Di Francesco Giampietri….presentazione di ” Lettere e disarmonia”..libro intrigante per tutti…

257 0

VENAFRO. Verrà presentato il 26 gennaio, alle ore 18, presso la Torre (piazza Mercato). E’ appena stato dato alle stampe “Lettere e Disarmonia”, dell’intellettuale venafrano Francesco Giampietri, che lui stesso definisce «libro, per tutti (cioè non specialistico, per addetti ai lavori, come i suoi precedenti di approfondimento del pensiero filosofico ndr.)».Il prof Giampietri (con dottorato di ricerca in filosofia e docente nell’Università di Roma Tre) ha scritto a caldo su Facebook:«La Befana mi ha portato il mio ultimo libro, il primo per tutti. Uscirà nei prossimi giorni nel catalogo de L’Erudita di Giulio Perrone. La prima presentazione avrà luogo nella mia piccola città domenica 22 gennaio. Per ora vi mostro la copertina firmata dal geniale Darko Labo». Giampietri rilascia la sua prima dichiarazione in esclusiva: «Dopo tre libri accademici, che non mi hanno negato soddisfazioni – penso alla recensione di Leibniz allo specchio sulle pagine culturali di Repubblica e del Corriere­ avvertivo da tempo il bisogno personale di aprirmi, almeno idealmente, a chiunque, superando la cerchia limitata degli studiosi e dei cultori della cultura del Seicento. Il nuovo libro mi priva di coperture accademiche e mi fa fare i conti con me stesso. E’ edito da L’Erudita di Giulio Perrone, un marchio che mi onora per la sua rilevanza nazionale. È il racconto, ironico ed emozionale, di quel che ho visto, sentito e compreso negli ultimi, confusissimi anni. A partire da aneddoti personali e da storie di vita quotidiana ho tentato di rappresentare le contraddizioni e pulsioni della nostra società contemporanea». L’occasione è anche per chiedere come va la Cultura a Venafro (Giampietri è anche il presidente animatore dell’associazione EtCetera, assai attiva ndr.). La sua risposta è disarmante: «Venafro brulica di vita e sa alimentare una straordinaria effervescenza culturale che viene assecondata, variamente, dalle associazioni in un benefico movimento dal basso. La varietà delle proposte culturali è certamente positiva oltre che necessaria dato che risponde ad esigenze e prospettive diverse e si rivolge a sensibilità non sempre convergenti. Quel che manca è la condivisione di spazi pubblici, e questa mancanza è una voragine. E se gli spazi mancano, bisogna crearli ». Il libro verrà presentato, presso il suggestivo locale posto sulla torre Caracciolo, con gli interventi di Bianca Buondonno, Giuditta Di Cristinzi e Fausto Pellecchia. Sarà naturalmente presente l’autore.

fonte: mediamolise

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi