Sesto Campano // Casa di Tom, accordo vicino

    0

    Segue la news pubblicata sul quotidianomolise del 23/04/2012 , news smentita completamente dal comitato , quanto scritto non è assolutamente vero ed è fantasia del giornalista che non si sa per quale motivo ha deciso di fare “l’articolone” .

    Dopo le proteste dei giorni scorsi raggiunta l’intesa con gli abitanti di Roccapipirozzi

    In fase di decollo la “Casa di Tom” di Roccapipirozzi Bassa, la struttura di accoglienza per giovani di colore di famiglie disagiate? In apparenza così sembra, dopo le polemiche, le posizioni contrapposte e i contrasti delle settimane precedenti tra il comitato civico della frazione, i sindacati e l’amministrazione comunale del Comune capoluogo, Sesto Campano.

    Salvo eventuali e sempre possibili nuove prese di posizione, che eventualmente ci riserviamo di riferire, pare proprio che il nuovo servizio debba prendere piede ed aprire i battenti nel cuore della popolosa frazione di pianura, ospitato nell’edificio municipale che prima accoglieva le scuole dell’obbligo e che oggi è in parte utilizzato dalla Protezione Civile. In effetti le contrapposizioni e le diverse posizioni in materia erano nate e si erano sviluppate proprio sull’utilizzo della struttura comunale di Roccapipirozzi Bassa: l’amministrazione municipale di Sesto, guidata dal Sindaco Cicerone, l’aveva assegnata alla “Casa di Tom”, il comitato civico della frazione e qualche sindacato non avevano condiviso richiedendo a loro volta l’utilizzo dell’edificio a fini sociali. Lungo ed estenuante il tiro alla fune che ne era seguito, con polemiche anche di non poco conto, addirittura sfociate nella dissociazione dalla maggioranza di un assessore ed un consigliere di Roccapipirozzi originariamente eletti ed appartenenti alla cordata di governo, sino a quando  almeno apparentemente  si addiveniva ad una sorta di mediazione possibile : la “Casa di Tom” apriva nella struttura pubblica della frazione, secondo il deliberato dell’amministrazione Cicerone, fermo restando la destinazione di locali dello stesso edificio alla comunità di Roccapipirozzi per le proprie iniziative di natura sociale, culturale ed artistiche in genere. Questa la conclusione ufficiale raggiunta dall’amministrazione municipale; resta da verificare adesso la disponibilità della gente di Rocca ad accogliere positivamente il deliberato del Comune capoluogo. T.A.

    Un mi piace o un non mi piace per continuare

    LOGO2014

    nessun commento

    Lascia un commento