Archivio | Tarantelle

Scarabeo fa… l’Alternativo e ufficializza il ritorno con Ruta

CAMPOBASSO. Massimiliano Scarabeo aderisce ad Alternativ@, la nuova corrente di Roberto Ruta che verrà presentata venerdì 10 settembre. Leggi tutto

Nella categoria Cronaca, Politica, TarantelleComments (17)

L’interpretazione de Il Quotidiano non è sbagliata “Costretto a smentire sé stesso”

Si sa che ad agosto il sole batte forte, fortissimo. Leggi tutto

Nella categoria Argomenti, Comune, TarantelleComments (4)

Il sindaco: “Con Scarabeo buoni rapporti di amicizia”

«Devo smentire nella maniera più assoluta alcune dichiarazioni riportate nell’articolo pubblicato oggi da “Il Quotidiano del Molise” Leggi tutto

Nella categoria Argomenti, Comune, TarantelleComments (3)

Quello che i giornalisti non dicono. . . . il palascarabeo o pallascarabeo?

Leggi tutto

Nella categoria Argomenti, TarantelleComments (10)

Restyling degli impianti sportivi Iannacone all’opera

L’assessore comunale rassicura: “Ci siamo impegnati a rifare il manto del palazzetto e a renderlo più sicuro” Leggi tutto

Nella categoria Comune, Sport, TarantelleComments (3)

Venafro abbandonata dalle istituzioni

La sensazione è che l’area

venafrana stia pagando dazio

pesantissimo a una crisi che

coinvolge ogni settore dell’economia

molisana. Leggi tutto

Nella categoria Comune, Politica, TarantelleComments (2)

Ferragosto senza divertimento .Il Comune dimentica la città

La protesta dei venafrani nei confronti  dell’amministrazione che non ha organizzato nessun tipo di spettacolo per la festività. Leggi tutto

Nella categoria Argomenti, Comune, TarantelleComments (3)

Code senza fine alle Poste Utenti infuriati

“Che fai questa mattina ?”, chiede una signora di Venafro ad un’ amica incontrata per strada . Leggi tutto

Nella categoria Argomenti, Cronaca, TarantelleComments (3)

Le favolette del “Quotidiano del Molise”

I giornalisti del ”Quotidiano del Molise” di oggi sono stati veramente impeccabili nell ‘inventare storielle estive  per riempire le pagine del proprio giornale. Dopo l’attacco al nostro portale sulla pagina di Venafro citiamo un’altro glorioso ma soprattutto molto divertente articolo su un misterioso incontro tra Antonio Sorbo e il presidente Mazzuto. Deliziatevi con questa succulenta lettura.

INCONTRO SEGRETO TRA SORBO E MAZZUTO

 
Un incontro al riparo da occhi indiscreti
come due
amanti clandestini.
L’uno il

“padrone di casa”, l’altro

l’ospite inatteso.

Entrambi sperano di non

essere scoperti. Invano. Par

quasi di assistere alla scena,

quando gli impiegati presenti

o di passaggio trasecolano

nel vedere “l’intruso” diretto

nella stanza dei bottoni:

cosa ci fa “lui”, qui?

Il presidente della Provincia

d’Isernia, Luigi Mazzuto,

incontra in segreto Antonio

Sorbo, capo dell’opposizione

di centrosinistra.

Pochi giorni fa, in via Berta,

di nascosto, senza altri testimoni

politici. Perché? Di

cosa avranno mai potuto discutere

i due? Della marea

nera di petrolio che dal 20

aprile scorso si sta riversando

nel Golfo del Messico?

Delle sanzioni Onu all’Iran

per le attività sospette in materia

di nucleare? Di una presa

di posizione comune sulla

legge bavaglio? Forse della

questione degli autovelox irregolari

sulla Trignina, che

per giorni li ha visti contrapposti

sugli organi di stampa?

O magari, ancor più probabile,

dell’attivazione della

casella di posta elettronica

certificata da parte dell’ente

di via Berta? Difficile dirlo.

Come è arduo credere che tra

i due sia pace fatta dopo gli

innumerevoli battibecchi in

Consiglio provinciale, culminati

con la questione delle

quote rosa in Giunta.

Una vicenda che poteva costare

cara all’ostinazione di

Mazzuto, se non si fosse rassegnato

alle sentenze di Tar

e Consiglio di Stato che gli

hanno imposto la nomina di

un assessore del gentil sesso,

scombussolando i precedenti

equilibri politici.

Più verosimile appare

l’ipotesi del tentato inciucio,

secondo alcuni consiglieri

provinciali di entrambi gli

schieramenti. In una fase di

fibrillazione politica a livello

nazionale e regionale, con

possibili cambi di casacche

da parte di pezzi da novanta

di destra e di sinistra, non è

da escludere che Sorbo possa

aver ricevuto garanzie da

Mazzuto per una candidatura

alle Regionali sotto il segno

del Popolo delle Libertà.

Una proposta che il giornalista

venafrano, di cui è

nota la statura morale prima

che politica, avrà di certo declinato,

fedele ai suoi principi.

E se invece fosse stato

Sorbo a cercare di convincere

il suo anfitrione a fare armi

e bagagli per arruolarsi nelle

file di Sinistra, ecologia e libertà,

unico partito di minoranza

in forte ascesa nel deserto

lasciato da Di Pietro e

dal Pd? Anche il presidente

della Provincia è persona seria

e soprattutto lungimirante.

Dunque, nonostante la

dialettica del suo interlocutore,

non si è fatto certo incantare

dalle sirene del socialismo

democratico.

Mazzuto, di Vendola e di

quelli che furono i Verdi,

pare proprio non volerne sapere.

Meglio rinviare ogni decisione

a un eventuale nuovo

appuntamento di nascosto.

Dove all’ordine del giorno,

niente di più facile, potrà esserci

anche una mozione sulle

sorti del polpo Paul, quello

che finora non ha sbagliato

un pronostico ai Mondiali.

Magari ci azzecca, direbbe

Di Pietro, anche in politica.

Popolo delal libertà o

Udc? Sinistra e libertà o Italia

dei valori? Al calamaro

l’ardua sentenza!


Non tarda ad arrivare la risposta di Antonio Sorbo a rettifica del divertente e fantasioso articolo riportato sopra. 
 
 
 

Isernia, 12 luglio 2010

 

 

Cari amici del Quotidiano,

ho appena finito di leggere l’articolo di Pasqualino Bartolomeo circa un “incontro segreto” tra me e il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto. Nel quale, tra le altre cose, cercando una motivazione per tale incontro, l’articolista afferma che l’ipotesi più probabile è quella di un “tentativo di inciucio”. Cioè Mazzuto avrebbe dato a me garanzie (sic!) circa una mia candidatura alle regionali nello schieramento di centrodestra e io addirittura avrei cercato di convincere Mazzuto a condividere ed impegnarsi nel progetto di “Sinistra Ecologia Libertà”. Capisco che la calura estiva gioca brutti scherzi e che talvolta i giornali, non avendo notizie, ne inventano di sana pianta pur di riempire le pagine bianche del menabò. Conosco bene il mestiere e ciò non mi scandalizza più di tanto. Comprendo anche l’ironia che l’articolista usa rendendosi conto forse egli stesso della totale infondatezza di tali notizie. Se non avesse usato tale tono ironico avrei potuto credere che l’articolo lo avesse scritto non il buon Pasqualino Bartolomeo ma il polpo Paul. Chi mi conosce anche poco – e al “Quotidiano” ci sono diverse persone che invece mi conoscono benissimo – sa che una eventualità del genere è matematicamente impossibile. Ho deciso di impegnarmi attivamente e in prima persona in politica innanzitutto per combattere i trasformismi, gli opportunismi e i voltagabbana. E mi ritengo oggi un irriducibile avversario del modo di fare politica del centrodestra, sia a livello nazionale che locale, centrodestra di cui il presidente Mazzuto è un importante esponente. Quindi, con la speranza di aver sgombrato il campo definitivamente da ogni possibile equivoco, vado alla notizia. L’unica verità contenuta in quell’articolo è che io ho effettivamente incontrato il presidente Mazzuto circa tre settimane fa. Ma non segretamente. Pur disponendo del suo numero di cellulare, ho chiesto un appuntamento alla sua segretaria, mi sono messo in lista e il giorno stabilito mi sono presentato nel suo ufficio. Erano presenti, oltre a diversi impiegati, anche la collega Barbara Avicolli, che fa parte dello staff del presidente. Per incontrare Mazzuto ho lasciato i lavori della Commissione permanente economico-finanziaria, di cui sono membro, comunicando a tutti gli altri componenti che avrei di lì a poco incontrato il presidente. Altro che “incontro segreto”! Tra l’altro non ho mai saputo di un incontro segreto in una sede istituzionale! Perché l’ho incontrato? Per tre motivi. Il primo: l’ho invitato – si era alla vigilia dello sciopero indetto dalla Cgil per il 25 giugno (a cui “Sinistra Ecologia Libertà” aveva aderito) – a prendere parte come presidente, in veste istituzionale, al corteo organizzato a Campobasso. Il secondo: gli ho chiesto un impegno diretto per cercare di risolvere un problema che a me sta molto a cuore, cioè il ritorno dei famosi “Scacchi di Venafro” in Molise definitivamente; oggi questi importanti reperti si trovano a Napoli e io, insieme al consigliere Cuzzone, all’intero Consiglio comunale di Venafro e ad alcune associazioni, da tempo siamo impegnati nel tentativo di riportarli in provincia di Isernia, presso il Museo archeologico di Santa Chiara di Venafro. Il terzo: ho chiesto al presidente Mazzuto un impegno affinché la Provincia di Isernia presenti un progetto per rientrare nelle iniziative, in programma il prossimo anno, per la celebrazione del 150° anniversario dell’unità d’Italia dichiarando di essere pronto a dare il mio modesto contributo; sarebbe un’occasione per promuovere il territorio provinciale dal punto di vista storico, culturale e turistico. Debbo dire in verità che sulle ultime due questioni ho ricevuto dal presidente una ampia disponibilità. Detto questo penso che il “mistero” sia risolto e possiamo lasciare in pace il polpo Paul impegnato in cose molto più serie ed importanti. Sarebbe bastato che il giornalista telefonasse a me o a Mazzuto per avere queste informazioni. Ritengo che, ferme restando le contrapposizioni sul piano politico ed amministrativo, una opposizione seria e responsabile, rispettosa delle Istituzioni quale è quella che penso di rappresentare in Consiglio provinciale, su alcune questioni può e deve dare il proprio contributo costruttivo ed avanzare le proprie proposte. Lo faccio da cinque anni al Comune di Venafro e lo faccio da un anno alla Provincia di Isernia. Posso anche annunciare che, avendo altre idee e proposte, prima della pausa estiva incontrerò di nuovo il presidente Mazzuto ed alcuni assessori della sua giunta. Spero che questa mia nota venga pubblicata a rettifica di quanto riferito dal Vs. giornale. All’amico Pasqualino Bartolomeo e ai colleghi del “Quotidiano” auguro buon lavoro.

 

 

Antonio Sorbo

Capogruppo SEL Provincia di Isernia

  
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 

 

occhi indiscreti, come due

Nella categoria TarantelleComments (1)

Vigili urbani, scontro a suon di invettive fra Cantone e Di Vito

L’Assessore con delega alla polizia municipale Alfonso Cantone risponde al consigliere di opposizione Massimiliano Di Vito sulla vicenda relativa al comandante dei vigili urbani Giampietri. Leggi tutto

Nella categoria Comune, TarantelleComments (5)

La Regione di Bengodi: stipendi d’oro per gli amministratori

Fonte: Altromolise.it
Ha fatto scalpore l’inchiesta di qualche giorno fa de “Il Giornale” che ha puntato il dito contro gli sprechi della Regione Molise ed ha evidenziato come gli amministratori regionali molisani siano tra quelli meglio “pagati” Leggi tutto

Nella categoria Cronaca, Miracoli, Politica, TarantelleComments (21)

Ridateci Nuovomolise

Da quando Nuovomolise non e’ piu’ in edicola e’ difficile trovare in giro notizie “vere”. Leggi tutto

Nella categoria Argomenti, TarantelleComments (4)

Vuole darsi fuoco, paura al castello

Gesto estremo del titolare della pizzeria per evitare l’abbattimento del ponte Leggi tutto

Nella categoria Piazza Castello, TarantelleComments (10)

Capobianco cambia ancora,Ora va con Filoteo Di Sandro

Trasformismo in consiglio comunale: quando è troppo, è troppo. La gente, gli elettori venafrani, le persone normali, non riescono a darsi una spiegazione. Leggi tutto

Nella categoria Comune, TarantelleComments (9)


Tra questi politici locali, il vostro preferito è?


Antonio Sorbo


Massimiliano Scarabeo


Aldo Patriciello


Nicandro Ottaviano


Mario Pietracupa


Nicandro Cotugno



Foto

DSC_0239 [1600x1200] DSC_6178 Andre Peluso Salvatore Ricciardi Enrico Falcinelli Riccardo D'Orsi 34511_115034311878378_100001154285671_92438_4933704_n DSC_0379 [1600x1200] DSC_5677 DSC_0324 [1600x1200]