CAMPOBASSO. Massimiliano Scarabeo aderisce ad Alternativ@, la nuova corrente di Roberto Ruta che verrà presentata venerdì 10 settembre. Leggi tutto
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Scritta il 03 settembre 2010.
CAMPOBASSO. Massimiliano Scarabeo aderisce ad Alternativ@, la nuova corrente di Roberto Ruta che verrà presentata venerdì 10 settembre. Leggi tutto
Nella categoria Cronaca, Politica, TarantelleComments (17)
Scritta il 28 agosto 2010.
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Scritta il 28 agosto 2010.
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Scritta il 25 agosto 2010.
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Scritta il 20 agosto 2010.
L’assessore comunale rassicura: “Ci siamo impegnati a rifare il manto del palazzetto e a renderlo più sicuro” Leggi tutto
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Scritta il 18 agosto 2010.
venafrana stia pagando dazio
pesantissimo a una crisi che
coinvolge ogni settore dell’economia
molisana. Leggi tutto
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Scritta il 17 agosto 2010.
La protesta dei venafrani nei confronti dell’amministrazione che non ha organizzato nessun tipo di spettacolo per la festività. Leggi tutto
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Scritta il 06 agosto 2010.
“Che fai questa mattina ?”, chiede una signora di Venafro ad un’ amica incontrata per strada . Leggi tutto
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Scritta il 12 luglio 2010.
I giornalisti del ”Quotidiano del Molise” di oggi sono stati veramente impeccabili nell ‘inventare storielle estive per riempire le pagine del proprio giornale. Dopo l’attacco al nostro portale sulla pagina di Venafro citiamo un’altro glorioso ma soprattutto molto divertente articolo su un misterioso incontro tra Antonio Sorbo e il presidente Mazzuto. Deliziatevi con questa succulenta lettura.
INCONTRO SEGRETO TRA SORBO E MAZZUTO
“padrone di casa”, l’altro
l’ospite inatteso.
Entrambi sperano di non
essere scoperti. Invano. Par
quasi di assistere alla scena,
quando gli impiegati presenti
o di passaggio trasecolano
nel vedere “l’intruso” diretto
nella stanza dei bottoni:
cosa ci fa “lui”, qui?
Il presidente della Provincia
d’Isernia, Luigi Mazzuto,
incontra in segreto Antonio
Sorbo, capo dell’opposizione
di centrosinistra.
Pochi giorni fa, in via Berta,
di nascosto, senza altri testimoni
politici. Perché? Di
cosa avranno mai potuto discutere
i due? Della marea
nera di petrolio che dal 20
aprile scorso si sta riversando
nel Golfo del Messico?
Delle sanzioni Onu all’Iran
per le attività sospette in materia
di nucleare? Di una presa
di posizione comune sulla
legge bavaglio? Forse della
questione degli autovelox irregolari
sulla Trignina, che
per giorni li ha visti contrapposti
sugli organi di stampa?
O magari, ancor più probabile,
dell’attivazione della
casella di posta elettronica
certificata da parte dell’ente
di via Berta? Difficile dirlo.
Come è arduo credere che tra
i due sia pace fatta dopo gli
innumerevoli battibecchi in
Consiglio provinciale, culminati
con la questione delle
quote rosa in Giunta.
Una vicenda che poteva costare
cara all’ostinazione di
Mazzuto, se non si fosse rassegnato
alle sentenze di Tar
e Consiglio di Stato che gli
hanno imposto la nomina di
un assessore del gentil sesso,
scombussolando i precedenti
equilibri politici.
Più verosimile appare
l’ipotesi del tentato inciucio,
secondo alcuni consiglieri
provinciali di entrambi gli
schieramenti. In una fase di
fibrillazione politica a livello
nazionale e regionale, con
possibili cambi di casacche
da parte di pezzi da novanta
di destra e di sinistra, non è
da escludere che Sorbo possa
aver ricevuto garanzie da
Mazzuto per una candidatura
alle Regionali sotto il segno
del Popolo delle Libertà.
Una proposta che il giornalista
venafrano, di cui è
nota la statura morale prima
che politica, avrà di certo declinato,
fedele ai suoi principi.
E se invece fosse stato
Sorbo a cercare di convincere
il suo anfitrione a fare armi
e bagagli per arruolarsi nelle
file di Sinistra, ecologia e libertà,
unico partito di minoranza
in forte ascesa nel deserto
lasciato da Di Pietro e
dal Pd? Anche il presidente
della Provincia è persona seria
e soprattutto lungimirante.
Dunque, nonostante la
dialettica del suo interlocutore,
non si è fatto certo incantare
dalle sirene del socialismo
democratico.
Mazzuto, di Vendola e di
quelli che furono i Verdi,
pare proprio non volerne sapere.
Meglio rinviare ogni decisione
a un eventuale nuovo
appuntamento di nascosto.
Dove all’ordine del giorno,
niente di più facile, potrà esserci
anche una mozione sulle
sorti del polpo Paul, quello
che finora non ha sbagliato
un pronostico ai Mondiali.
Magari ci azzecca, direbbe
Di Pietro, anche in politica.
Popolo delal libertà o
Udc? Sinistra e libertà o Italia
dei valori? Al calamaro
l’ardua sentenza!
Cari amici del Quotidiano,
ho appena finito di leggere l’articolo di Pasqualino Bartolomeo circa un “incontro segreto” tra me e il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto. Nel quale, tra le altre cose, cercando una motivazione per tale incontro, l’articolista afferma che l’ipotesi più probabile è quella di un “tentativo di inciucio”. Cioè Mazzuto avrebbe dato a me garanzie (sic!) circa una mia candidatura alle regionali nello schieramento di centrodestra e io addirittura avrei cercato di convincere Mazzuto a condividere ed impegnarsi nel progetto di “Sinistra Ecologia Libertà”. Capisco che la calura estiva gioca brutti scherzi e che talvolta i giornali, non avendo notizie, ne inventano di sana pianta pur di riempire le pagine bianche del menabò. Conosco bene il mestiere e ciò non mi scandalizza più di tanto. Comprendo anche l’ironia che l’articolista usa rendendosi conto forse egli stesso della totale infondatezza di tali notizie. Se non avesse usato tale tono ironico avrei potuto credere che l’articolo lo avesse scritto non il buon Pasqualino Bartolomeo ma il polpo Paul. Chi mi conosce anche poco – e al “Quotidiano” ci sono diverse persone che invece mi conoscono benissimo – sa che una eventualità del genere è matematicamente impossibile. Ho deciso di impegnarmi attivamente e in prima persona in politica innanzitutto per combattere i trasformismi, gli opportunismi e i voltagabbana. E mi ritengo oggi un irriducibile avversario del modo di fare politica del centrodestra, sia a livello nazionale che locale, centrodestra di cui il presidente Mazzuto è un importante esponente. Quindi, con la speranza di aver sgombrato il campo definitivamente da ogni possibile equivoco, vado alla notizia. L’unica verità contenuta in quell’articolo è che io ho effettivamente incontrato il presidente Mazzuto circa tre settimane fa. Ma non segretamente. Pur disponendo del suo numero di cellulare, ho chiesto un appuntamento alla sua segretaria, mi sono messo in lista e il giorno stabilito mi sono presentato nel suo ufficio. Erano presenti, oltre a diversi impiegati, anche la collega Barbara Avicolli, che fa parte dello staff del presidente. Per incontrare Mazzuto ho lasciato i lavori della Commissione permanente economico-finanziaria, di cui sono membro, comunicando a tutti gli altri componenti che avrei di lì a poco incontrato il presidente. Altro che “incontro segreto”! Tra l’altro non ho mai saputo di un incontro segreto in una sede istituzionale! Perché l’ho incontrato? Per tre motivi. Il primo: l’ho invitato – si era alla vigilia dello sciopero indetto dalla Cgil per il 25 giugno (a cui “Sinistra Ecologia Libertà” aveva aderito) – a prendere parte come presidente, in veste istituzionale, al corteo organizzato a Campobasso. Il secondo: gli ho chiesto un impegno diretto per cercare di risolvere un problema che a me sta molto a cuore, cioè il ritorno dei famosi “Scacchi di Venafro” in Molise definitivamente; oggi questi importanti reperti si trovano a Napoli e io, insieme al consigliere Cuzzone, all’intero Consiglio comunale di Venafro e ad alcune associazioni, da tempo siamo impegnati nel tentativo di riportarli in provincia di Isernia, presso il Museo archeologico di Santa Chiara di Venafro. Il terzo: ho chiesto al presidente Mazzuto un impegno affinché la Provincia di Isernia presenti un progetto per rientrare nelle iniziative, in programma il prossimo anno, per la celebrazione del 150° anniversario dell’unità d’Italia dichiarando di essere pronto a dare il mio modesto contributo; sarebbe un’occasione per promuovere il territorio provinciale dal punto di vista storico, culturale e turistico. Debbo dire in verità che sulle ultime due questioni ho ricevuto dal presidente una ampia disponibilità. Detto questo penso che il “mistero” sia risolto e possiamo lasciare in pace il polpo Paul impegnato in cose molto più serie ed importanti. Sarebbe bastato che il giornalista telefonasse a me o a Mazzuto per avere queste informazioni. Ritengo che, ferme restando le contrapposizioni sul piano politico ed amministrativo, una opposizione seria e responsabile, rispettosa delle Istituzioni quale è quella che penso di rappresentare in Consiglio provinciale, su alcune questioni può e deve dare il proprio contributo costruttivo ed avanzare le proprie proposte. Lo faccio da cinque anni al Comune di Venafro e lo faccio da un anno alla Provincia di Isernia. Posso anche annunciare che, avendo altre idee e proposte, prima della pausa estiva incontrerò di nuovo il presidente Mazzuto ed alcuni assessori della sua giunta. Spero che questa mia nota venga pubblicata a rettifica di quanto riferito dal Vs. giornale. All’amico Pasqualino Bartolomeo e ai colleghi del “Quotidiano” auguro buon lavoro.
Antonio Sorbo
Capogruppo SEL Provincia di Isernia
occhi indiscreti, come due
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Scritta il 03 luglio 2010.
L’Assessore con delega alla polizia municipale Alfonso Cantone risponde al consigliere di opposizione Massimiliano Di Vito sulla vicenda relativa al comandante dei vigili urbani Giampietri. Leggi tutto
Nella categoria Comune, TarantelleComments (5)
Scritta il 22 giugno 2010.
Fonte: Altromolise.it
Ha fatto scalpore l’inchiesta di qualche giorno fa de “Il Giornale” che ha puntato il dito contro gli sprechi della Regione Molise ed ha evidenziato come gli amministratori regionali molisani siano tra quelli meglio “pagati” Leggi tutto
Nella categoria Cronaca, Miracoli, Politica, TarantelleComments (21)
Scritta il 14 giugno 2010.
Da quando Nuovomolise non e’ piu’ in edicola e’ difficile trovare in giro notizie “vere”. Leggi tutto
Nella categoria Argomenti, TarantelleComments (4)
Scritta il 15 aprile 2010.
Gesto estremo del titolare della pizzeria per evitare l’abbattimento del ponte Leggi tutto
Nella categoria Piazza Castello, TarantelleComments (10)
Scritta il 14 marzo 2010.
Trasformismo in consiglio comunale: quando è troppo, è troppo. La gente, gli elettori venafrani, le persone normali, non riescono a darsi una spiegazione. Leggi tutto
Nella categoria Comune, TarantelleComments (9)


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