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Scuola di Ceppagna Dubbi sull’agibilità

Tiziano Di Clemente, segretario

regionale del Partito comunista

dei lavoratori….. Leggi tutto

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Nessun accorpamento fra primo e secondo circolo

Nuovo anno scolastico, vecchi problemi? Sembrerebbe

proprio di sì. Il primo settembre, come è noto, è il primo

giorno di scuola almeno per i docenti e per tutti quei studenti

che a giugno si sono visti il “giudizio sospeso”. Infatti domani,

gli studenti del “Giordano” saranno impegnati nelle

prove scritte nelle materie in cui sono stati rimandati.

Tutto è pronto in via Maiella. Intanto la prima campanella

per tutti gli altri studenti suonerà, anche a Venafro, il prossimo

13 settembre. L’Amministrazione comunale, dietro input

dell’Assessore al ramo Benedetto Iannacone, sta portando a

termine tutti i lavori di ordinaria amministrazione presse gli

edifici scolastici cittadini. Ma non mancano le polemiche

soprattutto per la manutenzione straordinaria presso i plessi

di via Machiavelli (Camelot) e della frazione di Ceppagna,

dove permangono comunque seri problemi strutturali. Intanto

almeno per quest’anno, saranno mantenute intatte le due dirigenze

scolastiche delle scuole dell’infanzia e primaria di

Venafro. Ci riferiamo al primo e secondo circolo didattico.

Questo è stato l’orientamento degli uffici preposti, ossia provincia

e direzione regionale di Campobasso che hanno recepito

in pieno le istanze giunte dalle comunità locali. In un

primo momento qualcuno aveva avanzato l’ipotesi di unire i

due circoli didattici di Venafro, separati in via Machiavelli

da un fazzoletto di terreno, e costituire un unico Istituto comprensivo.

Pericolo scongiurato almeno per quest’anno. Infatti

solo entro il 2012 dovranno scomparire altre autonomie

scolastiche secondo quanto previsto dalla riforma Gelmini.

A Venafro dunque non ci saranno tagli di presidi grazie al

mantenimento delle due autonomie scolastiche e le attuali

dirigenze, ma anche di assicurare agli alunni e alle famiglie

la territorialità delle scuole. Il dimensionamento scolastico

attuato in provincia di Isernia, consentirà di mantenere anche

le sedi distaccate, come quella di Ceppagna, così da non

comportare la chiusura della scuola materna ed elementare

della frazione. Ma per i plessi periferici i problemi rimangono

perché le risorse assegnate alle singole scuole sono veramente

scarse. Ecco perché, con ogni probabilità, i presidi

dovranno bussare alle casse del comune di Venafro per garantire

il diritto allo studio anche ai piccoli studenti delle

frazioni. L’Amministrazione comunale, per bocca dell’Assessore

alla Pubblica Istruzione Benedetto Iannacone, è pronta

a farsi carico delle spese aggiuntive, in una logica di sistema

integrato dell’istruzione, così come vuole il Governo nazionale.

Per quanto riguarda la scuola media “Leopoldo Pilla”,

la situazione si può dire rimane in standby, in attesa di tempi

decisamente migliori. Per il momento le classi, in tutto sedici,

saranno ancora una volte divise e sistemate tra l’Istituto

“Giordano” e la Caserma della Finanza in via Maiella, mentre

le sezioni della primaria ritorneranno nella struttura privata

di via sant’Osmisda, nei pressi del parco Di Bona.

L’emergenza comunque dovrebbe cessare sotto Natale, con

la riapertura della scuola elementare di via Colonia Giulia,

interessata a lavori di ristrutturazione che si concluderanno a

fine anno. A gennaio del prossimo anno, la scuola media si

trasferirà, in blocco, nell’edificio ristrutturato. Sacrifici per

tutti almeno per altri tre mesi. E’ quanto ha assicurato l’Assessore

alla Pubblica Istruzione Benedetto Iannacone.

Quotidiano del molise

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Liceo classico, si accorciano i tempi per palestra e aula magna

L’amministrazione dovrà approvare ora il progetto modificato Leggi tutto

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Elementari di via Colonia Giulia Città nuova interroga Cotugno

L’iniziativa di Sorbo e Potena per delucidazioni sull’appalto da 1.100.000 euro Leggi tutto

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La scuola media “Pilla” trasloca

E’ un provvedimento momentaneo. Dopo le vacanze di Natale gli alunni potranno entrare nella nuova sede di via Colonia Giulia Leggi tutto

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Alunni del Pilla entro Natale nella nuova scuola

Il Sindaco: è la soluzione migliore già comunicata al comitato dei genitori Leggi tutto

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Venafro: Palestra e Aula magna per il liceo classico “A. Giordano”

Grande soddisfazione è stata espressa dal Vice Presidente del Consiglio, Tony Incollingo,  per la votazione unanime, da parte dell’assise regionale, della deliberazione riguardante la realizzazione della Palestra e dell’Aula Magna del Liceo Classico “A.Giordano” di Venafro. Leggi tutto

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Edilizia scolastica – Si opera a pieno ritmo

Scelta la Commissione per i lavori Leggi tutto

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Pilla, un flop il concorso di idee

A meno di due giorni dalla

scadenza del bando di concorso

 

per idee progetto……. Leggi tutto

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I bambini del I circolo di Venafro (Camelot) a “teatro”

Domani sera, 25 maggio 2010, alle ore 19:30 nella suggestiva cornice del  Teatro della Provincia in via  Berta ad Isernia, gli alunni del I circolo di Venafro si esibiranno nello spettacolo teatrale “Fiabe in subbuglio” , spettacolo con il quale si sono piazzati al secondo posto in classifica nel Concorso Nazionale “Teatro e Natura” di Arrone (Terni).
E il secondo anno che gli alunni di questa scuola partecipano a questo grande evento conseguendo finora splendidi risultati.

A seguire gli alunni del coro scolastico di terza quarta e quinta allieteranno la serata con i loro canti.
L’entrata e’ libera.
Si invita tutta la cittadinanza a partecipare all’evento.

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“Scuole, amministratori incapaci”

I genitori: da anni chiediamo strutture sicure, ma loro perdono tempo con i concorsi di idee Leggi tutto

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Scuola, stop anche al nuovo appalto

Risolta una grana ne spunta un’altra: il direttore dei lavori vuole il risarcimento danni Leggi tutto

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Elementari, gli alunni ’diventano’ amministratori

Un’assise civica

di «ragazzi», tutti in

tenera età. Si forma quando

la Scuola incontra le

Istituzioni e la Politica.

Così a Venafro il I Circolo

Didattico di «Camelot

» ha elaborato un bel progetto denominato  

“Cittadinanzae Costituzione”

 

.Con sottotitolo: «

 

Cittadino anch’io”

Quale il risultato finale?

Che gli alunni, dalla terza

elementare in poi, hanno

eletto un Consiglio di ragazzi

composto da 21 piccoli

consiglieri. Nè più e nè

meno come succede per i

«grandi» in un Comune,

attraverso i seggi aperti ed

il voto segreto. Inoltre sono

stati eletti sindaco ed esecutivo,

con tanto di rapporto

tra maggioranza ed opposizione.

Questi ragazzi

poi verranno ricevuti sabato

mattina 15 maggio nella

sala Pilla del Municipio di

Venafro. Dove alla presenza

del sindaco Nicandro

Cotugno e del presidente

Nico Palumbo svolgeranno

una seduta vera di politica

amministrativa, con tanto

di pubblico formato anche

dai loro genitori e maestri

referenti. I docenti, che

hanno partecipato al progetto,

sono soprattutto

quattro: Antonio Silvestri,

Anna Macera, Paola Giancola,

Gessica Zampa. Ad

essere eletti, con tanto di

voto scrutinato, sono stati

gli alunni più grandi di

quinta elementare e delle

Medie. Segue la composizione

del Consiglio e dell’esecutivo

(Giunta). Sindaco

Maria Luisa Lonardo, vicesindaco

Nicandro Scarabeo,

mentre Benedetta Pesino

ha assunto il ruolo di

presidente del Consiglio.

Gli assessori interni

sono Nicandro Zullo, Pergiorgio

Verrecchia e Gianluigi

Scorpio. Mentre i due

«esterni» sono Chiara Paolozzi

e Antonio Bruno. Gli

altri consiglieri di maggioranza

sono i ragazzi: Francesco

Tommasone, Angelo

Bucci, Jacub D’Abrwnj,

Chiara Bucci, Milena Maisto,

Simone Pesce e Pierfrancesco

Forgione. Per un

totale di undici. L’opposizione

è formata da Chiara

Paolozzi (già candidata

sindaco), Antonio Bruno,

Maria Rosaria Papa, Livia

Capasso e Luca Silvestri.

Da notare una folta presenza

di donne e di uno

straniero.

Non è bello così?

In queste ore verranno

assegnate deleghe ed incarichi

operativi. Nè più e nè

meno, come il modello

dell’Amministrazione dei

grandi. Ma con tanta motivazione

ideale e politica in

più, secondo l’antico spirito

di impegno sociale.

«Il percorso didattico e’

stato lungo ed impegnativo.

Ma alla fine stiamo

contribuendo a formare dei

cittadini capaci e consapevoli,

secondo lo spirito di

una scuola attiva ed aperta

al territorio” dichiara la

dirigente dell’Istituto, professoressa

Anna Rosa Morelli

- E’ stato un lavoro

che ha coinvolto più discipline

e che è fondato

sull’accettazione, sulla solidarietà,

sull’intercultura,

sull’educazione e convivenza

civile. I ragazzi hanno

già avuto esperienze dirette,

visitando i Palazzi della

Regione Molise ed il Parlamento

di Roma. Ora arriva

la tappa finale del “fare”

come piccoli veri amministratori.

Un’esperienza per

loro irripetibile ed entusiasmante.

Inoltre i ragazzi

hanno potuto vivere la legge

e le regole, educando la

mente e lo spirito. La legalità

è stata così vista come

una grande opportunità di

crescita e di sviluppo e non

come un obbligo o peggio

una costrizione. E’ stato

bello recuperare l’antico

nobile significato della politica,

vissuta con spirito

di servizio. E non come divisione

di incarichi e poltrone.

In una parole del

solo potere fine a se

stesso. La preside Morelli

parla con grande trasporto

ed entusiamo. E pensa addirittura

ad un coro che

canterà l’Inno di Mameli.

L’Italia è servita

Nuovomolise

 

 

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investito un bambino – Trasportato al «Ss Rosario» è stato medicato

E’ il figlio di un consigliere comunale Leggi tutto

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Pilla, genitori contro Iannacone

Contestato l’assessore: o risolve il problema scuola o iscriviamo altrove i nostri figli Leggi tutto

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comunicato dell’associazione genitori ( A.G.E )

Ad un anno dal terribile terremoto dell’Aquila e a sette anni dal terribile terremoto di San Giuliano di Puglia (CB),….. Leggi tutto

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Una scuola ridotta a discarica

I residenti di via Colonia Giulia e Corso Campano non ne possono più di cattivi odori e degrado Leggi tutto

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Gli studenti ‘scappano’ dal Pilla

Preoccupate le famiglie che pensano di trasferire i figli all’istituto Camelot

Preoccupate le famiglie che pensano di trasferire i figli all’istituto Camelot “Perché, invece di buttare altri soldi per fitti onerosi, non si sistemano le sei classi che dovranno lasciare la Caserma della Finanza, presso il vecchio liceo scientifico, già in possesso del comune? Così i nostri ragazzi avrebbero spazi migliori e addirittura una palestra” A parlare è un gruppo di genitori che sta pensando di iscrivere i propri figli non più alla scuola media “Leopoldo Pilla” ma presso Camelot per via dell’incertezza che regna sulla nuova sistemazione degli alunni dopo il clamoroso autogol commesso dall’Amministrazione comunale, a inizio anno, quando tutti presentarono la soluzione della cittadella militare, come la soluzione migliore per superare l’emergenza scuole. “Qui gli amministratori hanno la memoria cortadicono ancora alcuni genitori-.Ricordate con quanta pomposità il sindaco Cotugno e l’Assessore alla pubblica Istruzione Iannacone presentarono quella proposta? Ricordate che al tavolo c’erano tutti, autorità politiche e militari? Oggi ci vengono a dire che bisogna cambiare. Ma con quale faccia? E con quali soldi? Addirittura l’altro giorno in pieno consiglio il sindaco Cotugno disse che una volta finita la scuola elementare di via Colonia Giulia, la stessa non sarebbe servita per riportare gli alunni delle elementari di Camelot. Siamo oramai alla frutta” Insomma il futuro della scuola media Pilla è ancora incerto. Ripercussioni negative si avranno anche sulle iscrizioni, visto che in massa i genitori si stanno rivolgendo alla presidente del primo circolo per iscrivere i propri figli al corso della secondaria di primo grado. Ritornando al discorso del fitto del locale da 4 mila euro al mese, presso la struttura ex Sidis presso il parco Di Bona, in molti hanno lanciato la controproposta. Quella relativa all’utilizzo dell’edificio che fino al 200 ha ospitato il liceo scientifico cittadino, a pochi metri dal lavatoio comunale. Ora quella struttura serve per l’ufficio tecnico del Comune di Venafro, quindi già si paga un fitto che si aggira intorno ai 3 mila euro mensili. Perché non riportare l’ufficio tecnico presso la vecchia sede municipale e spostare lì le sei classi delle medie di via Maiella? Così i ragazzi avrebbero a disposizione maggiori spazi e addirittura una struttura già adeguata a scuola e con uno spazio ancora utilizzabile come palestra all’aperto. Basterebbe fare dei controlli tecnici ma così si risparmierebbe anche il fitto da 50 mila euro all’anno. Proposta quest’ultima che, con ogni probabilità, sarà avanzata anche dal gruppo di Città Nuova. L’Assessore alla pubblica Istruzione, invece, va dritto per la sua strada e ha già stabilito il trasferimento degli studenti presso il parco Di Bona dal prossimo primo febbraio. Ma le lamentele che si raccolgono in città tra addetti ai lavori e non, sono tantissime. “L’Amministrazione comunaleci dichiara un docente di Venafrosi sta mettendo di nuovo nei guai. Un altro spostamento che si fa a occhi chiusi e il fatto grave è che si pensa che i nostri ragazzi siano dei pacchi da spostare a proprio piacimento. Sarebbe meglio che l’Assessore all’Istruzione desse le dimissioni per tutti gli errori commessi sul capitolo scuola da un anno a questa parte” Si infiamma dunque il dibattito a Venafro intorno al tema dell’edilizia scolastica. Accuse pesantissime vengono lanciate all’indirizzo della maggioranza Cotugno. Un fine anno veramente con il botto dentro e fuori Palazzo Cimorelli.

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Iannacone: i locali dell’ex Sidis sono perfetti per accogliere la scolaresca

L’Assessore alla Pubblica Istruzione Benedetto Iannacone non ci sta e respinge le accuse di diversi genitori relativamente alla vicenda del trasferimento delle sei classi dalla Caserma della Finanza al parco Di Bona. Leggi tutto

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Razionalizzazione scolastica , Venafro non sarà  toccata

Razionalizzazione scolastica: non sono a rischio di ridimensionamento o accorpamento i tre Istituti Comprensivi di Venafro.
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Tra questi politici locali, il vostro preferito è?


Antonio Sorbo


Massimiliano Scarabeo


Aldo Patriciello


Nicandro Ottaviano


Mario Pietracupa


Nicandro Cotugno



Foto

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