Si vede proprio che la città di Venafro è governata da una… minoranza! Proprio così. Ora qualsiasi richiesta di consiglio comunale viene accolta nel giro di 24 ore. Nei giorni scorsi i cinque consiglieri disandriani (Santilli, Benedetto Iannacone, Viscione, Sergio Petrecca e Valvona) avevano scritto al presidente del consiglio per la convocazione di un consiglio straordinario per trattare l’argomento riguardante la possibile apertura di una nuova farmacia sul territorio di Venafro grazie alla nuova norma delle liberalizzazioni volute dal governo Monti. Detto, fatto. Il presidente del consiglio Nico Palumbo ha così convocato per questa mattina, alle ore 9,30 tutti i consiglieri comunali per un’assise straordinaria. Non è mai capitato a Venafro una cosa del genere anche in presenza di problematiche più scottanti e urgenti.
Si vede che siamo già in campagna elettorale e qualsiasi cosa che arriva a Palazzo Cimorelli diventa oggetto di trattativa. Bene così. Anche perché la minoranza che governa la città, può sentirsi ancora maggioranza. Con buona pace di tutti. M.F.

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Ci sono (20) commenti

  • populisti di bassa lega

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    eh si , c’è aria di elezioni, voglio vedere chi investe per un paese morto come ceppagna.
    questa è pura propaganda elettorale e anche i ceppagnoli se ne sono accorti che state alzando una grande messa in scena per le prossime elezioni.vergognatevi disandriani

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  • Anonimo

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    Disandriani…pardon disastrati:la politica più becera,ruffiana e affaristica.

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  • Politica europea

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    Cari disandriani farete la fine di piazza castello!

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  • Fuori I Padroni dalla città! Non siamo più nel medioevo ma nel 2012!

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    Venafo non ha bisogno nè di Patriciello, nè di Iorio, Nè di Di Sandro .
    Questi latifondisti politici figli della sociatà capitalistica attuale hanno dimostrato negli anni tutto il suo valore….i risultati sono sotto gli occhi di tutti!
    Non si può più subire. La gente ha Fame!!
    Ci vuole un gruppo di giovani, coraggiosi, capaci e con le palle per mandare via i latifondisti politici responsabili del Basso medioevo che sta vivendo Venafro!
    Ne bastano una ventina… che fanno azioni eclatanti per gettare il fiammifero su una città che è come un letto di benzina e mettere in ginocchio il loro strapotere!
    Ora la Fame farà giustizia!
    Non censurare!

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    • DrakunoW

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      quando mai ho censurato! anzi sono pienamente daccordo, questa gente ha rovinato venafro con la loro superbia, il tutto gli è dovuto, per un po’ di lavoro che danno si atteggiano a divinità, magari un gruppo di 20 persone per fare piazza pulita , sarebbe la salvezza di venafro

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    • Mi chiamo F.V.

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      SonO sempre io

      messaggio da admin: di solito la notte porta consiglio, su questo portale la notte porta i sciem, benvenuto.mi sei mancato, ja spara la cazzata della sera e via :D

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      • e basta!!!

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        e basta DRAKUNOW di intrometterti in caxxi che non sono tuoi

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        • DrakunoW

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          e tu smettila di venire sul portale a scrivere cazzate ,stupido elettrico trombato da quattro soldi.

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  • Vito La Banca

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    Ne occorrono di meno: infatti alla prossime elezioni il COnsiglio sarà di 16 e non di 20 consiglieri!

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  • Luigi Viscione

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    Leggendo i commenti si capisce che la proposta non è stata compresa. La sua bocciatura in consiglio comunale ha chiarito che Cotugno ha una maggioranza e quindi se prima la situazione era drammatica oggi è sintomatica e di conferma di quelli che sono gli ultimi accadimenti politici. È passata la proposta di Oliva e credo che questo lasci intendere l’obiettivo che gli stessi vogliono raggiungere. Campagna elettorale? Voti a Ceppagna? Manco a parlarne. Se è vostra intenzione far rinascere Venafro questo è il momento giusto per farci sparire tutti. Avete tempo davanti e il consiglio è quello di utilizzarlo nel miglior modo possibile. E ora spazio alla libera offesa. Accetto.

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    • dd

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      La situazione della farmacia a Ceppagna per certi versi è una cosa che andava fatta… da sempre io sono per dare i servizi ai cittadini e chi vive a Ceppagna, Le Noci e Vallecupa è di fatto un cittadino di Venafro disagiato vista la distanza da una farmacia… non per stare a fare retorica, ma alla fine una nuova farmacia sarà impianta nel territorio cittadino, finora Venafro è riuscita ad andare avanti con 2 farmacie, quindi non vedo il perchè non aprirla a ceppagna.
      Che poi in questo c’è chi ci vede una manovra politica e situazioni sotto banco, ai più sconosciute, non devo essere io a giudicarlo.
      ora che sia via Campania o che sia Ceppagna nulla cambia di fatto per Venafro.
      Luigi il vero problema è che il listone bipartizan “Venafro sarà” (?) ha fallito in tutto e a me da cittadino interessa esclusivamente capire perchè i vostri interessi di gente che deve gioco-forza essere comandata dall’alto a bacchetta rende questa città giorno dopo giorno un posto da cui la gente vuol scappare.
      Qui il problema non è decidere il posizionamento “acquisito” di una farmacia… il problema vero sono tutte le cose che Venafro ha perso in questi anni di vostro mandato: salute, ospedale, scuole, sociale, piano regolatore, rilancio del centro storico, trasporti, … ve lo rendete conto o no?
      Siete stati buoni a mettere i parcheggi a pagamento a far morire il centro cittadino… siamo diventati una vera e propria città dormitorio… non ci sono veri punti di ritrovo.
      Siamo tornati indietro di tanti anni… e possibile che per vedere gente in giro bisogna aspettare le feste cittadine?

      Spero fortemente che si riesca a spezzare queste catene che fanno decidere le sorti di Venafro a chi non vive qui e non vuole (cosa ormai acclarata e senza sorta di smentita) il bene della nostra realtà, quindi il motivetto di maggio 2013 sarà: A CASA!
      Forze nuove… gente che non prende ordini da nessuno e sale a palazzo Cimorelli per il solo bene della città e dei venafrani…
      come hai scritto te c’è tempo e stanne certo che verrà utilizzato nel miglior modo possibile per togliere più sederi possibili da quelle sedie!

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      • Luigi viscione

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        Mi fa piacere vedere reazioni positive e sul fatto di andare più persone possibili a casa non puoi che trovarmi d’accordo. Questa amministrazione, lo dicono fatti, eventi, personaggi, etc sarà ricordata negli annali tra le peggiori. Peccato che io ne faccia parte e non sono riuscito a dare il contributo che mi ero prefissato. Ma con l’indebitamento che oggi vive il comune, non per colpa, almeno questo, dell’attuale amministrazione, anche per un libero gruppo di persone diventa difficile amministrare e liberarsi da riferimenti regionali è possibile a condizione che tutti i componenti siano liberi. Allora in bocca al lupo per l’avventura che vi apprestate a vivere. Persone come te sono certo che possono dare un valido e civile contributo. Anche io ci credevo e forse ci credo ancora che è possibile salvare Venafro.

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  • Solita faziosita'

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    Termini di paragone e accostamento di nominativi politici con VALORI DIVERSI….

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  • F.N.

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    Farmacia o non Farmacia a Venafro siamo buoni tutti a parlare e non fare i fatti, ci vogliono più fatti e meno parole, questo è il problema di noi Venafrani!!!

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  • robespierre

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    Non me ne vogliano gli abitanti della frazione ceppagna. Vorrei dire una cosa che probabilmente trova consensi unanimi. Ritengo sia giusto fare in modo che apra una nuova farmacia, ma a patto che a gestirla non siano i soliti noti o quantomeno non persone vicine a gruppi politici. Abbiano le biglie piene di queste local-lobbies che tramano nell’oscurità. Una volta per tutte che si inizi con il fare cose lecite e senza stratagemmi creati ad hoc.
    A buon intenditor ZERO PAROLE.

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  • Barbuto il distruttore

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    Vi voglio vedere tutti e 21 il 18 giugno a piazza castello..che vergogna!

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  • architetto paesaggista

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    Venafrani vi siete dimenticati di piazza castello.Vi siete rassegnati come sempre.Avete capito che non si completerà mai.Tutti quei proclami…..a San Nicandro avremo la piazza più grande del Molise….BOOOOOOM quante stronzate.

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  • gizzyuk

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    personalmente io non ci vedo nulla di male nella farmacia a ceppagna, sarebbe un ottimo servizio per le frazioni.
    poi se l’aprirà un figlio di papà non lo so, però il servizio al cittadino sarebbe ottimo, considerando il fatto che nelle frazioni forse più che a venafro c’è bisogno di servizi . Non ci sono sufficienti mezzi pubblici che possano garantire il collegamento con Venafro quindi è meglio se si porta il servizio lì?
    o sbaglio?

    ps. ma che c’entra piazza castello con la farmacia ? facciamo di tutt’erba un fascio come a sempre.

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  • Luigi Viscione

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    L’apertura della nuova farmacia segue un iter preciso e l’assegnazione si effettua con un concorso nazionale. Se poi già pensiamo che il concorso potrebbe essere pilotato questa è altra storia. Ma ogni tanto pensiamo bene se l’obiettivo è quello sopra più volte richiamato.
    In questo post piazza castello non c’entra nulla ma pur di avere visibilità non ci si accorge che si ottiene esattamente risultato opposto. Admin apri un post su piazza castello.

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  • Anonimo

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    valente anche questa volta non hai mantenuto la promessa!

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