Tiziano Di Clemente, segretario
regionale del Partito comunista
dei lavoratori….. Leggi tutto
![]() |
Scritta il 04 settembre 2010.
Nella categoria ScuolaComments (0)
Scritta il 31 agosto 2010.
Nuovo anno scolastico, vecchi problemi? Sembrerebbe
proprio di sì. Il primo settembre, come è noto, è il primo
giorno di scuola almeno per i docenti e per tutti quei studenti
che a giugno si sono visti il “giudizio sospeso”. Infatti domani,
gli studenti del “Giordano” saranno impegnati nelle
prove scritte nelle materie in cui sono stati rimandati.
Tutto è pronto in via Maiella. Intanto la prima campanella
per tutti gli altri studenti suonerà, anche a Venafro, il prossimo
13 settembre. L’Amministrazione comunale, dietro input
dell’Assessore al ramo Benedetto Iannacone, sta portando a
termine tutti i lavori di ordinaria amministrazione presse gli
edifici scolastici cittadini. Ma non mancano le polemiche
soprattutto per la manutenzione straordinaria presso i plessi
di via Machiavelli (Camelot) e della frazione di Ceppagna,
dove permangono comunque seri problemi strutturali. Intanto
almeno per quest’anno, saranno mantenute intatte le due dirigenze
scolastiche delle scuole dell’infanzia e primaria di
Venafro. Ci riferiamo al primo e secondo circolo didattico.
Questo è stato l’orientamento degli uffici preposti, ossia provincia
e direzione regionale di Campobasso che hanno recepito
in pieno le istanze giunte dalle comunità locali. In un
primo momento qualcuno aveva avanzato l’ipotesi di unire i
due circoli didattici di Venafro, separati in via Machiavelli
da un fazzoletto di terreno, e costituire un unico Istituto comprensivo.
Pericolo scongiurato almeno per quest’anno. Infatti
solo entro il 2012 dovranno scomparire altre autonomie
scolastiche secondo quanto previsto dalla riforma Gelmini.
A Venafro dunque non ci saranno tagli di presidi grazie al
mantenimento delle due autonomie scolastiche e le attuali
dirigenze, ma anche di assicurare agli alunni e alle famiglie
la territorialità delle scuole. Il dimensionamento scolastico
attuato in provincia di Isernia, consentirà di mantenere anche
le sedi distaccate, come quella di Ceppagna, così da non
comportare la chiusura della scuola materna ed elementare
della frazione. Ma per i plessi periferici i problemi rimangono
perché le risorse assegnate alle singole scuole sono veramente
scarse. Ecco perché, con ogni probabilità, i presidi
dovranno bussare alle casse del comune di Venafro per garantire
il diritto allo studio anche ai piccoli studenti delle
frazioni. L’Amministrazione comunale, per bocca dell’Assessore
alla Pubblica Istruzione Benedetto Iannacone, è pronta
a farsi carico delle spese aggiuntive, in una logica di sistema
integrato dell’istruzione, così come vuole il Governo nazionale.
Per quanto riguarda la scuola media “Leopoldo Pilla”,
la situazione si può dire rimane in standby, in attesa di tempi
decisamente migliori. Per il momento le classi, in tutto sedici,
saranno ancora una volte divise e sistemate tra l’Istituto
“Giordano” e la Caserma della Finanza in via Maiella, mentre
le sezioni della primaria ritorneranno nella struttura privata
di via sant’Osmisda, nei pressi del parco Di Bona.
L’emergenza comunque dovrebbe cessare sotto Natale, con
la riapertura della scuola elementare di via Colonia Giulia,
interessata a lavori di ristrutturazione che si concluderanno a
fine anno. A gennaio del prossimo anno, la scuola media si
trasferirà, in blocco, nell’edificio ristrutturato. Sacrifici per
tutti almeno per altri tre mesi. E’ quanto ha assicurato l’Assessore
alla Pubblica Istruzione Benedetto Iannacone.
Quotidiano del molise
Nella categoria ScuolaComments (0)
Scritta il 16 agosto 2010.
L’amministrazione dovrà approvare ora il progetto modificato
Leggi tutto
Nella categoria Comune, ScuolaComments (3)
Scritta il 11 agosto 2010.
L’iniziativa di Sorbo e Potena per delucidazioni sull’appalto da 1.100.000 euro
Leggi tutto
Nella categoria Comune, ScuolaComments (5)
Scritta il 06 agosto 2010.
E’ un provvedimento momentaneo. Dopo le vacanze di Natale gli alunni potranno entrare nella nuova sede di via Colonia Giulia Leggi tutto
Nella categoria Argomenti, ScuolaComments (0)
Scritta il 04 agosto 2010.
Il Sindaco: è la soluzione migliore già comunicata al comitato dei genitori Leggi tutto
Nella categoria Comune, ScuolaComments (10)
Scritta il 06 luglio 2010.
Nella categoria ScuolaComments (0)
Scritta il 26 giugno 2010.
Scelta la Commissione per i lavori Leggi tutto
Nella categoria ScuolaComments (4)
Scritta il 28 maggio 2010.
Nella categoria Comune, ScuolaComments (1)
Scritta il 24 maggio 2010.
Domani sera, 25 maggio 2010, alle ore 19:30 nella suggestiva cornice del Teatro della Provincia in via Berta ad Isernia, gli alunni del I circolo di Venafro si esibiranno nello spettacolo teatrale “Fiabe in subbuglio” , spettacolo con il quale si sono piazzati al secondo posto in classifica nel Concorso Nazionale “Teatro e Natura” di Arrone (Terni).
E il secondo anno che gli alunni di questa scuola partecipano a questo grande evento conseguendo finora splendidi risultati.
A seguire gli alunni del coro scolastico di terza quarta e quinta allieteranno la serata con i loro canti.
L’entrata e’ libera.
Si invita tutta la cittadinanza a partecipare all’evento.
Nella categoria Argomenti, Eventi, ScuolaComments (8)
Scritta il 12 maggio 2010.
I genitori: da anni chiediamo strutture sicure, ma loro perdono tempo con i concorsi di idee Leggi tutto
Nella categoria ScuolaComments (3)
Scritta il 11 maggio 2010.
Risolta una grana ne spunta un’altra: il direttore dei lavori vuole il risarcimento danni Leggi tutto
Nella categoria ScuolaComments (2)
Scritta il 05 maggio 2010.
di «ragazzi», tutti in
tenera età. Si forma quando
la Scuola incontra le
Istituzioni e la Politica.
Così a Venafro il I Circolo
Didattico di «Camelot
» ha elaborato un bel progetto denominato
“Cittadinanzae Costituzione”
.Con sottotitolo: «
Cittadino anch’io”
Quale il risultato finale?
Che gli alunni, dalla terza
elementare in poi, hanno
eletto un Consiglio di ragazzi
composto da 21 piccoli
consiglieri. Nè più e nè
meno come succede per i
«grandi» in un Comune,
attraverso i seggi aperti ed
il voto segreto. Inoltre sono
stati eletti sindaco ed esecutivo,
con tanto di rapporto
tra maggioranza ed opposizione.
Questi ragazzi
poi verranno ricevuti sabato
mattina 15 maggio nella
sala Pilla del Municipio di
Venafro. Dove alla presenza
del sindaco Nicandro
Cotugno e del presidente
Nico Palumbo svolgeranno
una seduta vera di politica
amministrativa, con tanto
di pubblico formato anche
dai loro genitori e maestri
referenti. I docenti, che
hanno partecipato al progetto,
sono soprattutto
quattro: Antonio Silvestri,
Anna Macera, Paola Giancola,
Gessica Zampa. Ad
essere eletti, con tanto di
voto scrutinato, sono stati
gli alunni più grandi di
quinta elementare e delle
Medie. Segue la composizione
del Consiglio e dell’esecutivo
(Giunta). Sindaco
Maria Luisa Lonardo, vicesindaco
Nicandro Scarabeo,
mentre Benedetta Pesino
ha assunto il ruolo di
presidente del Consiglio.
Gli assessori interni
sono Nicandro Zullo, Pergiorgio
Verrecchia e Gianluigi
Scorpio. Mentre i due
«esterni» sono Chiara Paolozzi
e Antonio Bruno. Gli
altri consiglieri di maggioranza
sono i ragazzi: Francesco
Tommasone, Angelo
Bucci, Jacub D’Abrwnj,
Chiara Bucci, Milena Maisto,
Simone Pesce e Pierfrancesco
Forgione. Per un
totale di undici. L’opposizione
è formata da Chiara
Paolozzi (già candidata
sindaco), Antonio Bruno,
Maria Rosaria Papa, Livia
Capasso e Luca Silvestri.
Da notare una folta presenza
di donne e di uno
straniero.
Non è bello così?
In queste ore verranno
assegnate deleghe ed incarichi
operativi. Nè più e nè
meno, come il modello
dell’Amministrazione dei
grandi. Ma con tanta motivazione
ideale e politica in
più, secondo l’antico spirito
di impegno sociale.
«Il percorso didattico e’
stato lungo ed impegnativo.
Ma alla fine stiamo
contribuendo a formare dei
cittadini capaci e consapevoli,
secondo lo spirito di
una scuola attiva ed aperta
al territorio” dichiara la
dirigente dell’Istituto, professoressa
Anna Rosa Morelli
- E’ stato un lavoro
che ha coinvolto più discipline
e che è fondato
sull’accettazione, sulla solidarietà,
sull’intercultura,
sull’educazione e convivenza
civile. I ragazzi hanno
già avuto esperienze dirette,
visitando i Palazzi della
Regione Molise ed il Parlamento
di Roma. Ora arriva
la tappa finale del “fare”
come piccoli veri amministratori.
Un’esperienza per
loro irripetibile ed entusiasmante.
Inoltre i ragazzi
hanno potuto vivere la legge
e le regole, educando la
mente e lo spirito. La legalità
è stata così vista come
una grande opportunità di
crescita e di sviluppo e non
come un obbligo o peggio
una costrizione. E’ stato
bello recuperare l’antico
nobile significato della politica,
vissuta con spirito
di servizio. E non come divisione
di incarichi e poltrone.
In una parole del
solo potere fine a se
stesso. La preside Morelli
parla con grande trasporto
ed entusiamo. E pensa addirittura
ad un coro che
canterà l’Inno di Mameli.
L’Italia è servita
Nuovomolise
Nella categoria ScuolaComments (0)
Scritta il 28 aprile 2010.
E’ il figlio di un consigliere comunale Leggi tutto
Nella categoria Cronaca, ScuolaComments (0)
Scritta il 28 aprile 2010.
Contestato l’assessore: o risolve il problema scuola o iscriviamo altrove i nostri figli Leggi tutto
Nella categoria ScuolaComments (2)
Scritta il 27 aprile 2010.
Ad un anno dal terribile terremoto dell’Aquila e a sette anni dal terribile terremoto di San Giuliano di Puglia (CB),….. Leggi tutto
Nella categoria ScuolaComments (7)
Scritta il 23 marzo 2010.
I residenti di via Colonia Giulia e Corso Campano non ne possono più di cattivi odori e degrado Leggi tutto
Nella categoria Comune, ScuolaComments (4)
Scritta il 22 dicembre 2009.
Preoccupate le famiglie che pensano di trasferire i figli all’istituto Camelot
Preoccupate le famiglie che pensano di trasferire i figli all’istituto Camelot “Perché, invece di buttare altri soldi per fitti onerosi, non si sistemano le sei classi che dovranno lasciare la Caserma della Finanza, presso il vecchio liceo scientifico, già in possesso del comune? Così i nostri ragazzi avrebbero spazi migliori e addirittura una palestra” A parlare è un gruppo di genitori che sta pensando di iscrivere i propri figli non più alla scuola media “Leopoldo Pilla” ma presso Camelot per via dell’incertezza che regna sulla nuova sistemazione degli alunni dopo il clamoroso autogol commesso dall’Amministrazione comunale, a inizio anno, quando tutti presentarono la soluzione della cittadella militare, come la soluzione migliore per superare l’emergenza scuole. “Qui gli amministratori hanno la memoria cortadicono ancora alcuni genitori-.Ricordate con quanta pomposità il sindaco Cotugno e l’Assessore alla pubblica Istruzione Iannacone presentarono quella proposta? Ricordate che al tavolo c’erano tutti, autorità politiche e militari? Oggi ci vengono a dire che bisogna cambiare. Ma con quale faccia? E con quali soldi? Addirittura l’altro giorno in pieno consiglio il sindaco Cotugno disse che una volta finita la scuola elementare di via Colonia Giulia, la stessa non sarebbe servita per riportare gli alunni delle elementari di Camelot. Siamo oramai alla frutta” Insomma il futuro della scuola media Pilla è ancora incerto. Ripercussioni negative si avranno anche sulle iscrizioni, visto che in massa i genitori si stanno rivolgendo alla presidente del primo circolo per iscrivere i propri figli al corso della secondaria di primo grado. Ritornando al discorso del fitto del locale da 4 mila euro al mese, presso la struttura ex Sidis presso il parco Di Bona, in molti hanno lanciato la controproposta. Quella relativa all’utilizzo dell’edificio che fino al 200 ha ospitato il liceo scientifico cittadino, a pochi metri dal lavatoio comunale. Ora quella struttura serve per l’ufficio tecnico del Comune di Venafro, quindi già si paga un fitto che si aggira intorno ai 3 mila euro mensili. Perché non riportare l’ufficio tecnico presso la vecchia sede municipale e spostare lì le sei classi delle medie di via Maiella? Così i ragazzi avrebbero a disposizione maggiori spazi e addirittura una struttura già adeguata a scuola e con uno spazio ancora utilizzabile come palestra all’aperto. Basterebbe fare dei controlli tecnici ma così si risparmierebbe anche il fitto da 50 mila euro all’anno. Proposta quest’ultima che, con ogni probabilità, sarà avanzata anche dal gruppo di Città Nuova. L’Assessore alla pubblica Istruzione, invece, va dritto per la sua strada e ha già stabilito il trasferimento degli studenti presso il parco Di Bona dal prossimo primo febbraio. Ma le lamentele che si raccolgono in città tra addetti ai lavori e non, sono tantissime. “L’Amministrazione comunaleci dichiara un docente di Venafrosi sta mettendo di nuovo nei guai. Un altro spostamento che si fa a occhi chiusi e il fatto grave è che si pensa che i nostri ragazzi siano dei pacchi da spostare a proprio piacimento. Sarebbe meglio che l’Assessore all’Istruzione desse le dimissioni per tutti gli errori commessi sul capitolo scuola da un anno a questa parte” Si infiamma dunque il dibattito a Venafro intorno al tema dell’edilizia scolastica. Accuse pesantissime vengono lanciate all’indirizzo della maggioranza Cotugno. Un fine anno veramente con il botto dentro e fuori Palazzo Cimorelli.
Nella categoria ScuolaComments (3)
Scritta il 22 dicembre 2009.
L’Assessore alla Pubblica Istruzione Benedetto Iannacone non ci sta e respinge le accuse di diversi genitori relativamente alla vicenda del trasferimento delle sei classi dalla Caserma della Finanza al parco Di Bona. Leggi tutto
Nella categoria ScuolaComments (4)
Scritta il 17 dicembre 2009.
Razionalizzazione scolastica: non sono a rischio di ridimensionamento o accorpamento i tre Istituti Comprensivi di Venafro.
Leggi tutto
Nella categoria ScuolaComments (0)


Commenti recenti