G.L. Servizi S.r.l.s. bacchetta primo piano molise

6
219
voce
Shout it out

Riceviamo la lettera pubblicata in risposta agli articoli pubblicati da alcune testate giornalistiche locali, invitiamo i cittadini che vogliono avere voce libera, a contattare lo staff di Venafrano.org per avere voce LIBERA e a costo ZERO.

La sottoscritta Laura Varriale, in qualità di legale rappresentante della G.L. Servizi S.r.l.s., affiliata a La Posta Nazionale, Agenzia con sede in Venafro, Via Colonia Giulia n. 153,
preso atto dell’articolo pubblicato in data odierna su Primo Piano Molise, con contenuto diffamatorio non solo per la società rappresentata ma anche per il marchio “La Posta Nazionale”,
con la presente, intende rilasciare la seguente dichiarazione di cui chiede la pubblicazione,

Ho appreso con grande stupore la motivazione posta alla base della revoca dell’aggiudicazione inerente i servizi postali relativi alla TARI, e in misura maggiore l’impatto mediatico che tale situazione sta avendo. Ritengo doveroso, a tutela dell’immagine della società che rappresento e dell’intero marchio “La Posta Nazionale”, evidenziare che la stessa società è in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente per il regolare espletamento del servizio di stampa, imbustamento e spedizione degli avvisi TARI. In particolare, mi preme specificare che alla data dell’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione, la G.L. Servizi era in possesso della tanto discussa licenza individuale, prevista dal d.lgs. n. 261/1999 come modificato dal D.Lgs. n. 58/2011, regolarmente rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico e come comunicato al Responsabile del Settore Finanze e Tributi del Comune di Venafro con pec trasmessa in data 21 luglio u.s., stesso giorno in cui è stato annullato in autotutela l’affidamento. In ogni caso, come specificato a tempo debito all’Ente di riferimento, la società, già alla data di partecipazione e aggiudicazione della gara, era in possesso dei requisiti richiesti dal bando, essendo titolare dell’autorizzazione generale prevista dalla sopra citata normativa, sufficiente per l’espletamento del servizio richiesto e valida anche per invii postali fino a 2 kg. E ciò non solo tenuto conto del fatto che alcuna legge prescrive l’obbligo di possedere entrambi i titoli abilitativi per l’espletamento del servizio in oggetto, ma soprattutto che, diversamente da come emerso, tra i requisiti previsti dal bando di gara, non era assolutamente richiesto il possesso della licenza individuale.

D’altronde, l’azienda titolare del marchio “La Posta Nazionale” non avrebbe mai acconsentito alla G.L. Servizi di operare in mancanza delle necessarie autorizzazioni.

È evidente che il fango gettato sull’immagine della società e dell’intero marchio “La Posta Nazionale” non è finalizzato al rispetto della normativa, quanto ad ulteriori interessi che prescindono dalla legalità, la quale sicuramente avrebbe trionfato ove il problema fosse stato sollevato nelle sedi opportune. Tuttavia, mai alcun ricorso avverso le aggiudicazioni di altre gare è stato proposto, e non si comprende come mai tali questioni vengano sollevate “per le vie brevi”.

Concludo evidenziando che difenderò ad oltranza l’operato svolto fino ad oggi con grande dedizione e pieno rispetto della normativa e che procederò nelle sedi competenti per la tutela dell’immagine non solo della G.L. Servizi ma dell’intero marchio”.

Distinti saluti

Venafro, lì 25 luglio 2016 G.L. Servizi S.r.l.s.

Il legale rappresentante

Laura Varriale

6 commenti

  1. Buongiorno,
    da libero cittadino vorrei fare alcune precisazioni,
    per operare nel settore postale a 360 gradi è necessaria la Licenza Individuale e l’Autorizzazione Generale, ma per l’espletamento del servizio di raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali fino a 2 Kg, per i servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati, nonchè alla raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione dei pacchi postali fino a 20 Kg, è necessaria la Licenza Individuale.
    Sarebbe bello sapere come la G.L. Servizi s.r.l.s. abbia operato fino ad ora senza tale licenza, in quanto è affidataria del servizio postale del Comune di Venafro dal 2013 fino ad oggi ininterrottamente.
    Vorrei sapere come si può rispondere ad una gara pubblica (con scadenza 04/07/2016), la TARI, senza Licenza Individuale, visto che la G.L. Servizi s.r.l.s. afferma che il Ministero gliel’avrebbe comunicata il 21/072016?
    Mi sembra di aver appreso dai vari quotidiani, che l’Ufficio Tributi, abbia chiesto il parere all’Agcom per avere conferma dei requisiti necessari per l’espletamento del servizio di consegna della TARI e, la stessa Agcom, abbia risposto il 20/07/2016, che per tale servizio era necessaria la Licenza Individuale.
    Comunque basta leggere “attentamente” la determina del Comune per capire il tutto.

  2. Innanzitutto Buonasera (sono le 17.06), voglio complimentarmi con Lei per essere un “libero cittadino” così ben informato, sembrando quasi una persona del mestiere. Per le informazioni da Lei esposte, ancora una volta facendo riferimento alla legalità della citata società, ci tengo a precisare che la normativa postale è molto articolata e quindi va studiata nei minimi dettagli; soprattutto le consiglio di approfondire la circolare Agcom che ha citato (74 pagine da consultare per intero, non solo soffermandosi su alcune righe).
    Inoltre, sempre facendo riferimento alla lettera AGCOM ci tengo a precisare che le risposte vengono date in base alle domande formulate.
    Vista la Sua grande preparazione, credo a mio modesto parere, che debba integrare la sua conoscenza approfondendo la lettura di entrambi le licenze e soprattutto credo che debba consultare gli enti preposti per capire esattamente come bisogna operare. In riferimento alla tanta discussa “gara” la partecipazione delle aziende invitate è stata possibile proprio grazie all’abilitazione da parte del MEPA,il quale abilita esclusivamente se in possesso di determinati requisiti, che a questo punto, la invito a visionare. Quindi Caro cittadino ben informato prima di infangare, infangare e ancora infangare società altrui per ottenere il proprio successo, Le ricordo che esistono sedi competenti per far valere le proprie ragioni. Adesso Le pongo io una domanda: visto le informazioni che ha raccolto, ha letto anche l’ultima determina dell’affidamento del servizio in questione? Le auguro una buona serata.

  3. Premettendo che è ammirevole veder firmato con “anonimo” o meglio ancora “libero cittadino”: ciò implica ancora un minimo di dignità da parte Sua.
    “La G.L. Servizi s.r.l.s. È in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni per il regolare espletamento del servizio di stampa, imbustamento e spedizione degli avvisi TARI.”
    Detto questo, Lei è così poco informato, o probabilmente così tanto disperato, da non rendersi conto che ciò che dice non sussiste. Risulta ridicolo ed ottuso.
    Qualora volesse maggiori chiarimenti può passare in ufficio. Totale disponibilità per spiegazioni anche sotto forma di “disegnini”.
    Cordiali Saluti.
    Carmen Matrunola

  4. Per quanto riguarda l’ultima determina, è giusto che il servizio venga affidato a chi ha i requisiti per operare e il DURC in regola, poi per i disegnini aspetta qualche giorno che li vedrai a colori, quando interverranno gli organi preposti. Buona giornata.

  5. Io invece mi domando… Perché le aziende che infangano così tanto la GL non hanno fatto loro ricorso al Tar quando la GL ha vinto?? Mah…

Rispondi

Please enter your comment!
Please enter your name here