanno difficoltà di ogni genere?…quante nei paesi vicini? Ma evidentemente bisognava utilizzare una società cassinate….preconfezionata su misura…Abbiamo perso una occasione… credo che tutti infondo ne siamo convinti.
        DIMENTICAVO …per 10.000 euro di canone annuo….chiunque sarebbe interessato ad una struttura del genere… Una scuola al costo di un negozio. E’ una vergogna….Il medico, la sezione distaccata dell’anagrafe…la posta…dove andranno a finire….. ? Zio Tom penserà anche a questi servizi? sarà la “donna di zio Tom” ad espletarli? Ben venga un incontro pubblico…ma da giocarsi a carte scoperte… Si alla comunità alloggio…ma troviamo nelle disponibilità patrimoniale del comune anche una possibile alternativa all’immobile di Rocca.

        Rispondi al commento

        • per anolimo

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          Non so chi ti abbia informato ma il medico(?), l’anagrafe(?) e la posta, anche se stanno nello stesso stabile, non è affatto detto che non possano convivere con lo zio Tom. Comunque se hai delle informazioni più precise puoi spiegarle perché parlare per insinuazioni sembra arguto ma è solo agreste. Anche il resto mi sembra un pour parler, quindi ti invito ad essere più dettagliato (anche in merito alle possibili alternative alla casa di Tom) e poi ne riparliamo. Seliaso

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          • anonimo

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            Voci di popolo: pare che il medico contattato telefonicamente dal vice sindaco, sia stato invitato a lasciare l’ambulatorio…

            Rispondi al commento

          • commento

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            La delibera di Giunta parla esplicitamente di dare atto della cessazione del funzionamento del recapito anagrafico. Leggetela.
            Per quanto riguarda il medico ha effettivamente ricevuto una telefonata che lo ha invitato a trovare nuova sistemazione(praticamente sfrattato!!)

            Rispondi al commento

    • difensore

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      Anche io che sposo la causa sono rimasto deluso. Il comitato ha organizzato, con tanto di manifesti, un’assemblea senza luogo ne strumentazione e sapendo dell’assenza dell’amministrazione. Qualcuno giustamente si è immolato, ma non si voleva sentire ciò che diceva. Sono daccordo nel considerare l’accaduto in buona fede in attesa di delucidazioni ma ho l’impressione che si parta prevenuti. Non sono daccordo invece sulla “nostra frazione”; Ho sentito offese contro i cittadini di sesto campano e frasi a difesa di un immobile sito in roccapipirozzi….bè…mi sembra esagerato.

      Rispondi al commento

      • Anonimo

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        Manca la posta…. Che fa la piccolina… ? La sposta

        Rispondi al commento

      • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

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        ASSOLUTAMENTE NON CI SONO DISTINZIONI DA FARE TRA I CITTADINI DELLA FRAZIONE DI ROCCA BASSA,ROCCOCCA ALTA, MONTECESIMA E DEL COMUNE DI SESTO CAMPANO QUESTA E’ UNA CAUSA CHE INTERESSA TUTTO IL TERRITORIO DEL COMMUNE DI SESTO CAMPANO,SIAMO RIMASTI DELUSI E MORTIFICATI DI AVER EFFETTUATO UNA RIUNIONE IN MEZZO ALLA STRADA, MA LA COSA PRINCIPALE E CHE ICITTADINI DI ROCCAPIPIROZZI BASSA E DI TUTTO IL TERRITORIO DEL COMUNE DI SESTO CAMPANO DOVEVANO ESSERE MASSI AL CORRENTE DI CIO’ CHE STAVA ACCADENDO,GRAVE MANCANZA DA PARTE DEL SIG.SINDACO,DAI COMPONENTI DELLA MAGGIORANZA E NONCHE’ DALLA MINORANZA.I CITTADINI SONO RIMASTI ALL’OSCURO DELLA SITUAZIONE CHE SI STA CREANDO,CIOE’ QUELLA DELL’INSEDIAMENTO DI UNA CASA FAMIGLIA NEL PLESSO SCOLASTICO DI ROCCA BASSA.PERSONE DI CUI NON SI CONOSCE L’ENTITA’ E LA PROVENIENZA;INOLTRE TENIAMO A PRECISARE CHE I CITTADINI DELLA FRAZIONE DI ROCCA BASSA E DI TUTTO IL COMUNE DI SESTO CAMPANO NON SONO RAZZISTI,MA BENSI’ PERSONE ATTENTE E RESPONSABILI CHE PENSANO ALLA SICUREZZA STESSA DEI CITTADINI E DI TUTTO IL TERRITORIO STESSO.E RITENIAMO CHE LA STRUTTURA PUBBLICA PRESENTE NEL NOSTRO PAESE,DEVE ESSERE UTILIZZATA DA NOI CITTADINI DI ROCCA BASSA A SCOPO SOCIALE;INFATTI LA NOSTRA ASSOCIAZIONE AVEVA CHIESTO UNA STRUTTURA DA UTILIZZARE COME SEDE E DOVE METTERE DELLE ATTREZZATURE GINNICHE NON A SCOPO PRIVATO MA BENSI’ A SCOPO “SOCIALE”.INVITIAMO TUTTI COLORO I QUALI CREDONO NELL’ATTIVITA’ SOCIALE A TESSERARSI CON L’ASSOCIAZIONE SOPRA DENOMINATA;QUESTO PER PER SVILUPPARE E MIGLIORARE LE CONDIZIONI SOCIALI CULTARALI DEL NOSTRO TERRITORIO.1)POICHE’ NEL NOSTRO TERRITORIO CRESCE PAUROSAMENTE LA DISOCCUPAZIONEGIOVANILE.2)PROBLEMA PER GLòI ANZIANI, SERVIREBBE UNA STRUTTURA PER POTER SVOLGERE ATTIVITA’ RIABILITATIVA,CON PERSONALE ED ATTREZZATURE ADEGUATE.3)DETERIORAMENTO CONTINUO DELLA RETE STRADALE E TRAFFICO DI MEZZI PESANTI,QUALI COMPROMETTONO LA SICUREZZA DEI CITTADINI.A NOSTRO AVVISO E’ QUESTO PER IL MOMENTO SU CUI, I NOSTRI RAPPRESENTANTI DOVREBBERO LAVORARE.SALUTO TUTTI I CITTADINI DELLA FRAZIONE E DEL COMUNE DI SESTO CAMPANO, CON LA SPERANZA CHE LE NOSTRE MAESTRANZE FACCIANO BUON UTILIZZO DELLA STRUTTURA “SCUOLA ELEMENTARE DI ROCCAPIPIROZZI BASSA”.

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  • pensi proprio male!!!!

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    INFATTI…MA CHE VAI A PENSARE!!MA NON SARA’ CHE LA PSICOLOGA HA GIA’ UN LAVORO PIU’ CHE IMPEGNATIVO E NON SI BATTE A FAVORE MA SOLO CONTRO CHI DICE DI VOLER BUTTARE QUESTI RAGAZZI A MARE O HA TIMORE DI ESSERE STUPRATA?????LA MALIZIA STA SEMPRE E SOLO IN CHI ASCOLTA!!! FATTI UN PAIO DI DOMANDE PIU’ INTERESSANTI LA PROSSIMA VOLTA!!!

    Rispondi al commento

  • Per Alfredo

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    Ma perché il voce sindaco, presente in consiglio, dopo solo pochi minuti non ha votato la delibera di giunta? aveva da fare spero….. Oppure?

    Rispondi al commento

    • RINASCITA SESTOLESE

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      NON ESSERE MALPENSANTE…….. TUTTO GIA’ SISTEMATO ALLA SEZIONE PRIMAVERA…. LA FIGLIA LAVORA LI’. MI SBAGLIO? PERO A PENSARCI MEGLIO…… MA DAI NON PUO’ ESSERE!!!!!!

      Rispondi al commento

        • anonimo

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          Ti sbagli tu. Finisce il 15 marzo, poi entrerà la nuora di un’altro consigliere

          Rispondi al commento

          • Disoccupata non per scelta

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            C’è un posticino anche per me?

            Rispondi al commento

          • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

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            I NOSTRI RAPPRESENTANTI, SE PROPRIO VOGLIONO APPORTARE DEL BENE ALLA FRAZIONE ED A TUTTO IL TERRITORIO DEL COMUNE DI SESTO CAMPANO,CHE UTILIZZINO LA STRUTTURA “PLESSO SCOLASTICO DI ROCCA BASSA”,ARRECANDO LAVORO NELLA STESSA E CREANDO LAVORO PER I GIOVANI DELLA FRAZIONE E DEL COMUNE STESSO.

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          • barbara

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            Un plauso all’Associazione Azzurra che si sta svegliando e sollecita i cittadini a ribellarsi contro il potere forte di alcuni politici locali.

            Rispondi al commento

          • Occhi aperti

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            Tanto parlava il nostro consigliere provinciale contro il suo collega dicendo che erano porci, perchè asfaltavano le strade di roccapipirozzi sotto elezioni provinciali, perchè ora si nasconde, perchè e perchè non scende in campo a dire la sua, anchè in difesa dei propri elettori che tanto voleva difendere in campagna elettorale dall’Amm. E. come la chiusura del plesso scolastico durante l’amministrazione precedente? cosa ti è successo, hai perso la parola, stai tranquillo, che presto ti tornerà e non ci saranno santi a difenderti, ricorda che l’oste prima o poi passera a riscuotere.

            Rispondi al commento

          • Barbara

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            Anonimo hai detto la pura e semplice verità, bravo l’oste passa e ricuote prima o poi. Ma chi è il consigliere provinciale?

            Rispondi al commento

          • Il TUTORE

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            il consigliere provinciale è Franco Martone colui che ha tradito tutto il popolo di Roccapipirozzi e ultimamente anche il suo Leader politico Filoteo Di Sandro tutto questo sempre e solo per i suoi scopi personali.. Purtroppo è arrivato ventunesimo in graduatoria della commissione dei geometri quindi ha abbandonato Filoteo per essere trombato da Progetto Molise…vai cosi….non finisce qui..deve ancora essere trombato in modo definitivo!!!!

            Rispondi al commento

          • mattonella

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            farà la fine dei polipi, si cuocerà con la sua stessa acqua..

            Rispondi al commento

          • ma....

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            fammi il piacere il posticino per te, ma tu a chi assessore sei parente?

            Rispondi al commento

          • difensore

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            ti sbagli tu. Non lavora lì ma a un progetto regionale che si svolge presso le scuole. Poi non entrerà più nessuno.

            Rispondi al commento

          • commento

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            Il progetto regionale è comunque gestito dal comune e riguarda la sezione primavera . quindi il risultato è quello già detto .
            Ci vuole una bella faccia tosta ad impiegare i diretti familiari!!!!

            Rispondi al commento

  • Anonimo

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    Ma perché il voce sindaco, presente in consiglio, dopo solo pochi minuti non ha votato la delibera di giunta? aveva da fare spero….. Oppure?

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  • RINASCITA SESTOLESE

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    GRAZIE CESARE… HAI ESPOSTO CON CHIAREZZA I FATTI..

    Rispondi al commento

    • il problema non è il progetto ma il metodo!

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      Attenzione il fine del progetto è nobile, il problema è il metodo, che lascia intuire finalità lucrose da parte di qualche amministratore, per come è stata letteralmente regalata la struttura in locazione ad un unico soggetto privato. Infatti il comune intascherà a mala pena circa 3500 euro perchè i restanti circa 11500 euro saranno scontati a lavori da eseguire per adeguare la struttura…( Non siamo fessi e sappiamo che i lavori da fare sono stati gonfiati, perchè quella struttura è stata ristrutturata completamente, appena un anno fà, ha il bagno per disabili, e tutti i servizi necessari..). Purtroppo il tutto è stato fatto senza un’avviso pubblico e questo comporterà inevitabilmente risvolti penali, nonostante trattasi di servizi sotto i 20mila euro che, come dice il codice dei contratti, possono essere affidati “direttamente dal Responsabile del Procedimento”. In questo caso, infatti, il problema non è la procedura attuata ma il fatto che l’affidamento del servizio è stato appositamente “sottostimato” per affidarlo direttamente e senza nessuna procedura comparativa,concorsuale e preventivamente pubblicizzata, ad un soggetto privato, la famigerata “Casa di Tom”.

      GLI INDIGNADOS DI SESTO CAMPANO!

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      • Anonimo

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        Sicuramente poi a Roccapipirozzi Bassa la scuola elementare è l’unico edificio pubblico a disposizione della comunità e quindi bisogna interpellare la nostra comunità locale per capire le nostre reali esigenze, soprattutto quelle di noi giovani che qui non abbiamo nessuno svago, nessuno attrazione culturale, sportiva o sociale nè un straccio di lavoro!

        GLI INDIGNADOS DI SESTO CAMPANO!

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  • difensore

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    Dopo aver commentato qualcosa voglio scrivere la mia. La verità è che questo progetto andava accettato; che senso aveva non accettarlo e poi un qualsiasi privato l’avrebbe accolto in casa sua? L’amministrazione lo ha accolto, PROVVISORIAMENTE, nell’unica struttura pubblica cha ha a disposizione. Questo consente ovviamente di avviare un certo indotto. Questa struttura ha bisogno di educatori, psicologi, assistenti sociali, insegnanti, pulizia, etc..ed ovviamente veste, mangia e consuma. Qui il risvolto politico che si stacca dal riduttivo campanilismo (altrimento staremo bene fino a dopodomani!!). L’Amministrazione di Sesto Campano, al momento, è l’unica della provincia di Isernia che ha fatto un concorso per vigili dando lavoro ad una ventina di giovani; sta inserendo nel proprio territorio un bel progetto in campo sociale correlato da un indotto lavorativo; Ha in progetto varie soluzione sullo stabile in questione. Se il tempo gli darà ragione, sotto quale pianta di mais andremo a scavare la faccia di tutte quelle persone che l’altra sera sbraitavano in modo insensato contro rappresentanti del popolo?

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    • Anonimo

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      Indotto? Ma fammi il piacere…. Vola basso. Sinceramente a me non importa proprio nulla se il progetto troverà realizzazione o meno. Ma parlare di indotto mi sembra esagerato . Credo invece impensabile oggi come ieri subire delle iniziative dall’alto senza condivisione e trasparenza, che rasentano spesso interessi privati. Non voglio puntare il dito verso questa amministrazione… Altri forse farebbero peggio. Ma vedo positivamente che la gente inizi a informarsi e partecipare. Sarebbe il caso di ascoltare e decidere con la gente e per la gente. Questo potrebbe anche dare lungimiranza alla classe politica, evitando critiche e inciuci. I buoni politici oggi ci sono a Sesto, così in maggioranza come in minoranza. E’ vostro compito, questo il mio appello, di mettere da parte i furberti/e che incuranti pensano solo ai c…..i propri. Buon lavoro .

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    • Paciere

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      Indotto? Ma fammi il piacere…. Vola basso. Sinceramente a me non importa proprio nulla se il progetto troverà realizzazione o meno. Ma parlare di indotto mi sembra esagerato . Credo invece impensabile oggi come ieri subire delle iniziative dall’alto senza condivisione e trasparenza, che rasentano spesso interessi privati. Non voglio puntare il dito verso questa amministrazione… Altri forse farebbero peggio. Ma vedo positivamente che la gente inizi a informarsi e partecipare. Sarebbe il caso di ascoltare e decidere con la gente e per la gente. Questo potrebbe anche dare lungimiranza alla classe politica, evitando critiche e inciuci. I buoni politici oggi ci sono a Sesto, così in maggioranza come in minoranza. E’ vostro compito, questo il mio appello, di mettere da parte i furberti/e che incuranti pensano solo ai c…..i propri. Buon lavoro .

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    • commento

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      Guarda che i rappresntanti del popolo possono chiamarsi così quando lo rappresentano veamente rispettando la volontà popolare. Le varie soluzioni sullo stabile in questione dovrebbe portarle a conoscenza ai cittadini o almeno dei rappresentanti locali che a quanto pare sono all’oscuro di tutto

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    • commento

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      Guarda che i rappresentanti del popolo possono chiamarsi così quando lo rappresentano veamente rispettando la volontà popolare. Le varie soluzioni sullo stabile in questione l’amministrazione dovrebbe portarle a conoscenza dei cittadini o almeno dei rappresentanti locali che a quanto pare sono all’oscuro di tutto

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    • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

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      Caro difensore siamo pienamente d’accordo con te per quanto riguarda,il concorso dei vigili da parte dll’amministrazione di Sesto Campano ed e’ da ammirare per questo,poiche’ ha dato lavoro a dei giovani del comune.A nostro avviso l’amministrazione comunale si sarebbe dovuta comportare allo stesso modo per quanto concerne la destinazione d’uso del plesso scolastico di rocca bassa.Cioe’ creare lavoro per i giovani della frazione e del comune stesso; essendo l’unica struttura a disposizione dei cittadini di rocca e del comune di sesto campano.Da premettere che alcuni servizi di cui disponevano i cittadini,1)l’ufficio postale 2)l’ufficio anagrafe 3)la presenza del dottore Di Cristinzi, di notevole importanza per i cittadini.Crediamo che questi servizi spariranno.pertanto secondo noi questo e’ degrado per i cittadini e per la nostra frazione.

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    • ma tu chi sei?

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      Qualcuno a cui è stata promessa una miserabile briciola clientelare? non ci devi insegnare tu lo sviluppo! Questo progetto è una cosa nobile sulla carta ma veramente pensi possa portare occupazione in un territorio così povero e depresso economicamente? Ma dove vivi? su Marte?
      La casa di Tom serve solamente a far fare qualche piccolo business a qualche amministatore disperato..tutto qui. Non lo dciamo noi ma lo dice il meteodo con cui il progetto è stato imposto. Si è fatto tutto in gran fretta senza spiegare preventivamente niente a nessuno, senza una procedura di gara o un’avviso pubblico! Purtroppo Sesto è un piccolo paese e le cose si sanno…questo i nostri carissimi amministratori devono sempre ricordarlo…LE COSE…SI SANNO! magari ci fossero finalità nobili alla base del progetto! magari!

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  • suggerimento

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    mi sa che ci vuole un “sestolese punto org”

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  • Contro le strumentalizzazioni

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    Qui l’intervento dei giovani del posto(completamente a-politico) è stato strumentalizzato e continua ad esserlo da entrambe le parti politiche, che si alternano nel portarlo dalla loro o contro la loro parte. Nessuno ha giudicato razzista la xenofobia del popolo..è stato dato del razzista ad un commento del tipo “che ce ne frega a noi che storia hanno questi, se ne stessero al loro paese a morire di fame”, questo non l’avete sentito? E non avete sentito nemmeno chi diceva che le ragazze che parlavano dovevano invece “andare a fare le p….?”. Non c’è stato diritto alla parola e chi si è “immolato” non credeva che l’assemblea fosse solo ed esclusivamente politica. Non si è parlato per nulla del progetto, delle finalità, si parlava solo di utili. Giudicate bene la natura degli insulti prima di parlare, non ascoltate solo quello che volete ascoltare!

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    • Barbara

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      Effettivamente non devono rimanere a casa propria a morire di fame..devono venire da noi e magari diventare una succursale di spaccio di droga di Castelvolturno e far morire di……i nostri giovani. Meditate gente, meditate.

      Rispondi al commento

      • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

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        Ciao barbara,ti ringraziamo per essere intervenuta e di aver capito e intuito subito del rischio che si potrebbe correre,cioe’ quello della sicurezza dei cittadini,del territorio tutto del Comune e non solo ma anche della sicurezza dei paesi limitrofi;noi speriamo, ad una attenta riflessione da parte dei nostri amministratori del Comune di Sesto Campano, affinche’possano fare un passo indietro alla decisione intrapresa:

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        • Alessandro

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          Ciao Barbara e Associazione, onestamente non riesco a comprendere il vostro discorso…davvero credete che se venisse a vivere qualche ragazzo non italiano a Rocca potrebbe provocare problemi di ordine pubblico, di sicurezza, di droga? sbaglio o le attuali condizioni sono dovute a stimati professionisti?…italiani… sbaglio oppure il degrado sociale, economico, morale è imputabile in massima parte all’esempio portato da grandi amministratori?…italiani… questo per dire che un uomo si giudica dalle proprie azioni… non dalla propria cultura, provenienza, estrazione sociale, capacità di parlare una lingua oppure un’altra.. Ci sono tanti grandi problemi nella nostra comunità e nessuno di questi sarebbe aggravato o risolto dall’arrivo di qualche persona in difficoltà.. Concentriamoci sui veri problemi.

          Rispondi al commento

          • Barbara

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            Alessandro tu vivi su marte e non si sa per quele motivo sei stato catapultato sulla terra. Svegliati. Se proprio vuoi avere spiegazioni vai dal Sindaco. O meglio lascia perdere tanto già sai la risposta.

            Rispondi al commento

          • Alessandro

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            Ad occhio e croce e leggendo i tuoi commenti direi che fai l’opinionista televisiva… Anche perchè credo sia uno dei pochi lavori che riesca a sviluppare in maniera così avanzata la completa incapacità di analisi… Riesci ad esprimere un opinione motivando il tuo dissenso o la tua approvazione? Ti do un consiglio, spegni il televisore.. Leggiti qualche libro…

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          • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

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            LA STRUTTURA INTERESSATA E’ NELLA FRAZIONE DI ROCCAPIPIROZZI BASSA E SAREBBE IL PLESSO SCOLASTICO “SCUOLA ELEMENTARE” I CITTADINI NON SONO STATI MESSI AL CORRENTE DELLA DESTINAZIONE D’USO DELLA STESSA E CIO’ PER NOI RISULTA UNA MANCANZA GRAVISSIMA DA PARTE DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE.
            LA STRTURRA POTEVA ESSERE ADIBITA TRANQUILLAMENTE PER ATTIVITA’ SOCIALI PER I CITTADINI STESSI.
            CIO’ NON E’ STATO FATTO!
            PER QUANTO CONCERNE L’OCCUPAZIONE, SIAMO PIENAMENTE D’ACCORDO,ANZI BEN VENGANO ALTRI POSTI DI LAVORO.MA A NOSTRO AVVISO VA TENUTO IN CONSIDERAZIONE LA CONDIZIONE ECONOMICA DI OGNI CITTADINO E DI CHI VERAMENTE NE HA PIU’ BISOGNO.ED E’ CHIARO CHE LA STRUTTURA VOGLIAMO UTILIZZARLA NOI CITTADINI DELLA FRAZIONE PER ATTIVITA’ SSOCIALI E NON PRIVATE.

            Rispondi al commento

          • Alessandro

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            Non capisco la risposta al mio commento… comunque, conosco molto bene dove si trova e quale fosse l’utilizzo della struttura interessata, l’ho frequentata per circa 8 anni… e sono anche d’accordo con quanto scrivi… ti hanno mai detto che scrivere MAIUSCOLO nel web vuol dire urlare?!?

            Rispondi al commento

          • Chè

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            caro alessandro, non fare lo spiritoso e il moralista….scherzavo..
            vorrei dri una sola cosa, alla riunione si sono spese tante belle frasi, ma ne vale sola una, le persone che non dicono quello che pensano, ma prima o poi fanno quello che pensano…ECG

            Rispondi al commento

          • Alessandro

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            Criptico… sembra quasi una minaccia… se ho capito il senso, sarebbe quasi ora che “alla Rocca” si cominciasse a fare qualcosa di costruttivo, anzichè continuare solo a chiacchierare…ABC

            Rispondi al commento

  • Barbara

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    Nessuno e ripeto nessuno, nemmeno Zio Tom, conosce l’età media di questi giovani Nord Africani che dovrebbero occupare il plesso scolastico (perché fino a prova contraria è ancora una scuola) di Roccapipirozzi Bassa, e la loro pericolosità. L’unica cosa certa è che una piccolissima frazione quale Roccapipirozzi non può offrire nulla per un loro veloce inserimento nel tessuto socio-culturale e lavorativo nel territorio. L’unica cosa certa è che a fronte di un giro d’affari di circa 700.000 Euro forse anch’io avrei nel giro di 2-3 giorni completato l’iter per l’insediamento dello Zio Tom (d’America?). Ma fortunatamente il popolo di tutto il Comune si sta adoperando per far invalidare il contratto di fitto ed evitare che alcuni si arricchiscano sulla pelle della povera gente. Viva la gente, viva il popolo…che è sovrano. P.S. si ravvisano conflitti d’interesse in seno all’Amministrazione Comunale.

    Rispondi al commento

  • Anonimo

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    La politica mi fa schifo e tutto questo non fa altro che aumentare il mio disgusto. Non so chi abbia ragione ma invitare telefonicamente a lasciare il proprio ambulatorio ad un dottore e’, a dir poco, disdicevole. Spero che almeno questo non sia vero poiché chi ha fatto una cosa del genere non e’ degno del posto che occupa. Gradirei solo che la gente iniziasse a combattere affinché i propri diritti vengano riconosciuti. Adesso BASTA! Via i politici incapaci! Basta di rubare i nostri soldi! Devono andare tutti a casa! Siamo stanchi e schifati! Maggioranza e opposizione! Lasciate spazio a noi GIOVANI!

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    • anonima

      |

      vorrei se posso, esprimere la mia sull’ “ambulatorio medico”.Non so se tutti sanno che i vari dottori che nel corso degli anni hanno occupato questo posto non hanno mai versato affitto all’ente perchè mai richiesto ed hanno assistito d’altronde solo ed esclusivamente i propri pazienti, tutti gli altri dovevano ricevere a casa il proprio medico o recarsi allo studio dello stesso.

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      • barbara

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        Cara anonima, bastava chiedergli di pagare il fitto e non di consegnare le chiavi. Ma il Sindaco è medico???

        Rispondi al commento

  • Contro le strumentalizzazioni

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    “Succursale di droga di castelvolturno e far morire di…i giovani???” Questa è xenofobia pura contro cui le persone si devono opporre!! La politica fa schifo e il giro d’affari dietro è anche peggio, ma questi pregiudizi vanno combattuti allo stesso modo! Se vogliamo sapere chi sono, che fanno e come verranno inseriti, informiamoci o chiediamo all’amministrazione di informarci, senza partire con offese gratuite e infondate!

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    • Anonimo

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      Ma fammi il piacere tappati la bocca. Combattere cosa i pregiudizi…. ma cosa dici? Tu in questo momendo cosa stai facendo, non stai forse offendendo? Ognuno esprime i propri dubbi, le proprie perplessità, si anche le proprie paure ma per questo non bisogna condannarli o combatterli ognuno ha la libertà di pensare e dire ciò che crede e tu da persona “istruita” devi solo rispettare e non giudicare. In quanto ad informarci ti ricordo che l’amministrazione sè guardata bene dal farlo mettendoci tutti davanti al fatto compiuto. Contro queste persone ci dobbiamo opporre e non contro chi manifesta liberamente le proprie idee.Buona giornata.

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      • Contro le strumentalizzazioni

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        Ognuno esprime il suo pensiero e io dovrei tapparmi la bocca???Certo,mi sembra giusto! Io sono d’accordo e l’ho detto riguardo la questione politica, xenofobia significa semplicemente aver paura del nuovo e del diverso (quello che dici anche tu), quindi spiegami un pò che c’è di offensivo…le offese che si sentono sono molto, ma molto più gravi contro chi tenta minimamente di parlare ma non vuole essere ascoltato. Buona giornata.

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    • mistero

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      Chiedere informazioni all’amministrazione? Ma non farmi ridere,sei stato forse informato quando sei stato venduto alla colacem dalla carissima Dottoressa.

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      • Aiuto

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        La colacem sta uccidendo in silenzio…. Da una parte ci da…. E sottovoce ci sta prendendo. Questo e’ un’ altro problema di cui noi cittadini dovremo interessarci. Troppi giOvani malati…. Troppi tumori misteriosi. Mi sbaglio forse.?????

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        • anonimo

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          Molto presto e sottolineo molto ci occuperemo anche del problema colacem. Una volta partiti non ci fermerà più nessuno….

          Rispondi al commento

          • Anonimo

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            speriamo che partite con la marcia giusta, perchè
            la colacem è veramente un grandissimo problema per la nostra comunità, ancor più della casa di zio TOM.

            Rispondi al commento

          • Anonimo

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            Non sarà un caso che negli ultimi anni c’è stato anche un boom di malattie rare nella piana venafrana.
            Sistemi immunitari impazziti che attaccano il loro stesso organismo.
            Chi dobbiamo ringraziare per questo?
            Suggerimenti?

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    • anonimo 72

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      se fossi in te mi preoccuperei dei giovani che già vivono nel nostro paese e che si drogano e spacciano e a doversi preoccupare dovrà essere “la casa di tom” tutelando i minori che arriveranno dal contesto cittadino

      Rispondi al commento

  • cesare

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    Ok! Seliao Io, difensore, paciere e anonimi vari, su un punto credo che potremmo essere tutti daccordo: l’Amministrazione ha perso una buona occasione per decidere secondo il buonsenso, “acoltando e decidendo con la gente e per la gente (come scrive anonimo)”. Al di là degli eventuali interessi di parte, degli aspetti reconditi di questa faccenda e degli ipotetici vantaggi economici che potrebbero avvantaggiare la popolazione locale “a causa di un indotto occupazionale ed economico”io credo che gli amministratori di Sesto Campano abbiano peccato di prepotenza nei riguardi della comunità di Rocca Bassa. Ne ricavo l’impressione che la Frazione di Rocca non sia stata considerata quale “paese aggregato” al paese di Sesto Campano, secondo principi ispirati alla pari dignità, ma come una colonia o come un paese secondario . Credo che queto sia il nocciolo del problema, che sicuramente non è proprio della gente di Sesto, ma denota una carenza di sensibilità di alcuni amministratori. Rimane l’impressione che in tali Amministratori prevalga il detto ” quì comando io e facio quello che mi pare! Come se il popolo – avendoli eletti a governare il paese – li avesse autorizzati a scavalcare qualsiasi volere della Comunità (come scrive Seliaso Io). Questo potrebbe spiegare la reazione contraria della Comunità roccolana – non vi pare? (tralasciamo di parlare di xenofobìa o di razzismo – perchè non credo sia il caso – anche se siamo grati a coloro che hanno inserito questo elemento di provocazione che ha fatto scaturire una discussione costruttiva e benefica per il paese).

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    • Amministratore occulto

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      condivido pienamente, il fatto che non si ascolti la voce popolare è grave, ma è ancor più grave il fatto che non si tenga conto dei pareri degli amministratori della frazione, i quali igniari dell’indotto occupazionale hanno giustamente tutelato l’interesse dell’intera comunità, bensì portando alla luce le probblematichè sociali in cui versa il comune, qualcuno mi spieghi, cosa significa inserimento sociale, a rocca, ma…
      E’ discutibile il parere di persone che possono essere in conflitto d’interesse, persone probabili dipendenti della coperativa, parenti di amministratori ecc. si astenessero da certe affermazioni che potrebbero ritorcersi contro, invito l’amministrazione comunale a ripensamenti perchè quello che si sente in giro, voci, pettegolezzi, ecc. potrebbero suscitare l’interesse di …….

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  • Anonimo

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    p.s. La mia impressione è avvalorata dal fatto che i rappresentanti della frazione, sia di maggioranza che di opposizione, si sono opposti alla decisione dell’Amministrazione, in seno al Consiglio Comunale. A quel che si dice!

    Rispondi al commento

  • cesare

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    p.s. La mia impressione è avvalorata dal fatto che i rappresentanti della frazione, sia di maggioranza che di opposizione, si sono opposti alla decisione dell’Amministrazione, in seno al Consiglio Comunale. Oltretutto,non è stata presa in considerazione la richiesta di alcuni giovani di Roccapipirozzi, i quali si erano riuniti in associazione e volevano utilizzare parte della struttura per attività culturali e ricreative non a scopo di lucro.

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    • Seliaso

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      sottoscrivo l’analisi politica. Ma sembra che tu non voglia vedere quello che hai sotto i tuoi occhi. Nei comunicati ufficiali le obiezioni avanzate sono comprensibili e in parte condivisibili, ma sia in questo blog sia voci di ragazzi che vivono rocca mi raccontano di commmenti completamenti diversi che non possono che definirsi razzisti. Ed è per questo che si parla di anti-razzismo, non certo per fare alcuna strumentalizzazione ma per far emergere un problema più grave di quello sollevato dalla protesta politica.

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    • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

      |

      caro Cesare, ci fa molto piacere che tu abbia intuito e valutato con attenzione, il grave errore di tutta l’amministrazione Comunale di Sesto Campano,che non ha messo al corrente i cittadini e sopratutto i giovani della frazione e del Comune stesso, della destinazione d’uso della nostra struttura.Giovani i quali non sono presi in considerazione come dovuto e non sono coinvolti nei problemi del paese, del Comune.La politica deve cambiare in meglio, i giovani devono essere i primi a sapere le problematiche del nostro paese, poiche’ devono essere loro con le loro idee e capacita’, xche’ a mio avviso ne hanno di capacita’ per poter risolvere i problemi che ci attanagliano ogni giorno. C’e’ bisogno di organizzare riunioni con i nostri giovani per valutare e risolvere le problematiche esistenti,il nostro obbiettivo e’ quello del coinvolgimento dei giovani a migliorare socialmente e Culturalmente la vita nel nostro Paese.

      Rispondi al commento

  • barbara

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    Notizia di ultima ora, questi giovani una volta preso possesso della scuola dovrebbero essere assunti, o meglio sfruttati e sottopagati, da alcune ditte edili del Comune di Sesto Campano che in questo momento appoggiano indirettamente il progetto Zio Tom.

    Rispondi al commento

  • Anonimo

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    Il vice Sindaco Anna Maria ha preso talmente a cuore la questione che nella mattinata di venerdi 2 marzo unitamente al Vigile ha ispezionato il plesso scolastico.

    Rispondi al commento

  • E. C.

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    La cosa che mi rincuora in tutta questa situazione e che la gente di Sesto e’ viva e vuole condividere con i propri amministratori il proprio destino. Spero che da oggi in poi noi tutti parteciperemo alle attività comunali facendo sentire la mostra voce ed il nostro punto di vista. Basta accettare passivamente tutto…. Il nostro futuro e’ anche nelle nostre mani …. Altri problemi infestano il nostro comune…. E tutti insieme abbiamo il dovere di affrontarli uno ad uno. Grazie sestolesi abbiamo dimostrato di essere persone dignitose …. Adesso dobbiamo agire uniti e convinti tutelandoci per il futuro

    Rispondi al commento

    • bravo

      |

      La consapevolezza di non dover subire passivamente le scelte di chi dice di rappresentare il popolo ma poi non lo , è importantissimo. Da oggi in poi ora che gli occhi si sono aperti è giusto affrontare tutti i problemi.

      Rispondi al commento

  • barbara

    |

    Il vice sindaco Anna Maria ha talmente preso a cuore la questione che nella mattinata di venerdi 2 marzo ha fatto visita al plesso scolastico unitamente al fedele Vigile Talamo

    Rispondi al commento

    • Anonimo

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      Perchè mai il Vice Sindaco ha preso tanto a cuore questa iniziativa? Forse perchè si è sempre prodigata per il bene altrui, per i più deboli e per i bisognosi? Compòlimenti vedendola non avrei mai immaginato questa sua dedizione al prossimo bisognoso….

      Rispondi al commento

  • Winston Smith

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    La cosa più esilarante di tutta la vicenda è il tentativo di chi, lercio per quanto fatto negli ultimi 10/15 anni, tenta di ripulirsi la faccia con quanto prodotto dall’attuale amministrazione… la verità è che non è cambiato proprio nulla nella modalità di gestione delle faccende comunali… con quale faccia andate ancora in giro, e con quale forza cercate di strumentalizzare un gruppo che ha voluto far passare esclusivamente il messaggio che non è attraverso lo sbandieramento delle paure e dei timori delle persone che si può indurre la comprensione dei fatti di cui discutiamo? Adesso si può continuare con discussioni sterili, oppure pretendere delle risposte dall’amministrazione comunale, a partire dalla richiesta della documentazione prodotta ai fini della valutazione del progetto presentato dalla cooperativa fino ad arrivare alla documentazione prodotta dall’ufficio tecnico al fine di valutare la congruità del canone e dei prezzi dei lavori da eseguire…

    Rispondi al commento

    • Winston Smith

      |

      Dopodichè qualcuno passerà il classico brutto quarto d’ora….

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  • Seliaso

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    Farei una proposta: perché non accettare la casa di Tom dimostrando che non è l’ostilità e la chiusura contro il diverso a generare questa protesta, e allo stesso tempo creare un forte comitato civico cittadino che possa attivarsi per vigilare sull’operato del comune e della giunta ed evitare che le decisioni vengano prese dall’alto senza consultare la comunità locale?

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    • Alessandro

      |

      Secondo me non va bene la proposta che fai, per una semplice ragione che cerco di spiegare. Fermo restando la mia completa accettazione del fatto che si possa installare una struttura del genere a Rocca, la questione inaccettabile è rappresentata dai termini dell’accordo che il comune ha stipulato con la cooperativa. 209 € al mese per una struttura del genere sono uno schiaffo all’intelligenza di qualsiasi persona. E tale canone così basso non rappresenta un contributo che il comune fa a questa iniziativa di alto valore sociale, ma rappresenta un vero e proprio regalo (con soldi della comunità) che viene fatto alla cooperativa. La cooperativa percepisce tramite fondi comunitari circa 70 € al giorno per ogni ragazzo che riesce ad ospitare, ho fatto due calcoli in maniera molto grossolana e sovrastimando i costi necessari all’attuazione del progetto, il risultato è che circa 100.000 € rappresenterebbero l’utile che finirebbe nelle tasche della cooperativa… onestamente mi sembra eccessivo! il Comune deve rivedere i termini contrattuali, stabilire un canone di almeno 40.000 € l’anno e vincolare la destinazione di tali somme all’utilizzo nella frazione di Rocca. Dopodichè benvenga la casa di tom….

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      • Seliaso

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        Penso che il tuo discorso non sia in contraddizione con il mio: è giusto verificare e vigilare sulla trasparenza e l’onestà di tutti. Sarebbe opportuno prima di fare supposizioni contattare la Casa di Tom: non riesco a credere che una cooperativa sociale voglia speculare in maniera così massiccia su questo progetto. Ma è giustissimo informarsi.

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      • Tutto e' stato studiato!

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        L’aver sottostimato il canone di locazione è servito ad affidare direttamente e senza gara, il servizio alla cooperativa di “Zio Tom” per questo ci saranno risvolti penali che costeranno cari ad i nostri amministratori,. Qualcuno ha voluto svendere l’operazione perchè poi sarà ricompensato in altro modo!

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  • SESTESE

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    Ho notato nell’Albo Pretorio on line del Comune di Sesto Campano la determinazione n. 16 del 29/02/2012 successiva alla deliberazione di Giunta ed all’allegato del contratto di fitto firmato che richiama la congruità dell’offerta , il cambio di destinazione d’uso e l’agibilità.Vedetevela.

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  • Cosa?

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    Una determina fatta dopo il perfezionamento del contratto di fitto per stabilirne la congruità prezzi e la variazione destinazione d’uso? Chi la ha proposta? Chi la hA firmata? E’ come fare una diagnosi dopo la morte del paziente. Ma chi l’ha voluto il centro di accoglienza? Chi l’ha chiamata la Soc. Coop zio Tom? Chi ha stabilito il prezzo di fitto e con quali canoni? Chi deciso il lavori da farsi e chi valorizzati? Aspetto le risposte da chiunque le sappia…..

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    • Barbara

      |

      Non sei il solo ad aspettare risposte..ma oltre 500 firmatari della petizione popolare..per il momento, perchè saranno molto ma molto di più. Possono anche farla insediare la cooperativa di Zio Tom ma devono sapere i signori amministratori che la quasi totalità della popolazione è contraria, testimoniandolo per iscritto.

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      • CECCO

        |

        E chissà in quanti erano contrari a trasformare la COLACEM in un inceneritore…..
        UNA SCELTA ABERRANTE, una pianura dedita all’agricoltura satura dei suoi veleni
        Grazie sindaco

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        • Mistero

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          Lo sanno bene le Mamme per la Salute e l’Ambiente di Venafro, che hanno coinvolto altre associazioni tra cui la Falco di Bojano e il Comitato SS Rosario di Venafro (salute&ambiente); che da 5 anni si battono denunciando e chiedendo all’Arpa (Arpa, ci sei?) analisi e monitoraggio di acqua e aria della zona; che hanno invitato alcuni sindaci, tra cui quello di Sesto Campano, Renata Cicerone, presente all’incontro.

          E proprio la Cicerone vive una situazione particolare: è lei che ha favorito l’installazione del Cementificio Colacem a Sesto Campano e ora si trova con un figlio che lavora là e con le parole di Montanari che gli rimbombano nella testa. Cosa fare? Mandare un figlio a morire e salvare 400 posti di lavoro (quelli che lavorano nella Colacem) oppure organizzarsi per verificare se e quanto inquini quell’impianto e prendere quindi le giuste decisioni?

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          • Arsenio lupin

            |

            I provvedimenti sono stati presi”la colacem è diventata inceneritore”. Vi sembra poco?

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          • cesare

            |

            Un mostro dalle sette teste che vomita polveri sottili di cemento, rifiuti tossici e pestilenze. Meno male che siamo nelle mani di un medico!

            Rispondi al commento

          • anonimo

            |

            Medico ancora per poco. Ho sentito dire che tutti i suoi pazienti di Roccapipirozzi Le stanno togliendo il libretto sanitario :-)

            Rispondi al commento

          • Alessandro

            |

            Siamo in una botte di ferro… può mai essere che negli ultimi 15 anni due medici possano aver messo a repentaglio la salute della propria collettività? FANTASCIENZA!

            Rispondi al commento

          • cesare

            |

            Tranquilli!! Ci stanno solo somministrando un vaccino, per il nostro bene,per farci vivere in eterno! Non dimenticate che essi hanno prestato il giuramento di Ippocrate!!

            Rispondi al commento

          • Ippocrate

            |

            Non nominate il mio nome invano!!!!!
            Cara Sindachessa, ma quando abbracci tuo nipote ci pensi a quei bambini con gravi patologie dovute agli inceneritori?????
            Perchè non obblighi la Colacem a farsi monitorare ?????

            Rispondi al commento

  • anonimo

    |

    Alcune indiscrezioni affermano che da domani oltre all’insediamento della cooperativa inizieranno anche i lavori di adeguamento della struttura. Allora mi chiedo: come ci dobbiamo comportare? Cosa dobbiamo fare?

    Rispondi al commento

    • barbara

      |

      Cosa bisogna fare?..continuare a lottare per i nostri diritti..per essere ascoltati..tutti insieme. Tutto il popolo.

      Rispondi al commento

      • ASSOCIAZIONE AZZURRA 2011

        |

        Cara barbara lotteremo per il nostro Paese “Lotteremo Civilmente e con Orgoglio”.

        Rispondi al commento

  • Psicologo

    |

    io essendo fuori da tutto e non abituato/a quasi mai a uscire non sapevo quasi nulla!!! Per quel poco che mi è stato riferito credo che il gruppo di protesta per l’accoglienza sia stato fatto solo per scopo lavorativo..e brava la psicologa tua sorella la porti come porta borse??? Viva la nuova associazione!!!

    Rispondi al commento

    • Alessandro

      |

      É il solito problema di chi ragiona per sentito dire… Si rischia di non comprendere… Ma se invece di giudicare senza sapere si chiedesse ai diretti interessati cosa si vuol dire con un gruppo fb? Certo di persona è più complicato affrontare una discussione… C’è il rischio di non comprendere tutte le parole…

      Rispondi al commento

      • la porta borse..

        |

        caro psicologo, sarebbe più interessante affrontare questo discorso con un nome reale. se dici queste cose e ne sei convinto non vedo perchè nascondersi dietro un nome di fantasia. Lavorando già 12 ore al giorno credo che mi risulti difficile fare anche da porta borse!!dimenticavo.. io sono MARTINA e TU?

        Rispondi al commento

    • Cristina

      |

      in quanto psicologa mi sento avvilita da quanta poca capacità di ragionamento hai dimostrato con questo post. capisco che trovare lavoro al sud sia difficile e spesso associato a relazioni politiche, ma come categoria professionale mi aspetterei maggior stima e rispetto reciproco. se vogliamo essere professionisti credibili abbiamo bisogno anche di sostenerci e lavorare assieme. tra l altro, ben venga se l attività che sembra verrà avviata nella frazione di roccapipirozzi potrà dare lavoro sfruttando competenze locali di qualsiasi tipo e ben venga se ci saranno psicologi preparati a partecipare al progetto. credo anche che il posto di lavoro sia una forzatura eccessiva dato che stiamo parlando di un gruppo su fb organizzato per informare e dare un alternativa ad affermazioni informali da bar offensive nei confronti dell’alterità. forse le poche info che hai ricevute sono anche poco corrette.

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      • barbara

        |

        Per prma cosa non capisco come potete voi psicologi parlare con giovani Nor Africani; per seconda credo che di tutto avrebbero bisogno tranne di psicologi; per terzo già è stato scelto, su indicazione del caro Sindaco chi ci dovrebbe lavorare. Ma comunque il problema non sussiste perchè nel Comune di Sesto campano non verranno.

        Rispondi al commento

    • Valentina

      |

      Il gruppo è stato creato perchè sulle bacheche di fb di molte persone si vedevano le stesse frasi indignate contro i commenti da bar (e non solo!) prevenuti indirizzati ai ragazzi della comunità, che venivano bollati come delinquenti, stupratori, ladri e spacciatori senza sapere nulla su di loro. L’intento era quello di riunire in un solo gruppo l’indignazione di ragazzi che non volevano rifiutare a prescindere il progetto in quanto portatore di delinquenza e disequilibrio, ma che allo stesso tempo vogliono vederci chiaro sulla poca trasparenza e sulla poca informazione che hanno circondato la decisione di affittare l’immobile del plesso scolastico alla cooperativa..Per altre questioni contattate me o chiunque altro degli amministratori..

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  • NO TAV

    |

    82 commenti????????Se vi passava la tav non si arrivava a tanto.

    Rispondi al commento

  • Anonimo

    |

    Abbiamo iniziato a fare sentire la nostra voce… Sestolesi chiediamo unendoci tutti di chiedere spiegazioni a chi di dovere come mai dobbiamo respirarci i fumi e le polveri della colacem. Siete pronti…????????

    Rispondi al commento

  • SMANETTA

    |

    evviva la nostra amministrazione, evviva il comunismo!!!!!!!!!!!!

    Rispondi al commento

  • commento

    |

    I lavori sembra siano iniziati. Con prepotenza, contro la volonta popolare e senza accettare nesuun tipo di dialogo alla faccia della democrazia. E noi purtroppo siamo impotenti innanzi a siffatta tracotanza .

    Rispondi al commento

  • Jeppy

    |

    il Sindaco
    prende la parola ed assicura ai cittadini tutti che la Giunta comunale, nell’adozione del
    provvedimento, terrà conto della discussione, delle problematiche emerse e di quanto
    rappresentato dagli intervenuti alla seduta consiliare, anche in ordine ad un eventuale
    successiva diversa allocazione della Comunità dall’immobile sito in Roccapipirozzi ad un immobile sito in Sesto Campano centro storico.

    Rispondi al commento

  • jeppy

    |

    TENUTA NEL GIUSTO CONTO la discussione consiliare E, PER L’EFFETTO,
    RITENUTO opportuno addivenire alla stipula di un contratto di cessione in locazione transitorio di
    soli diciotto mesi;alla Società Cooperativa Sociale “La Casa di Tom†di Cassino

    Rispondi al commento

  • Jeppy

    |

    tutto è accaduto solo dopo un ora ( 23 febbraio 2012 alle ore 19:30

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    • Ma

      |

      non ci sono parole, solo pensieri raccapriccianti, che scuotono la coscienza umana..

      Rispondi al commento

  • POPOLO

    |

    avanti popolo alla riscossa bandiera rossa trionferà, bandiera rossa la trionfera, bandiera rossa la trionfera, bandiera rossa la trionferà e viva il comunismo e la libertàààààààààààààààààààààààààààà
    il popolo non si fermerà oggi è tempo di risongere da un sistema ormai in declino è tempo di verità e tempo di scendere per strada e protestare pacificamente per i nostri diritti e il rispetto delle proprie opinioni…

    Rispondi al commento

    • Barbara

      |

      Stai calmo POPOLO, i cittadini del Comune di Sesto lotteranno per SE STESSI, ne per il comunismo, ne per il fascismo, ne per la democrazia. Lotteranno contro ogni forma di sopruso e di dittatura.

      Rispondi al commento

  • Per l'Assessore

    |

    qual’è la tua opzione in questa storia,dove sei, a protestare sono i tuoi elettori, quale risposte, quali pensieri ti affliggono, rifletti, ragiona, ma lascia perdere…
    dimettiti, lascia spazio a chi vuole per il popolo, esso e sovrano è onnipotente ..

    Rispondi al commento

  • POPOLO

    |

    viva il governo delle Organizzazioni Operaie e delle Organizzazioni Popolari!

    Rispondi al commento

  • Anonimo

    |

    Non facciamo che questa sede diventi inutile… Invito tutti a commentare con buonsenso esprimendo le proprie opinioni. Oggi abbiamo dovuto assistere allo scarico nella scuola di alcune merci e forse lo svolgersi dei primi colloqui. Ma a chi inviare il curriculum? Ma per il comune si Sesto non edite l’avviso pubblico? Il mio post per ringraziare l’amministrazione per la considerazione riservata ai suoi cittadini. Un buon esempio di arroganza e strafottenza …… Non si fa !

    Rispondi al commento

  • commento

    |

    Rinfreschiamo la memoria ai cittadini di Roccapipirozzi. La scuola elementare è stata chiusa dalla presente amministrazione che non ha voluto mantenere nemmeno l’asilo a Roccapipirozzi. A questo punto sorge spontaneo un dubbio. Da quanto tempo stavano partorendo questo progetto? Una pianificazione diabolica durata 18 mesi. Un amministratore ha dichiarato a proposito che è da un anno e mezzo che lavorava a questo progetto. Peccato che la cittadinnza ne sia venuta a conoscenza il gorno della delibera, altrimenti col fischio che li votavano.

    Rispondi al commento

    • siamo sinceri

      |

      La Scuola di Roccapipirozzi ha chiuso perchè non c’erano i numeri per tenerla aperta.
      Se si è arrivati a questo ringraziamo prima di tutto quei genitori che preferivano iscrivere i loro figli alle Scuole di Venafro!!!!!!
      ……e ora dite che non è vero.

      Rispondi al commento

  • POPOLO INDIGNATO ED ESASPERATO!

    |

    “Inno della rivolta” – (1896)
    Testo di Luigi Molinari
    Musica di anonimo
    File audio originale Coro degli Anarchici di Ancona

    “Nel fosco fin del secolo morente
    sull’orizzonte cupo e desolato
    già spunta l’alba minacciosamente
    del dì fatato

    Urlan l’odio, la fame ed il dolore
    da mille e mille facce ischeletrite
    ed urla col suo schianto redentore
    la dinamite

    Siam pronti e dal selciato d’ogni via
    spettri macàbri del momento estremo
    sul labbro il nome santo d’Anarchia
    insorgeremo

    Per le vittime tutte invendicate
    là nel fragor dell’epico rimbombo
    compenseremo sulle barricate
    piombo con piombo

    E noi cadrem in un fulgor di gloria
    schiudendo all’avvenir novella via
    dal sangue spunterà la nuova historia
    de l’Anarchia”

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    • LAVORA!!!!

      |

      SICURAMENTE NONHAI UN CAZZO DA FARE TU IL GIORNO???

      Rispondi al commento

  • cesare

    |

    ….Estremi rimedi!…Quando si oltrepassano i limiti della decenza, …quando si abusa troppo della fiducia della gente,…quando si rimane sordi alle grida della gente,..si spera che una grande ondata di fischi possa essere sufficiente per far rinsavire i nostri amministratori comunali….Bello questo inno!..

    Rispondi al commento

    • VAI A LAVORARE ANCHE TU!!!

      |

      SEI COME I LEGHISTI……LADRONI E MENEFREGHISTI

      Rispondi al commento

  • Acab

    |

    La protervia e l’arroganza non ci fermeranno . Penso che come comitato dovremmo provvedere alla richiesta di un incontro con il Procuratore della Repubblica ed il Prefetto per esporre la situazione che si sta verificando a livello amministrativo . Chiederemo delucidazioni e controlli sulle ultime vicende verificatesi nel nostro Comune. Scuola di Rocca, gestione dei fondi e spese documentate dei soldi incassati con l’Autovelox, spese legali per la riscossione delle multe, turnazione delle gare d’appalto 2010-2011, gare per i plessi scolastici di Sesto Campano Centro e Rocca Alta, spese e gestione gara per l’ex area Michelucci con i relativi capitoli di spesa e delucidazioni sulla mancanza di assegnazione nonostante bando pubblico e manifestazione di interesse. Per quanto riguarda la scuola di Rocca inoltrare una richiesta di verifica e chiarimenti al Ministero delle Politiche Sociali ed al Ministero dell’Interno.
    E’ il minimo che si possa fare.

    Rispondi al commento

  • No colacem

    |

    Non ci dimentichiamo di colacem. Sta uccidendo in silenzio ….. Basta dobbiamo morire di fame ed essere anche schiacciati come sorci? Io non ci sto più ! Lottiamo per i nostri diritti ….. Coscienti di voler rispondere ai mostri doveri

    Rispondi al commento

    • Barbara

      |

      Il Sindaco del Comune di Sesto Campano perchè non fa richiesta alla Colacem di posizionare la PREVISTA CENTRALINA per il rilevamento della DIOSSINA?..Sindaco accantona per un attimo gli interessi personali e adoperati per la gente..la quale fortunatamete ha capito il tuo modo di fare..cioè prenderla per i FONDELLI.

      Rispondi al commento

      • CONCORDO

        |

        Ma anche se non fosse prevista per legge, come MINIMO un sindaco che avesse a cuore la salute dei propri concittadini avrebbe dovuto costruire una centralina di rilevamento.
        Ma stiamo scherzando? La salute dei nostri figli è soggetta ad un continuo e lento logoramento.
        Una volta tanto i soldi pubblici usiamoli per questioni serie

        Rispondi al commento

  • E BASTAAA !!

    |

    cara Barbara ci hai stufato con questi commenti privi sia di informazioni che di rispetto…non intervenire senza prove concrete,risulti solo disinformata e inopportuna.

    Rispondi al commento

    • Barbara

      |

      Voglio essere disinformata anche questa volta. I pasti dovrebbe fornirli un noto Villagio della zona. Ecco la spigazione del dietro-front dell’ “Assessore” Roberto.

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      • risata

        |

        hahahahahahahahaa sono 10 giorni che sento e leggo illazioni sul progetto e sulle persone che compongono o che gravitano intorno all’amministrazione di sesto campano….ma questa è la battuta più forte!!!!!!! hahahahahaahahah

        Rispondi al commento

  • cesare

    |

    La protervia con la quale ha agito la Giunta Comunale di Sesto Campano, che ha voluto decidere d’autorità in merito all’utilizzo dell’edificio scolastico di Roccapipirozzi, fregandosene del parere contrario della popolazione locale, è l’ennesima dimostrazione della difficile convivenza tra i due paesi. Da 20 anni a questa parte diversi consiglieri ed assessori eletti a rappresentare la Frazione, sono stati costretti alle dimissioni dall’Amministrazione, a causa di dissidi in merito alle decisioni riguardanti Roccapipirozzi. E’ evidente che così non si può andare avanti. C’è bisogno di chiarimenti: i rapporti vanno ristabiliti nel segno del rispetto. Non è detto che questa difficile convivenza debba durare in eterno!

    Rispondi al commento

    • Peccato

      |

      Bè..analizzerei i 20 anni di costrizioni alle dimissioni..Ma quello che colpisce è l’ultima frase, per niente in linea con gli sviluppi addirittura mondiali!! Peccato….

      Rispondi al commento

      • per il peccato

        |

        In merito alle varie dimissioni dei rappresentanti di Rocca, potresti chiedere l’aiuto dello “specialista in analisi” ed informarci meglio! Riguardo alla possibile rottura del rapporto, nel caso di una difficile convivenza, sei tu che sei rimasto indietro, perchè il divorzio è stato approvato con un referendum popolare molti anni fa.

        Rispondi al commento

      • per il peccato

        |

        In merito alle motivazioni delle continue dimissioni dei rappresentanti di Rocca potresti chiedere l’aiuto dello “specialista in analisi” ed informarci meglio. Riguardo alla rottura dei rapporti nel caso di una difficile convivenza,sei tu che sei rimasto indietro, poichè il divorzio è stato approvato con referendum popolare molti anni fa.

        Rispondi al commento

  • NON SIETE DEGNI

    |

    MA PENSATE A LAVORARE ED AL BENE DEI VOSTRI FIGLI……L’ACCOGLIENZA è UN’AZIONE DA PERSONE CIVILE….SPECIALMENTE DI PICCOLE CREATURE INNOCENTI…….CI SONO TANTE NULLITA’ CHE ARRECANO DANNO ALLA VOSTRA COMUNITA’ E NESSUNO FA NIENTE….PENSATE CHE 8 BIMBI POSSANO CAMBIARE IL VOSTRO PAESE!!!!!!!RIFLETTETE FAR DEL BENE FA BENE A TUTTI………..TENGO A PREMETTERE CHE SONO APOLITICO QUINDI NON ME NE FREGA NIENTE DELLA POLITICA…….QUI SI PARLA DI BIMBI INNOCENTI….PENSATE SE VOSTRO FIGLIO UN GIORNO SI TROVI NELLA LORO CONDIZIONE COSA VORRESTE PER LORO????RISPONDETE….

    Rispondi al commento

    • Non hai capito

      |

      Penso che sei persona interessata . Parli di 8 bimbi. Sai anche il numero. Quello che da fastidio in questa vicenda è il metodo , l’abuso, la prepotenza e la sottrazione di una struttura pubblica a favore di una cooperativa
      che gestisce un sacco di soldi pubblici e che poteva benissimo accogliere queste persone in una sua struttura o pagando un afftto decente ad un privato qualsiasi. Non difendere i quattro spiccioli che ti danno in maniera così vile.

      Rispondi al commento

      • LA MAGISTRATURA FARA' CHIAREZZA!

        |

        Certo non è il progetto il problema ma su quello che ci sta dietro… e sul fatto che la struttura è stata ceduta per 3500 euro ad una cooperativa! Perchè solo quella cooperativa? Tutti sappiamo che ci sono tante cooperative e che si deve fare una gara al fine di scegliee il progetto migliore e più convimiente e soprattuttto condiviso dai cittadini! Tutti lo sappiamo. La magistratura farà chiarezza!

        Rispondi al commento

      • anonimo

        |

        Non diamo cattive informazioni, non sono bambini bensì ragazzi dai 16 ai 18 anni e non sono otto. possono ospitare da un minimo di 10 ad un massimo di 20 minori.

        Rispondi al commento

    • :-(

      |

      Certo questi poveri bambini oltre la disgrazia di essere rimasti senza famiglia, verranno accolti sotto l’ala protettivva dei camini della colacem …….. il nostro sindaco (medico) pensa al bene di questi ragazzi …..

      Rispondi al commento

  • Analisi

    |

    Ho letto tutti i post e dopo un’attenta analisi mi ritrovo con un comitato che informa la popolazione a modo suo, uno pseudo-politico frustrato da battaglie perse, criticatori per partito preso, persono disinformate, giovani che cercano di mantenere il dibattito ad un livello medio-alto ma senza riuscirci. Analisi: Avete tutti ragione, meglio che questi ragazzi non vengono a Roccapipirozzi.

    Rispondi al commento

    • congiuntivo

      |

      vai a scuola … il “che” vuole il congiuntivo!

      Rispondi al commento

    • la verità

      |

      Avevamo proprio bisogno di uno “specialista in analisi”. Visto che è così bene informato, aspettiamo di conoscere le sue verità!

      Rispondi al commento

    • e jamm

      |

      Analisi….ma statt zitt….chi sta occupando la scuola è informato sulla questione e continua ad informarsi….nessun partito preso, nessuna pseudo-informazione….e jamm bell ja!

      Rispondi al commento

    • la verità

      |

      Avevamo proprio bisogno di uno “specialista in analisi”. Aspettiamo di conoscere le sue verità!

      Rispondi al commento

  • libretto

    |

    Il dispetto più grande che si possa fare al medico della mutua E’ CAMBIARGLI IL LIBRETTO :-) provvediamo subito cari compaesani, così la medichessa capisce

    Rispondi al commento

    • anonimo

      |

      Non solo, non mandiamo più i nostri figli a scuola a Sesto così chiudono pure quella.

      Rispondi al commento

      • Anonimo

        |

        ora credo sia un pò esagerato, ok che ha sbagliato, però!

        Rispondi al commento

          • Sott gl Siest

            |

            almeno a Venafro ci sono più classi e i bambini riescono a confrontarsi meglio, invece di stare a vegetare nella scuola di sotto gl Siest

            Rispondi al commento

          • Rita Levi Montalcini

            |

            Sei pregato di non pontificare senza cognizione di causa.
            “Sott gliù Siest” c’è personale che lavora seriamente. I bambini invece che vegetare, lavorano ed acquisiscono competenze appropriate proporzionate alla loro età. Gli unici vegetali presenti sono le verdure della mensa, peraltro eccellenti.

            Rispondi al commento

  • Anonimo

    |

    Ma fate tutti ridere! Finalmente c’è qualcuno che si interessa a Roccapipirozzi sia alta (vedi lavori piazza) sia bassa e proprio ci roccolani non va bene. Il sindaco x dispetto dovrebbe mettere a lavorare x questi ragazzi solo persone di sesto così finalmente i roccolani invece di fare sempre bau bau staranno zitti.

    Rispondi al commento

    • Barbara

      |

      Tu devi essere sicuramente un cagnolino del Sindaco, per fortuna siete rimasti in pochi, anzi siete in 2.

      Rispondi al commento

  • anti-attila

    |

    Cari concittadini di Rocca, non è una bella battaglia.

    Il vizio chiamato INVIDIA

    Ai tempi dei nostri vecchi, per caretterizzzare il rapporto competitivo fra individui e gruppi di una stessa conunità, si usavano i due vocaboli di “midia” e “d’mmidia”.

    Il termine “midia” non aveva il valore negativo che l’analisi etimologica include (in-visus, non visto, che è poi non ben visto), perchè stava ad indicare il senso legittimo di competitività che nasce in ogni creatura e il desiderio di gareggiare con l’altro nel mnomento in cui quest’ultimo ha compiuto un atto o un’azione degna di riconoscimento sociale, e di essere quindi all’altezza di lui.
    La “midia” diventa, così, elemento di vivacità nel gruppo sociale tale da fare del gruppo stesso un contenitore di rinnovata vita comunitaria e dove, sempre, insita nella competitività, porta il gruppo a rafforzarsi nei confronti dei gruppi circostanti.

    A ben altri risultati porta la “d’mmdia”: questa è la vera invidia e quindi il rancore fatto carne, perchè sta a significare che non potendo essere come l’altro, quest’iltimo va distrutto o, se non si riesce a distruggerlo, sminuirlo, deriderlo, svillanneggiarlo.
    All base della “d’mmria” cè l’accidia, il peccato capitale cioè, che ha lo scopo di non fare, non operare, ma anche non pensare, perchè pensare è anche un occupoare sè stessi e quindi, comunque fare ed operare: non a caso pensare è talvolta più che lavorare e, quindi, faticare: si fa, si opera, si pensa solo se si ha un tornaconto.
    Questo tornacondo, ovviamente, non può che essere di natura venale, perchè l’accidioso non puo neanche concepire cosa si possa fare, operare e pensare x un’ideae per l’affermazione di un principio!
    Di qui la conseguenza: perchè lui(lei) fa questo? Cosa gliene viene? Cosa cè dietro? E se per caso lui(lei) realizza quanto si proponeva, ecco quindi a dire, perchè devono giustificare la loro accidia: lui(lei) è potente, ecco perchè cè l’ha fatta, lui(lei) è protetto, lui(lei) è ………….
    E si arriva così all’ingiuria, se non alla diffamazione, fra provincialismi ed accidia, naturalmente.

    Un solo esempio: per attaccare un polico avversario in questi giorni si usa + o – queste frasi:
    presuntuose, arroganti, affariste, hanno tradito il programma, la trasparenza……..ecc

    Credo che in queste parole si nasconda un programma politico che qualche mente sottile, molto sottile, ha studiato a tavolino.
    Queste parole chiudono qualsiasi discorso, non si apre una discussione, una competizione, si diventa provinciali, dannosi alla crescita culturale della comunità! Utile solo a dividere.

    Non cadiamo in questa trappola.

    Intendo aprire, per chi è culturalmente in grado, aprire una discussione. grazie

    Rispondi al commento

    • crescita culturale

      |

      Belle parole le tue, ma secondo te la sindaca ha usato criteri per far crescere culturalmente il territorio quando ha affidato alla cooperativa? oppure ha guardato altre crescite?

      Rispondi al commento

  • invidioso

    |

    Sull’invidia sembri molto esperto, ma la cultura non è il tuo forte!… Prova a buttare la maschera!!

    Rispondi al commento

  • Olèèèè

    |

    bravo anti-attila molta gente ignora il movimento politico oppure il movimento personale che ci sia sotto questa manifestazione… molti cercano di cavalcare l’onda e altri cercano propri interessi senza sapere che li in mezzo ci sta una mente molto ma molto sottile che è riuscita a ribaltarsi la vita con il proprio corpo…

    Rispondi al commento

    • anti attila

      |

      olèèèè è x te

      vai avanti tu o lo faccio io

      a me mi vien da ridere

      x favore vai avanti tu

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    • G.P.

      |

      Ne è valsa la pena. Io sono quella che tutti vorebbero essere ma non hanno gli attributi per poterlo diventare. Bella, ricca, intelligente ma soprattutto libera. Libera di fare ciò che vuole e di manifestare senza paura di chi che sia.

      Rispondi al commento

      • barbara

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        Bella, ricca, libera e intelligente?..dunque sei da sposare. A parte tutto fai benissimo a manifestare ed esprimere il tuo pensiero. Hai la solidarietà di tutti noi, sei un esempio da seguire.

        Rispondi al commento

      • perplessità

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        alla rocca s ric..Nsun m’avvanta..m’avvant E.
        La tua intelligenza si percepisce dal tuo modo di scrivere… CARA G.P. “CHI-CHE-SIA” si scrive così “CHICCHESSIA”..
        P.S. continua a manifestare che solo quello puoi fa o inizia a studiare prima di innalzarti ad esempio per tutti.. alla Rocca n n’c sierv mo c la voria approfitta; cagna aria ca t fa ben!!!

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      • "chi-che-sia" ?????

        |

        intelligente??? CHICCHESSIA SI SCRIVE COSì. Tranquilla sei unica veramente… e sottolineo…MENOMALE. alla protesta portatevi un dizionario di ITALIANO.

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        • FALSI PROFETI

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          Per mera informazione non credo serva il dizionario italiano per sapere che ” chi che sia o chicchessia” siano entrambi corretti nella lingua italiana scritta; mentre “chi che sia” scritto così va letto come se fosse una parola sola.
          Quindi prima di fare i professori, credo ci si debba documentare…. e non fare brutte figure ..anche gratuite. CIUCCI E PRESUNTUOSI

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      • Scoglionato

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        Bella:lascialo decidere agli altri…
        Ricca:voi donne sapete come diventarlo…
        Libera:non sempre essere liberi equivale ad essere felici….
        Mi soffermerei sull’intelligenza..in questo caso,cara G.P ne hai dimostrata davvero poca!
        Cosa avresti proposto,un bel Centro benessere dove spendere i tuoi soldi BEN GUADAGNATI,vista la tua ricchezza?
        Approvo l’iniziativa presa dal Comune di Sesto Campano…
        invece di fare inutili proteste e dare informazioni distorte, pensate a come state organizzando male questa protesta utilizzando anziani e disabili semplicemente per un rancore politico!

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  • leon

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    A questo punto, portare avanti la protesta diventa una questione di PALLE…..voi roccolani ce le avete ?

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    • Palle

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      Tu le hai? Se come spero ne sia munito puoi unirti a noi. Se invece ne sei sprovvisto …. Andremo avanti lo stesso … Poiché ne abbiamo a sufficienza…. Ti aspettiamo Lione?

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      • mmmmmmmmmm

        |

        ma di che palle parlate siete solo dei conigli ma vi rendete conto che nessuno vi caca.

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        • chè

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          bene, capisco la vostra rabbia, ma non è un fatto che vi interessa, ma dovrebbe interessarvi, visto che potremmo un giorno condividere gli stessi interessi. Ora ti informo che i conigli corrono veloci e le capre hanno le corna spero tanto che tu finisca incornata dai tuoi simili, capra, capra, capra

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  • disimformatore

    |

    ULTIM’ORAAAAAA

    PROBLEMA RISOLTO

    TRA 19 MESI

    2 APPARTAMENTI PRIVATI SI SESTO CAMPANO BASSO

    1 VILLETTA SITA A ROCCAPIPIROZZI

    OSPITERANNO 60 ( SESSANTA) DI CUI

    30 COME QUESTI CHE COMUNQUE VERRANNO A ROCCAPIPIROZZI

    30 ADULTI (UOMINI E DONNE)

    WWWWWWWWWWW I DìIFENSORI DI ……….. COSA????

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    • anonimo1

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      Magari!!!! Appena sai a chi rivolgermi, mandami i riferimenti, perchè anche se non sono del mestiere, sarò il primo ad inviare il mio curriculum pur di trovare un lavoro nel mio paese e non viaggiare più!!!

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  • E adesso viene il bello!

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    Siamo un gruppo di persone di Rocca, ingannati da quei “soggetti” che tanto sparlano sulla questione della “lealta e trasparenza” e che ci hanno fatto firmare, estorcendoci la firma con accuse e motivazioni rivelatesi gravemente false!! Abbiamo contattato un legale per tutelare purtroppo noi disinformati e ingenui firmatari. Abbiamo scoperto che la magistratura ha già indagato e appurato che l’amministrazione non ha fatto alcun illecito riguardante l’iter di affidamento. La cosa più grave, è l’aver scoperto una cattivissima informazione e distorsione della verità sulla esplicazione del progetto. Il Comune ha destinato al progetto, della durata di SOLI 18 mesi, una parte della scuola. Lasciando le Poste lì dove sono, lasciando la scuola materna a disposizione per la richiesta di attività commerciale di alcuni privati del posto. TU che sei venuto a casa nostra a farci firmare, sapevi tutto questo? O hai fatto l’ignorante e continui a farlo??
    Stiamo preparando le nostre denunce a voi che siete venuti a casa nostra, raccontando una montagna di cavolate!!

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    • barbara

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      Se vuoi, puoi farti avanti e verrà cancellata la tua firma, di persone come te non abbiamo bisogno.
      Ben vengano le denunce, ma per cortesia dai un nome alla tua faccia e non parlare di Gruppo, perchè, SEI SOLO….

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      • E adesso viene il bello!

        |

        I miei genitori ed i miei nonni, costretti a firmare per non far chiudere le Poste!!
        Ma si può spaventare così la gente che lavora tutto il giorno!?
        La vostra raccolta firme era finalizzata a non far chiudere l’ufficio postale o a non far aprire null’altro nei locali dell’ex-scuola?!
        Troppo semplice far leva sulle persone semplici e allo scuro di tutto! Avete informato solo su ciò che vi faceva comodo.

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        • Anonimo

          |

          Anche a me hanno fatto la stessa cosa e lo stesso discorso sulle Poste!!
          Ho firmato perchè non lo so neanch’io, avendo fatto anche il colloquio. Spero che non facciano caso alle firme. Volevo chiedere: è veramente possibile cancellare i nomi dalla lista?! Ve ne sarei grato! Io non volevo far chiudere le Poste, ma voglio lavorare. Solo dopo aver firmato mi sono reso conto che una cosa non precludeva l’altra. Credo che sia stata proprio fatta una cattiva informazione su tutta la storia.

          Rispondi al commento

          • barby

            |

            Mi piace questo sito,si viene a conoscenza di tante stronzate!!!Dopo un lungo tempo in panchina ho deciso di scendere in campo. Mentre ognuno diceva la sua questi “bimbi” sono diventati adulti pronti per lavorare. Siamo stati offesi in tanti modi ma la cosa squallida è “l’accoglienza” che è stata riservata a questi “bimbi-adulti”,(reti arruginite materassi sporchi, …per non dire altro). Se ti sei pentito della firma è un tuo problema perchè il comitato è stato chiaro con tutti su quello che potrebbe succedere e ognuno deve prendersi le proprie responsabilità e non cavalcare l’onda “dopo”. Credo che la tranquillità della nostra comunità sia la cosa che sta più a cuore a tutti e se c’è bisogno di fare qualcosa di utile nel sociale siamo pronti a dare la massima disponibilità in tutti i sensi. Ma essere presi in giro da false parole non ci sta bene.

            Rispondi al commento

          • barbyna

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            Guarda che i bambini-adulti, sono stati segnalati nella prima sede di consiglio PUBBLICO comunale a tutta la genete presente in sala. Non abbiamo mai sentito la parola bambini, ma è stato sempre detto MINORI.
            Ma quali false parole stai dicendo TU? Chi ti avrebbe preso in giro (a te)?! E su cosa?

            Rispondi al commento

          • finalmente qualcuno che parla..

            |

            menomale che non sono il solo a pensare che ci sia stata male informazione e una voglia malgagia di spaventare la gente per ottenere qualche firma in più.

            Rispondi al commento

    • Per il gruppo...

      |

      I tempi della giustizia in Italia si sono ridotti all’improvviso? La magistratura si è espressa così celermente? Se ciò che dite è vero siete pregati di citare le vostre fonti, in modo che tutti possano verificare. Grazie.

      Rispondi al commento

      • barbara

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        Può darsi che qualche giovane abbia firmato prima che lo chiamassero a colloquio, per cui se vuole può far depennare la propria firma e, quella dei suoi genitori e nonni, liberamente; qui nessuno costringe nessuno. La Posta se rimane dipende solo dalla Direzione Centrale. Per il resto sono solo strumentalizzazioni; la verità è che tutto il popolo di Rocca e del Comune di Sesto Campano è contro la decisione del Sindaco di ospitare la Casa di Tom, la quale a tutta risposta è partita per le vacanze. P.S. COME SI PUO’ ESSERE AMMINISTRATI (NON COMANDATI)DA UNA PERSONA DEL GENERE?

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        • Anonimo

          |

          ma tu stai fuori come un cannone!! mo’ ci manca pure che ci mettiamo l’anello al naso e ci facciamo portare a capezza da te e gli amici tuoi!
          ma cammina a lavora’ invece!

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  • E adesso viene il bello!

    |

    Per i moderatori del blog: siate corretti! O togliete tutti i post “di parte”, oppure lasciate spazio anche a quelli compromettenti. La verità non ha “volto” e tutti hanno diritto di sapere. Altrimenti ci vedremo costretti ad agire legalmente anche verso di voi. Baci e buona correttezza.

    Rispondi al commento

    • EX ADMIN

      |

      Per gli autori di questa ridicola discussione: i commenti sono stati sbloccati tutti, di parte e non di parte. Dato che siamo persone che lavorano non è che stiamo davanti al computer 24 ore su 24 quindi se avete la pazienza di aspettare bene altrimenti spostate la vostra discussione altrove grazie!! E piano con le minacce che proprio non ci toccano!!

      Rispondi al commento

      • E adesso viene il bello!

        |

        Avrete capito che non siamo del mestiere, e che non siamo pratici dei tempi di inserimento. E’ che la rabbia e la delusione che questi signori ci hanno fatto nascere è molto forte! Non ci interessano le loro lotte decennali per le spartizioni del potere. Siamo gente semplice, accogliente, rispettosa degli altri se specialmente sono corretti!

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    • DrakunoW

      |

      caro adesso viene il bello con le tue azioni legali come disse il grande totò “ci si pulisca il . . . “

      Rispondi al commento

  • Anonimo

    |

    Segnala gli atti di razzismo

    Se hai assistito a un’aggressione a sfondo razzista, se sei stato testimone o vittima di un episodio di intolleranza, se hai percepito un velo di razzismo in una situazione apparentemente normale o se tu stesso ti sei reso conto di aver commesso, da solo o in gruppo, un atto di razzismo, raccontacelo a:
    info@razzismobruttastoria.net

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  • FENOMENI DI MASSA

    |

    Era il 30 ottobre 1938. Il celebre attore Orson Welles interruppe una popolare trasmissione musicale americana annunciando ai cittadini newyorkesi che una folla di alieni provenienti dal pianeta Marte stava invadendo la città, e che la situazione era così drammatica che le vie di fuga erano accerchiate, tranne un’ultima via di scampo a nord della città, che entro poche ore sarebbe stata inagibile per l’inarrestabile avanzata dei Marziani. Questo semplicissimo scherzo scatenò il panico: in pochissimo tempo i trasporti pubblici smisero di funzionare, così come i negozi e persino gli ospedali e i vigili del fuoco. Le vie d’uscita dalla città si intasarono in brevissimo tempo a causa di automobili, mezzi di ogni tipo e orde di gente che a piedi si accalcava in direzione nord. In questa fuga che coinvolse oltre un milione di newyorkesi non si contarono morti e feriti, e notevoli furono i danni provocati dalla massa informe in fuga verso il nulla. Orson Welles riuscì ad evitare il carcere, ma il disastro testimoniò con potenza l’indiscutibile vulnerabilità della città, e soprattutto fornì uno degli esempi più eclatanti dei comportamenti distruttivi della massa, e della follia irrazionale che si manifesta in maniera concomitante a episodi di panico generalizzato.

    Rispondi al commento

    • fico!!!

      |

      Questo scritto è mitico! Dove l’hai preso?!
      Sembra leggere ciò che sta succedendo a Rocca!!!

      Rispondi al commento

  • drac

    |

    Sott a s puaes ” sott alla rocca” c canscemm tutt quant!!!(rocca scritto in minuscolo perche` mi da un senso di vergogna” UOMMN< UOMNICCHIE' e QUA QUARAQUA!!! Sapemm assai gia r tutt quant!!!! Avem avut Sinc e Vic Sinc ca n sann manc l'alfabbet!!! ARZURA, squallor, ma quann t stenc p scurtca` n chiangl!!!!

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  • Anonimo

    |

    messaggio censurato : contenuti offensivi non consentiti su questo sito

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    • VOLERE è POTERE

      |

      chi deve trovare a chi??? volevi dire cercare un lavoro????
      i politici non fungono da uff. di colocamento..
      ma creano occasioni lavorative.
      STATE PURE A GRATTARVI… che a cercare posti di lavoro ci pensano i politici da voi criticati e maltrattati.
      Oggi i giovani, se vogliono davvero lavorare, non devono aspettare che le imprese, le organizzazioni o la società diano loro qualcosa. Devono essere loro stessi intraprendenti. Questo atteggiamento non viene insegnato di solito né dalla scuola né dall’università.
      PROVA ANCHE TU A FARE IL SINDACO(DOPO ESSERE STATO ELETTO) COSA NON FACILE…. E POTRAI RIFORNIRE TUTTI, DI STUPENDI POSTI DI LAVORO DA TE CREATI.
      VOLERE è POTERE

      Rispondi al commento

  • Per Drag

    |

    Complimenti….. Le tue parole sono una vergogna….. Come vergogna provo a sapere che esistono persone come te. Vergognati per te stesso…. Sei un niente non vali quattro soldi

    Rispondi al commento

    • La verità ti fa male....

      |

      vergogna è l’unica parola che conosci? vuoi vedere che inconsciamente è il sentimento che ti pervade? l’unica cosa inesatta detta da drag è che l’ex vice non conosce l’alfabeto…. la verità è che non conosce nemmeno che l’alfabeto si chiama alfabeto…

      Rispondi al commento

      • Anonimo

        |

        Grazie. Intendevo i vice sindaci del passato, non conosco di persona quello attuale, ma ho avuto il dispiacere di conoscerne alcuni …ed e` i Ho toccato esattamente un sentimento, che pervade tanti di questi raccomandati. E` un peccato sapere che questi impreparati debbano prende posto ad altri…Comunque ottima risposta.

        Rispondi al commento

        • Anonimo

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          ho appena riletto, ebbene vuol dire che questo e` l’ennesimo incapace…

          Rispondi al commento

  • non sono di parte 72

    |

    attenti tra un po arriveranno le iene e che figura ci faremo?dimostriamo di essere un paese razzista e pieni di pregiudizi e smettiamola con lotte politiche vergognose che fanno solo male al paese.

    Rispondi al commento

  • drag

    |

    Vergognarmi io?… di cosa?… vergognarmi di essere nato sotto un paese dove manca il rispetto per il prossimo? Vergognarmi del male che ho subito da compaesani arrivati al comune senza sapere nemmeno l’alfabeto. Vergognarmi di essere tuo compaesano? Vergognarmi di cosa? Non ho ricevuto mai niente da nessun, te compreso, anzi mi son dovuto difendere. Quindi, dimmi di cosa devo vergognarmi. Deduco dal tuo modo di srivere ed esprimerti, che se vivi a rocca e lavori nei pressi, e` solo perche` sei un’ennesimo raccomandato/a, “GIA Z CAPISC CA C MANCA L SAL”!!! …”non valgo quattro soldi?”… Classica espressione della razza Qua QUaraqua, buffonaggine,comparazione con il danaro, fatta spesso da persone sostenute da familiari, da persone morte “anche solo dentro” ma ancora tenute sui divani per un altro mensile!!! Non hai la piu` pallida idea, di quanto la tua vita sia un enorme spreco. Ti vergogni che esistono persone come me? e chi si?…Ca t facemm sant subt!!! Sei un futuro candidato e sei fortemente cosciente della tua profonda ignoranza irrimediabile, o familiare di qualche aspirante sind o vice analfabeta come te. Addio , essere senza senso.

    Rispondi al commento

  • PSICOLOGO

    |

    Ma i nostri amministratori comunali e provinciali dove sono??? Uscite allo scoperto cosi vi faremo alla brace il barbeque è pronto.. Il pompiere sicuramente non vi salverà!!! Dai venite anche voi al presidio vi aspettiamo vi dobbiamo bruciare vivi!!!

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    • mah

      |

      Solo questo sai scrivere…ma perchè sul fuoco nn ti ci butti tu???….
      Vist che stet begl chiatt chiatt stasera verremo a farci un bel panino con la porchetta!!!
      Porteremo anche le salse…

      Rispondi al commento

      • PSICOLOGO

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        Avete la coda di paglia?? Madonna mia quel post di prima era solo una provocazione per vedere chi rispondeva!! Li non si parla di amministratori di sesto campano o della provincia di isernia si parla in generale di tutta la politica nazionale sono tutti nostri amministratori…

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  • erga omese

    |

    la storia si ripete sempre due volte:la prima come tragedia la seconda come farsa

    c.m.

    Rispondi al commento

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